La più piccola della crossover tedesche è attraente nell’estetica e nella tecnica. Il motore bicilindrico ha la configurazione degli scoppi a 135° (per un’erogazione più vivace) e la frizione centrifuga Easy Ride Clutch che gestisce automaticamente l’innesto al crescere dei giri. Pur conservando la leva al manubrio, si può partire, cambiare marcia e fermarsi senza azionarla. Il telaio è in acciaio, il forcellone in alluminio e le sospensioni Kayaba hanno un'escursione di 180 mm (il monoammortizzatore ha il precarico regolabile). L’impianto frenante vede al lavoro un disco di 320 mm davanti e uno di 240 mm dietro. Ricco il pacchetto elettronico: di serie ci sono acceleratore ride by wire, tre modalità di guida, ABS cornering e controllo di trazione, anti-impennata e dynamic brake control. La posizione di guida è comoda, il parabrezza di serie protegge bene il busto, ma lascia esposte spalle, braccia e casco. Le vibrazioni compaiono oltre i 7.000 giri, ma restano contenute. Il motore convince per progressione, ha medi corposi e un buon allungo. In città si apprezza la maneggevolezza e anche in fuoristrada la piccola GS è efficace.
Quale scegliere
La versione base va già molto bene, mentre le versioni Exclusive, Sport e Trophy hanno sospensioni regolabili nell’idraulica, quickshift, modalità di guida PRO e altri accessori, ma costa ben di più…
Pregi e difetti
L’erogazione del motore è facile e gestibile, il pacchetto di elettronica completo, buoni la maneggevolezza e il comfort.
In alcune situazioni la frizione automatica non convince, il parabrezza lascia scoperte spalle, braccia e casco.
Foto e immagini
BMW F 450 GS
Ti piace questa moto?
Condividi il tuo giudizio! Clicca sulle icone qui sopra per valutare questa moto.