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Honda NT 1100: viaggiare in prima classe

La nuova ammiraglia della Casa Alata offre una grande facilità di guida, un'ottima dotazione di serie e un prezzo invitante. Si fanno molti chilometri senza stancarsi, anche in due, ma le borse laterali sono poco capienti
Pregi

Pregi

Il comfort di marcia, la dotazione elettronica di serie, la versatilità del motore, la facilità del cambio DCT che fa dimenticare la frizione
Difetti

Difetti

Il parabrezza regolabile a mano, le sospensioni regolabili solo nel precarico, le borse laterali poco capienti (ci sta a fatica un integrale)

In sintesi

La Honda NT rappresenta il perfetto esempio della gran turismo giapponese: rifinita con grande cura, è ultra tecnologica, ma facile da utilizzare. Lo scudo della NT 1100 è uguale a quello dell’X-ADV, con fari e luce DRL full LED. Il parabrezza regolabile manualmente su 5 posizioni ha una escursione di ben 164 mm. Tecnologia TFT a colori per lo schermo da 6,5” di tipo touch (come i cellulari) con tre modalità di visualizzazione. Via Bluetooth si connette ad Apple Carplay e Android Auto. Accanto al comando del gas ci sono i tasti per scegliere tra manuale o le varie modalità automatiche del DCT. Ci vuole poco per abituarsi ai tantissimi comandi al manubrio, anche se non sono proprio intuitivi. Ottima l’imbottitura della sella Comfort (optional), compresa solo nell’allestimento Travel Edition (altrimenti costa 249 euro quella per il pilota e 223 euro per il passeggero). All’interno della semicarena si trova una pratica presa USB-A , utilizzabile per la ricarica dello smartphone (e non solo). 
 

Il bicilindrico parallelo frontemarcia con distribuzione Unicam a 4 valvole per cilindro è lo stesso della Africa Twin 1100, con cui la NT condivide anche il telaio in acciaio. Di Nissin l’impianto frenante della NT, con pinze radiali che “mordono” dischi da 310 mm di diametro. Ben tarato l’ABS, che però non ha la funzione cornering. Forse non è la moto più lussuosa della categoria, ma ha una buona dotazione, componenti di qualità ed è costruita “da Honda”, e fa percepire una rassicurante sensazione di solidità e affidabilità.

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Come va

La posizione di guida è rilassata, con un rapporto sella-manubrio-pedane che privilegia il comfort di marcia. La NT offre un ottimo riparo: ha il cupolino regolabile in altezza (manualmente) e semicarene che fanno il loro dovere, offrendo un riparo degno di uno scooterone. C’è tanto spazio a bordo, la sella è comoda e la parentela con l’Africa Twin si nota nella posizione di guida eretta. Sulla NT il passeggero è trattato molto bene: la sua porzione di sella è spaziosa e ben imbottita, le pedane ben posizionate, le maniglie solide e pratiche da impugnare.
Le prestazioni sono buone: il biciclindrico Honda ha un’erogazione vigorosa ai bassi e sempre fluida, perfetta per il DCT. Il cambio a doppia frizione è perfetto: facilissimo da gestire, in modalità Sport rende la NT più scattante. La taratura di serie delle sospensioni è un buon compromesso che privilegia il comfort di marcia. Sono però regolabili solo nel precarico. La tenuta di strada è buona in ogni situazione, il minor peso “stressa” meno le sospensioni e tra le curve la NT è poco impegnativa. L’impianto radiale all’anteriore è potente e modulabile. Ben tarato l’ABS, ma non ha la funzione cornering.
 

Il cruscotto della Honda è capace di connettersi via Bluetooth allo smartphone, con il “plus” dei comandi vocali, un aspetto che non si tarda ad apprezzare. Notevole la capacità di carico che invoglia a viaggiare, mentre cupolino e carena rendono i trasferimenti decisamente confortevoli: anche in caso di maltempo questa Honda offre un buon riparo. La NT è stabile sul dritto e sui veloci curvoni autostradali: rimane sempre ben piantata e praticamente priva di vibrazioni a qualsiasi regime. I consumi sono molto buoni (se non si esagera col gas): anche viaggiando “allegri” si percorrono facilmente 24-25 km/l.
Una volta fatto l’occhio all’ingombro delle borse laterali, questa GT in città è abbastanza agile e riesce a cavarsela tra le auto in colonna nonostante la mole. Risulta comunque abbastanza leggera, stretta e “facile” da usare nel traffico. La NT ha controlli elettronici che evitano problemi di aderenza: anche su asfalto umido rimane gestibile e sempre sicura. L'impianto frenante è potente ma ben dosabile. Bene le sospensioni: assorbono senza problemi buche e pavé.

Rilevamenti

Velocità massima (km/h) 194,3
Accelerazione secondi
0-400 metri 12,1 
0-1000 metri 23,9 
0-100 km/h 3,5
Ripresa (da 50 km/h) secondi
400 metri 13,4 
1000 metri 24,9
Potenza massima alla ruota  
CV/kW 102 (75)
Giri al minuto 7.500
Frenata metri
Da 100 km/h 40,7
Consumi km/l
Autostrada 19,7 
Extraurbano 25,8 
A 90 km/h 26,8 
A 120 km/h 21,1 
Al massimo 9,7
Autonomia km
A 120 km/h 421,6 
Al massimo 193,6
 
Acquisizione dati con CORRYS-DATRON DAS1A.
Banco prova Dynojet's 150 Dynamometer.
Bilancia Computer Scales Longacre 7263.

Dati tecnici

Dati tecnici dichiarati dalla casa

Motore 4 tempi, 2 cilindri
Cilindrata (cm3) 1084
Cambio a 6 rapporti 
Potenza CV(kW)/giri 102(75)/7500 
Freno anteriore a doppio disco da 310 mm 
Freno posteriore a disco da 220 mm 
Pneumatico anteriore 120/70-17” 
Pneumatico posteriore 180/55-17” 
Altezza sella (cm) 82 
Peso (kg) 248 (con DCT)
Capacità serbatoio (litri) 20
Autonomia (km) 421,6 
Velocità massima (km/h) 194,3
Tempo di consegna -

Dimensioni rilevate da inSella

Passo
153.50
Lunghezza
224.00
Altezza sella
82.00
Leggi altro su:
Honda NT1100 DCT 2022
Prezzo Prezzo
15.490
Cilindrata Cilindrata
1.084
cm3
Peso Peso
252,00
kg
Potenza Potenza
102,00
CV
Velocita Velocità
194,30
km/h
Voto medio
4
Comfort
5
Tenuta di strada
4
Consumo
4
Cambio
5
Vano sottosella
3
Posizione di guida
4
Finiture
4
Prestazioni
4
Freni
4
Sospensioni
4

Honda NT1100 DCT 2022

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