PROVA

Yamaha Xmax 300 2017

Yamaha Xmax 300: midi veloce, e ben dotato
Il motore è brillante, la maneggevolezza buona e la dotazione ricca. Nel sottosella ci stanno due caschi integrali. Sospensioni un po’ rigide in città
Prezzo: 
€ 5.790
Peso: 
173,5 kg
Potenza: 
24,1 CV
Velocità: 
139,8 km/h
 
  • Comfort: 
    3
  • Posizione di guida: 
    4
  • Tenuta di strada: 
    4
  • Finiture: 
    5
  • Consumo: 
    4
  • Prestazioni: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
  • Cambio: 
    4
  • Freni: 
    4
  • Vano sottosella: 
    5
  • Sospensioni: 
    3
Yamaha Xmax 300: midi veloce, e ben dotato
Pregi: 
Il motore brillante, le finiture di pregio. La dotazione di serie ricca che prevede anche il controllo di trazione.
Difetti: 
Le sospensioni hanno un assetto un po’ rigido, in città i pavé si sentono parecchio. Gli specchietti sono piccoli e manca il freno di stazionamento. 
L’Xmax 300 è un midiscooter “tuttofare” dall’aria sportiva, pratico e agile nel traffico ma in grado di affrontare in scioltezza tangenziali ed autostrade. Cioè le doti apprezzate dai “commuter”, i pendolari che durante la settimana usano lo scooter al posto dell’auto per andare a lavorare e poi nei weekend vogliono fare anche qualche gitarella.

equilibrato e curato
La scheda tecnica dimostra la “parentela” con sua maestà Tmax: l’Xmax 300 sfoggia infatti un brillante motore monocilindrico da 292 cm3 4T 4 valvole con raffreddamento a liquido. La potenza di 24 CV (rilevati alla ruota) non crea problemi neppure sul pavé bagnato, grazie a un efficace controllo di trazione (disinseribile), una rarità su scooter di questa categoria. A livello di sospensioni troviamo una forcella a doppia piastra e una coppia di ammortizzatori regolabili nel precarico su cinque posizioni. Il sistema keyless (di serie) permette di mettere in moto tenendo la chiave/telecomando in tasca, mentre un “manopolone” nel retroscudo permette di inserire il bloccasterzo e sbloccare lo sportello della benzina. Sempre nel retruscudo ci sono i pulsanti per aprire il sottosella e il portaoggetti di sinistra, dotato di presa 12V per ricaricare il cellulare (ma non c’è la USB). Sono di serie anche i fari full led e il parabrezza regolabile (con attrezzi) su due posizioni, così come il manubrio (operazione da fare in officina). L’unica cosa che manca è il freno di stazionamento: con quello la dotazione sarebbe stata davvero completa.
PROVE CORRELATE
  • 03 Febbraio 2021
    La tout terrain di Iwata è disponibile anche in versione da 35 kW, guidabile con patente A2. Facile e divertente, la si può usare 365 giorni l'anno, per andare al lavoro o in vacanza. Robusta e curata, ma senza fronzoli, ha la sella alta e la ruota da 21" all'anteriore. Poca elettronica, tanta sostanza e un prezzo d'attacco
  • 14 Settembre 2020
    La media di Iwata è una supersportiva in scala ridotta: precisa in curva e con un allungo entusiasmante. Sa regalare grandi emozioni, ma chiede mani esperte al pilota che la sceglie
  • 10 Agosto 2019
    Con la Niken tra le curve si va alla stessa andatura di una moto “normale” con metà dell’impegno, lo stesso divertimento e il doppio della sicurezza. Comoda e ben costruita, va bene per viaggiare ma ripara poco dall’aria. Prezzo adeguato alle doti tecniche e alla qualità

Yamaha Xmax

  • Prezzo€ 5.690
  • Peso179 Kg
  • Serbatoio13,0 l
  • Altezza sella80 cm
  • Lunghezza219 cm
Eicma 2021
Moto rubate
Annunci inSella
Moto Fuoriserie
PROVE PER MARCA
Green Planet
LE ULTIME PROVE
  • Kawasaki Ninja 1000 SX 2021
    La "verdona" è una Ninja a tutti gli effetti, ma strizza l'occhio a chi cerca una moto da usare anche per qualche gita senza stancarsi troppo, e all'occorrenza guidabile pure in città. La dotazione di serie ne fa una moto moderna, che "aiuta" il pilota a non andare mai in difficoltà
  • BMW R nineT Pure 2021
    La stradale tedesca è immediatamente riconoscibile alla prima occhiata, il boxer è garanzia di una guida sempre piacevole e la dotazione è quella "di sostanza" tipica delle moto bavaresi. Chi prende una R Nine T lo fa a ragion veduta... Ma anche il prezzo è da BMW
  • BMW R 18 2021
    Forme classicissime, cura tedesca dei dettagli e l'elettronica non è un tabù: la cruiser della casa tedesca è un mix di moderno e tradizione, una moto con una spiccata personalità, equipaggiata con un possente bicilindrico boxer