PROVA

Yamaha Tracer 700 2017

Yamaha Tracer 700, com'è divertente questa tuttofare
 La Tracer 700 è comoda, spaziosa, pratica e divertente da guidare come la naked da cui deriva. Migliorabile la sospensione posteriore. Prezzo molto interessante
Prezzo: 
€ 7.890
Peso: 
187,0 kg
Potenza: 
69,3 CV
Velocità: 
183,8 km/h
 
  • Comfort: 
    4
  • Posizione di guida: 
    4
  • Tenuta di strada: 
    4
  • Finiture: 
    4
  • Consumo: 
    4
  • Prestazioni: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
  • Cambio: 
    4
  • Freni: 
    4
  • Vano sottosella: 
    1
  • Sospensioni: 
    4
Yamaha Tracer 700, com'è divertente questa tuttofare
Pregi: 
Il motore e la ciclistica a punto, ci si diverte e si macinano km in tutta tranquillità. Il prezzo, visto ciò che promette (e mantiene), è decisamente interessante
Difetti: 
La regolazione del precarico del mono è scomoda, ci vorrebbe un “manopolone”. Si sentono un po’ di vibrazioni, mai fastidiose però 
Sviluppata a partire dalla MT-07, la Tracer 700 è una crossover snella e spaziosa, perfetta per i viaggi più o meno impegnativi ma anche per il semplice commuting casa-lavoro. Una “moto totale” creata migliorando la protezione aerodinamica e il comfort di marcia rispetto alla naked da cui deriva, attraverso una serie di semplici quanto efficaci modifiche. 

La base è identica ma il risultato...
Come la sorellina MT-07, la Tracer 700 monta il bicilindrico da 689 cm3 da 69,3 CV (rilevati alla ruota) inserito in un telaio in acciaio “a diamante”. Rispetto alla naked cambia il forcellone che qui è in alluminio e più lungo di 50 mm, per migliorare la stabilità a velocità elevate. Le sospensioni hanno la stessa escursione (130 mm) della MT, ma la taratura è stata rivista per offrire un comfort maggiore nei lunghi tragitti e viaggiando in coppia. Cupolino e semicarene laterali sono compatti ma proteggono bene, mentre il parabrezza che sovrasta il doppio gruppo ottico anteriore si può regolare manualmente su due posizioni. Apprezzabile anche il serbatoio da 17 litri, grazie al quale l’autonomia a velocità autostradali sfiora i 390 km. La frenata è garantita da due dischi da 282 mm con pinze a quattro pistoncini e dietro da uno da 245 mm, controllati dall’ABS di serie. Tanti gli accessori disponibili, dal parabrezza “maggiorato” alle borse laterali e al bauletto da 39 litri.
PROVE CORRELATE
  • 03 Febbraio 2021
    La tout terrain di Iwata è disponibile anche in versione da 35 kW, guidabile con patente A2. Facile e divertente, la si può usare 365 giorni l'anno, per andare al lavoro o in vacanza. Robusta e curata, ma senza fronzoli, ha la sella alta e la ruota da 21" all'anteriore. Poca elettronica, tanta sostanza e un prezzo d'attacco
  • 14 Settembre 2020
    La media di Iwata è una supersportiva in scala ridotta: precisa in curva e con un allungo entusiasmante. Sa regalare grandi emozioni, ma chiede mani esperte al pilota che la sceglie
  • 10 Agosto 2019
    Con la Niken tra le curve si va alla stessa andatura di una moto “normale” con metà dell’impegno, lo stesso divertimento e il doppio della sicurezza. Comoda e ben costruita, va bene per viaggiare ma ripara poco dall’aria. Prezzo adeguato alle doti tecniche e alla qualità

Yamaha Tracer

  • Prezzo€ 7.990
  • Peso196 Kg
  • Serbatoio17,0 l
  • Altezza sella84 cm
  • Lunghezza214 cm
Moto rubate
Annunci inSella
Moto Fuoriserie
PROVE PER MARCA
Green Planet
LE ULTIME PROVE
  • KTM 390 Adventure 2021
    La piccola di Mattighofen si guida già a 18 anni e promette tanto divertimento a un prezzo contenuto. La dotazione di serie però è da "maxi" e il motore permette di fare tutto, senza strafare
  • Indian Challenger Limited 2021
    La rivale per eccellenza dell'Harley-Davidson propone la "sportiva" di casa in versione top di gamma. I cavalli non mancano, la cilindrata è "esagerata", il comfort elevato e la ricca dotazione di serie invitano a viaggiare. Per averla bisogna staccare un assegno importante, ma si acquista una moto che non passa certo inosservata
  • BMW Serie F GS F 850 GS Rallye 2020
    Il GS negli ultimi anni ci ha abituato a cilindrate e prestazioni "maxi", ma anche nella versione 850 la bicilindrica bavarese sa essere una moto completa e anzi, più gestibile. La versione rallye aumenta la voglia di lasciare l'asfalto per l'off road. Il prezzo? Sempre al top della categoria