PROVA

Honda CB 650 R

Honda CB650 R: tanta sostanza e niente fronzoli
L'erede della Hornet interpreta l'attualità del settore naked con uno stile essenziale e prestazioni di tutto rispetto. Finiture adeguate e un prezzo corretto la rendono una moto che si fa volere bene subito, a patto di non essere "troppo" alti
Prezzo: 
€ 7.990
Cilindrata: 
649,0 cm3
Peso: 
202,0 kg
Potenza: 
95,0 CV
Velocità: 
226,3 km/h
 
  • Comfort: 
    4
  • Posizione di guida: 
    4
  • Tenuta di strada: 
    5
  • Finiture: 
    5
  • Consumo: 
    5
  • Prestazioni: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
  • Cambio: 
    5
  • Freni: 
    5
  • Vano sottosella: 
    1
  • Sospensioni: 
    5
Honda CB650 R: tanta sostanza e niente fronzoli
Pregi: 
La qualità costruttiva è notevole, la maneggevolezza e la facilità di guida, la dotazione tecnica, la forcella regolabile
Difetti: 
La leggibilità della strumentazione è migliorabile, la posizione di guida è troppo raccolta per chi supera 1,75 m, il vano sottosella è piccolo
La "nuda" di media cilindrata della Casa Alata ripropone l’azzeccato stile “neoretrò” inaugurato un paio di anni fa dalla CB 1000 R. La Honda in prova monta un faro anteriore tondo full LED (così come il resto delle luci) circondato da una cornice che diffonde una luce bianca, come quello della “sorella maggiore”. Il cuore di questa naked compatta e muscolosa è un modernissimo motore 4 cilindri in linea di 649 cm3, con distribuzione bialbero in testa e 16 valvole. Niente mappature per la CB650 R, ma un validissimo controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) che vigila sulla ruota posteriore e assolve bene ai propri compiti. Davanti la CB sfoggia pinze a quattro pistoncini con attacco radiale che agiscono su dischi da 310 mm e una forcella a steli rovesciati Showa SFF, tutta regolabile. 
La sella è comoda e gli incavi del serbatoio sono ben sagomati, ma chi è più alto di 1,75 metri sta con le gambe piegate. Si viaggia ben inseriti nella moto, col busto poco piegato sul manubrio, collocato vicinissimo al pilota. Gli ingegneri non si sono dimenticati del passeggero: la seduta è praticamente alla stessa altezza del pilota e le maniglie “annegate” nel codino rendono la Honda sufficientemente comoda. Il terminale di scarico, dalle dimensioni compatte, è stato progettato per “sparare” il suono di scarico direttamente verso il pilota: un’attenzione insolita e che ai più potrà far piacere.
PROVE CORRELATE
  • 16 Luglio 2021
    La Casa giapponese ha rinnovato lo scorso anno il proprio cavallo di battaglia tra gli scooter a ruote alte: agile come una bicicletta e facile da guidare, l'SH monta il parabrezza e ha prestazioni più che sufficienti a districarsi con successo in ogni situazione
  • 18 Marzo 2021
    La bicilindrica di Tokyo cresce nella cilindrata, ma non nelle dimensioni e nel peso. È più potente e con l'allestimento Urban è perfetta nell'uso quotidiano, eppure non disdegna lo sterrato.Elettronica e dotazione di serie sono al top
  • 19 Gennaio 2021
    Nuove linee e nuove doti per l’SH 125. Ha più spazio sottosella, il motore Euro 5 consuma pochissimo e le finiture sono curate. Non costa poco, ma ha l’ABS e il controllo di trazione di serie

Honda CB 650 R

  • Prezzoda € 7.990
  • Peso202 Kg
  • Serbatoio15,4 l
  • Altezza sella81 cm
  • Lunghezza213 cm
Eicma 2021
Moto rubate
Annunci inSella
Moto Fuoriserie
PROVE PER MARCA
Green Planet
LE ULTIME PROVE
  • Ducati SuperSport 2021
    La bicilindrica di Borgo Panigale non lascia niente a desiderare in termini di prestazioni, ma è anche una moto che si può usare nella vita quotidiana, quasi in ogni situazione
  • Kawasaki Ninja 1000 SX 2021
    La "verdona" è una Ninja a tutti gli effetti, ma strizza l'occhio a chi cerca una moto da usare anche per qualche gita senza stancarsi troppo, e all'occorrenza guidabile pure in città. La dotazione di serie ne fa una moto moderna, che "aiuta" il pilota a non andare mai in difficoltà
  • Energica Eva EsseEsse9 2021
    Linea riuscita e prestazioni convincenti fanno apprezzare subito questa SBK elettrica: la cura dei dettagli è da "tedesca", il prezzo è elevato, ma tra incentivi e risparmi alla colonnina, i conti vanno fatti sul lungo periodo