PROVA

Aprilia Dorsoduro 750 Factory 2011

La motard per tutti i giorni
Comoda (ma la sella è alta), agile e maneggevole, può essere docile o cattiva a seconda delle esigenze, basta scegliere la mappatura del motore. Agli alti regimi vibra un po’, ma il prezzo è corretto
Prezzo: 
€ 9.990
Cilindrata: 
749,9 cm3
Peso: 
204,0 kg
Potenza: 
78,3 CV
Velocità: 
202,6 km/h
 
  • Comfort: 
    2
  • Posizione di guida: 
    3
  • Tenuta di strada: 
    3
  • Finiture: 
    3
  • Consumo: 
    2
  • Prestazioni: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Cambio: 
    2
  • Freni: 
    3
  • Vano sottosella: 
    1
  • Sospensioni: 
    3

Su strada

La posizione di guida è quasi perfetta, con il busto leggermente caricato in avanti e le gambe piegate il giusto, l’ideale per controllare la moto tra le curve. In realtà, la Dorsoduro si può guidare sia “da motard” (con il busto dritto e il piede in appoggio all’interno della curva per controllare il controsterzo) sia da sportiva, con il busto avanti e il ginocchio a sfiorare l’asfalto. L’avantreno è bello piantato e asseconda questa guida come in una sportiva carenata. Il motore con mappatura Sport è prontissimo nel salire di giri, con una spinta vigorosa da 2.000 a 9.000 giri. Migliorabile il cambio che si indurisce nella guida sportiva.



In autostrada

La Dorsoduro se la cava bene anche in autostrada: in velocità rimane stabile e sicura, grazie all’ottima ciclistica l’avantreno non si alleggerisce mai. Il merito va anche alle sospensioni ben a punto e alle ruote di buona sezione che la tengono incollata all’asfalto. Peccato che la protezione dall’aria offerta dalla mascherina non sia tra le migliori, i consumi siano un po’ alti (non si va oltre i 15 km/l) e si sentano un po’ di vibrazioni agli alti regimi: ma diventano fastidiose su manubrio e pedane solo ben oltre i limiti...



In città

Selezionando la mappatura “Touring” e usando il gas con parsimonia (altrimenti la ruota davanti decolla) si sguscia nel traffico come salmoni nella corrente: la Dorsoduro passa tra le auto in coda con un’agilità superiore addirittura a quella dei piccoli scooter e non teme buche e marciapiedi. La frenata è pronta ma perfettamente modulabile: le pinze radiali usate dall’Aprilia sono ben realizzate. Nel traffico intenso si apprezza parecchio la frizione a comando idraulico, che riduce al minimo lo sforzo alla leva. 

PROVE CORRELATE

Aprilia Dorsoduro

  • Prezzo€ 10.090
  • Peso186 Kg
  • Serbatoio12,0 l
  • Altezza sella87 cm
  • Lunghezza222 cm
COMMENTI
Ritratto di Babonzolo
22 Marzo 2012 ore 13:28
A guardarla dev'essere stradivertente! Ho dei dubbi sull'affidabilità però. Un mio amico dopo tre mesi di utlizzo ha dovuto rivenderla. Impianto elettrico out, la moto che si metteva in marcia anche con il cavalletto giù, insomma, un dramma. Poi è passato alla Super Duke e ora è felice come una pasqua. Spero per Aprilia che questo sia stato solo un caso isolato!
Ritratto di Sanacotto
22 Marzo 2012 ore 16:07
un mio amico ha avuto gli stessi problemi con la shiver, la centralina andava ko, le solite moto italiane....
Ritratto di kingsalsa
04 Aprile 2012 ore 10:06
Ho acquistato l'anno scorso una Shiver 750 e non ho riscontrato alcun problema. Le noie alla centrila sono state risolte dal 2010 e sinceramente devo dire che è una delle moto naked più divertenti e performanti che abbia mai avuto e/o provato!!!
Ritratto di livio
16 Marzo 2014 ore 22:55
Concordo interamente con Kingsalsa la shiver che ho da ormai 3 anni non mi ha mai dato problemi, e poi siamo pronti a criticare le moto italiane, mentre se fossero straniere non ne avremmo coraggio.
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    Con la Niken tra le curve si va alla stessa andatura di una moto “normale” con metà dell’impegno, lo stesso divertimento e il doppio della sicurezza. Comoda e ben costruita, va bene per viaggiare ma ripara poco dall’aria. Prezzo adeguato alle doti tecniche e alla qualità