Royal Enfield Bear 650: la scrambler facile è anche bella
L'inglese che viene dall'India ha un vigoroso bicilindrico e una ciclistica valida anche off-road, vanta una buona dotazione tecnica e il prezzo è buono. La frenata però è un po' spugnosa e la sella dura
Pregi
Il motore bicilindrico generoso, le sospensioni bene a punto, la dotazione tecnica completa con ABS disinseribile al posteriore e cruscotto TFT iperconnesso.
Difetti
La sella ha un’imbottitura molto sostenuta, la frenata è un po’ spugnosa e la leva va strizzata a fondo.
Foto e immagini
In sintesi
La Bear deve il nome alla Big Bear Race, una gara nel deserto californiano dove nel 1960 vinse proprio una Royal Enfield. Tecnicamente invece deriva dalla Interceptor e monta l’ottimo bicilindrico parallelo da 648 cm³, raffreddamento aria/olio, 47,4 CV dichiarati (poco più di 43 rilevati), cambio a sei rapporti, sospensioni Showa con forcella upside-down e doppio ammortizzatore regolabile (escursione 130 mm davanti, 115 dietro). La ruota è da 19 pollici all’anteriore.
Il bicilindrico Royal Enfield spinge con vigore a tutti i regimi, ha la potenza giusta per divertirsi ed è anche bello da vedere. L’impianto frenante è ByBre: l’ABS si può disinserire al posteriore, soluzione comoda per chi vuole fare offroad (leggero) con la Bear.
Il motre bicilindrico è raffreddato ad aria e olio
Il cruscotto TFT della Bear è lo stesso montato sulla Himalayan 450, utilizzabile anche come navigatore se collegato a Google Maps con la app di Royal Enfield. I blocchetti della Bear sono quelli abituali di Royal Enfield, pratici e robusti, con le comode “manette” per luci e avviamento.
Tocco di modernità, il cruscotto TFT si connette ed è dotato di navigatore
La sella della Royal Enfield è spaziosa, ma l’imbottitura è ridotta e un po’ dura. Nell’uso quotidiano non disturba, in viaggio sì. Il fianchetto con tabella portanumero cela un piccolo vano dove alloggiare i documenti e gli attrezzi. Il bel maniglione tubolare in acciaio è ben distanziato dalla sella e permette di essere utilizzato in modo comodo e sicuro.
Come va
La posizione di guida è corretta e comoda: si sta con il busto eretto, braccia distese sul manubrio alto e largo, con le gambe rilassate. La sella è duretta, in compenso tutto è alla giusta distanza e viaggia comodo anche il passeggero.
Sin dai primi metri la Royal Enfield mette in mostra le doti del bicilindrico: l’erogazione è piena, fluida e continua, il motore allunga senza strappi e i sei rapporti permettono di utilizzare il regime ideale in ogni condizione. Sulla Bear le sospensioni Showa filtrano bene anche le asperità più marcate, mentre nelle frenate aggressive questa Royal Enfield, pur con un disco di pari diametro, dopo una prima fase “spugnosa” richiede una mano più decisa sulla leva. Comoda la possibilità offerta di escludere l’ABS posteriore per la guida in offroad (leggero, ovviamente).
L’autostrada non è il terreno preferito della Bear, per diversi motivi. Non offre alcuna protezione aerodinamica: il busto e la testa del pilota rimangono scoperti. Se non altro, grazie al motore bicilindrico e alle sei marce, si viaggia in relax: a 120 km/h gira fluida, le vibrazioni restano nei limiti e il serbatoio da 13,7 litri garantisce un buon raggio d’azione. In generale, il consumo non è il più basso della categoria, ma il bicilindrico Royal si rivela poco assetato in ogni condizione.
Muovendosi nel traffico cittadino, il peso si sente: parliamo di 210,5 kg per la Royal Enfield (rilevati in ordine di marcia, senza carburante). Nell’utilizzo urbano le vibrazioni sono minime, le sospensioni della Bear sono ben tarate, hanno un’escursione “quasi” da off-road e assorbono senza problemi le buche tipiche delle nostre città. Nonostante la sensazione quando vengono azionati, i freni sono ottimi ed è corretta la taratura dell’ABS: l’intervento non è mai invasivo.
Rilevamenti
| Velocità massima (km/h) | 172,4 |
| Accelerazione | secondi |
| 0-400 metri | 14,7 |
| 0-1000 metri | 28,6 |
| 0-100 km/h | 6,1 |
| Ripresa (da 50 km/h) | secondi |
| 400 metri | 14,9 |
| 1000 metri | 29,2 |
| Potenza massima alla ruota | |
| CV/kW | 43,4/32,4 |
| Giri al minuto | 6.870 |
| Frenata | metri |
| Da 100 km/h | 41,5 |
| Consumi | km/l |
| Autostrada | 22,7 |
| Extraurbano | 29,1 |
| A 90 km/h | 30,3 |
| A 120 km/h | 24,8 |
| Al massimo | 14,0 |
| Autonomia | km |
| A 120 km/h | 284,8 |
| Al massimo | 160,8 |
Banco prova Dynojet’s 150 Dynamometer.
Bilancia Computer Scales Longacre 7263.
Dati tecnici
Dati tecnici dichiarati dalla casa
| Motore | 4 tempi bicilindrico |
| Cilindrata (cm3) | 648 |
| Cambio | a 6 rapporti |
| Potenza CV(kW)/giri | 47,4/7.150 |
| Freno anteriore | a disco da 320 mm |
| Freno posteriore | a disco da 270 mm |
| Pneumatico anteriore | 100/90-19” |
| Pneumatico posteriore | 140/80-19” |
| Altezza sella (cm) | 83 |
| Peso (kg) | 214 |
| Capacità serbatoio (litri) | 13,7+2 |
| Autonomia (km) | 284,8 |
| Velocità massima (km/h) | 172,4 |
| Tempo di consegna | - |
Dimensioni rilevate da inSella
| Passo |
146
|
| Lunghezza |
221,6
|
| Altezza sella |
83
|
Royal Enfield Bear 650 (2025) recensioni
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