Salta al contenuto principale

Prova Triumph Tracker 400: stile in città, divertimento tra le curve

La nuova 400 inglese ha un motore brioso e ricco di coppia fin dai bassi regimi, una buona dotazione e una ciclistica precisa tra le curve 

Le piccole di Triumph hanno colpito nel segno: i risultati delle vendite sono ottimi e, in soli due anni, la famiglia delle 400 è più che raddoppiata. Dopo la Speed e la Scrambler 400X, quest'ultima disponibile anche in versione XC, per il 2026 sono arrivate altre due modern classic a portata di patente A2, la Thruxton e la Tracker 400. La prima riporta in gamma un nome storico, la seconda che vi raccontiamo qui sotto, si ispira al mondo del flat track, categoria in cui la casa di Hinckley era protagonista negli anni '70.

Image

Cerchi da 17" e gomme semi tassellate: che stile la nuova Tracker 400!

Come è fatta la Triumph Tracker 400

Questa novità inglese punta su uno stile classico, sportivo e accattivante: i riferimenti al mondo del flat track sono chiarissimi, a partire dalle tabelle portanumero sui fianchetti posteriori e dal cupolino posizionato sopra al faro circolare a Led. Il serbatoio in metallo con il tappo cromato spostato sulla destra è stato realizzato apposta per lei e troviamo il doppio silenziatore "preso in prestito" alla 400X. La sella si trova a 80,5 cm da terra, è piatta e le cuciture sono ben realizzate. Di serie c'è anche la cover monoposto che le dona un tocco ancora più racing.

Image

Sotto alla cover è comunque presente la sella per il passeggero

La base tecnica deriva da quella della Speed, ma ci sono tanti componenti specifici: il telaio in acciaio e il forcellone in alluminio sono abbinati ad una forcella a steli rovesciati da 43 mm con un'escursione di 140 mm e a un monoammortizzatore regolabile nel precarico che garantisce una corsa di 130 mm. I cerchi hanno un design esclusivo, sono da 17" e montano gomme Pirelli MT60 RS, che presentano un particolare disegno del battistrada ispirato alle moto da flat. L'impianto frenante, invece, è firmato Bybre: davanti pinza radiale a quattro pistoncini e disco da 300 mm, dietro pinza a singolo pistoncino e disco da 230 mm.

Image

Sulla Tracker e sulla Thruxton il motore ha 2 CV in più della Speed e della Scrambler

Il blocco motore è sempre lo stesso: monocilindrico da 398 cm3, quattro valvole e raffreddamento a liquido a differenza di quello che potrebbero far pensare le alette presenti sul cilindro per darle un tocco retrò. Gli ingegneri di Triumph, però, hanno voluto dargli un po' più di carattere e hanno rivisto alcuni parametri per arrivare a 42 CV di potenza massima (+2 CV) a 9.000 giri/min. Uguale la coppia massima: 37,5 Nm a 7.500 giri/min, quindi anche in questo caso un migliaio di giri più in alto.

Image

Il cruscotto ha un design classico e molto personale: le informazioni si leggono bene

Questa idole più sportiva la ritroviamo anche in sella perché la posizione di guida non ha niente a che fare con la nuda da cui deriva: il manubrio è più largo di 2,3 cm e più basso di ben 13,4 cm, mentre le pedane sono state arretrate di 8,6 cm e rialzate di 2,7 cm. Sotto al naso del guidatore è presente un cruscotto che sfrutta ancora la lancetta per la velocità e un piccolo display LCD per le info di bordo come la marcia inserita, i giri motore, il livello del carburante, i consumi e i vari trip. C'è un presa USB-C nascosta sulla piastra di sterzo e l'elettronica semplice: l'acceleratore è elettronico e, oltre all'ABS, di serie è presente il controllo di trazione (disinseribile). Peso di 173 kg in ordine di marcia.

Image

La Tracker è compatta, ma c'è tantissimo spazio in sella per i motociclisti più alti

Come va la Triumph Tracker 400

La posizione di guida della Tracker è quindi decisamente più grintosa di quella della Speed 400, ma per nulla scomoda: la moto è compatta tra le gambe ma l'ampio spazio della sella e per le gambe le permette di accogliere tranquillamente anche biker sopra il metro e 80. La seduta supera gli 80 cm da terra, ma il cavallo è stretto, qualità che la rende molto appetibile anche da chi solitamente fa fatica ad appoggiare i piedi. Che sia in città o tra le curve, comunque, è facilissima: la frizione si aziona senza fatica, il cambio è preciso e il motore ricco di coppia ai bassi e medi regimi invoglia ad usare marce alte anche tra le curve.

Image

Questa novità è intuitiva e piacevole da guidare, e tra le curve... sorprende!

Anche l'allungo è brioso, ma sopra gli 8.000 giri perde un po' di spinta e si percepiscono vibrazioni su pedane e leve a manubrio. Il peso contenuto contribuisce a renderla svelta tra una piega e l'altra: le sospensioni hanno una taratura morbida, perfetta per digerire le sconnessioni dell'asfalto, ma comunque ben affinata per quando si alza il ritmo. La Tracker non è una moto pensata solo per far scena al bar, infatti la ciclistica trasmette sempre buone sensazioni e, più la strada diventa tortuosa, più diverte. È tonda e progressiva a scendere in piega e il manubrio largo garantisce controllo in ogni situazione.

Image

I freni sono potenti il giusto e facilmente modulabili anche da un pubblico meno esperto

Elevato anche il limite degli pneumatici di primo equipaggiamento che, nonostante il disegno quasi fuoristradistico, offrono stabilità e trazione anche quando si superano le velocità imposte dalla legge. Da pollice in su il freno, in linea con le performance della moto e sempre modulabile. Il controllo di trazione su asciutto non interviene mai, ma la sua presenza fa stare più tranquilli in condizioni di scarso grip.

Image

Prezzo, colori e disponibilità della Triumph Tracker 400

La nuova Triumph Tracker 400 arriverà nelle concessionarie ufficiali del brand inglese a maggio 2026. Tre i colori previsti per lei: Alluminium Silver, Racing Yellow e Phantom Black. Il prezzo parte da 6.345 euro f.c. ed è il secondo modello più accessibile delle piccole di Hinckley.

Carta d'identità

Dati tecnici (dichiarati dalla casa)
MotoreMonocilindrico
Cilindrata (cm3)398
Raffreddamentoa liquido
Alimentazionea iniezione
Cambioa 6 rapporti
Potenza CV (kW)/giri42 (30,9)/9.000
Freno anteriorea disco
Freno posteriorea disco
Velocità massima (km/h)nd
Dimensioni
Altezza sella (cm)80,5
Interasse (cm)137,1
Lunghezza (cm)203,3
Peso (kg)173
Pneumatico anteriore110/70-17"
Pneumatico posteriore150/60-17"
Capacità serbatoio (litri)13
Riserva litrind

 

Aggiungi un commento