Honda CB750 Hornet 2026, con E-Clutch è meglio o peggio?
La nuda entry-level di Honda si aggiorna nelle grafiche e nella dotazione, montando di serie la frizione a controllo elettronico. L’abbiamo messa alla prova, scoprendo che...
Foto e immagini
La Hornet è tornata nella gamma Honda nel 2023, con forme, dimensioni e dotazioni del tutto inedite e slegate rispetto al passato. La Hornet “di oggi” è una naked appuntita, più compatta della sua antenata, ma soprattutto... non è spinta da un motore a quattro cilindri in linea come un tempo, ma da un più compatto bicilindrico parallelo di 755 cm³ capace di 92 CV a 9.500 giri/min.
Un modello che punta su maneggevolezza e facilità di guida, con una dotazione elettronica di tutto rispetto e un prezzo davvero interessante. Una strategia che, ha permesso a la naked Honda di piazzarsi nelle prime posizioni del mercato moto, accanto alla cugina Transalp 750, con la quale condivide la piattaforma.
Sul lato destro del motore, l'E-Clutch è contenuta in un piccolo carter ben posizionato, che non intralcia né nelle manovre né quando si è alla guida.
Così come l’adventure (qui la prova), anche la nuda per il 2026 si aggiorna e riceve nuove grafiche, un puntale paramotore di serie e vede l’arrivo della frizione a controllo elettronico E-Clutch. Questa tecnologia va ad automatizzare, tramite due attuatori, l’intervento della frizione, basandosi su numerosi parametri forniti dalla centralina di controllo. La versione 2026 fa un ulteriore step in avanti rispetto alle E-Clutch montate sulle CB e CBR 650, dato che su Hornet e Transalp è abbinata al comando del gas throttle-by-wire, per un intervento ancora più preciso e affinato.
Prima di raccontarvi come va, facciamo un breve recap delle caratteristiche tecniche della Hornet 750. Telaio e forcellone sono in acciaio e lavorano con sospensioni Showa, riviste lo scorso anno nella taratura: forcella a steli rovesciati di 41 mm e mono regolabile nel precarico con leveraggio Pro-Link. I cerchi sono in lega di 17 pollici, il peso è di 196 kg in ordine di marcia mentre la sella si trova a 795 mm da terra. L’aggiornamento 2025 ha visto poi l’arrivo di un nuovo gruppo ottico anteriore, di una nuova strumentazione e di due modalità di guida personalizzabili. Queste vanno ad aggiungersi alle altre tre già disponibili (Sport, Standard e Rain), nelle quali sono integrati tre livelli di controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control), l’anti-impennamento e tre livelli di regolazione della potenza e del freno motore.
Come va
La CB750 Hornet conferma le sue doti di estrema maneggevolezza e facilità di guida. Compatta nelle dimensioni e snella in vita, consente anche ai più bassi di toccare terra con estrema facilità. I più alti si troveranno invece un pochino rannicchiati e con le gambe abbastanza piegate. La posizione di guida è leggermente d’attacco, ma comunque non estrema, permettendo di guidare per diverse ore senza affaticarsi eccessivamente. L’imbottitura della sella standard, però, è un filo cedevole: meglio quindi optare per quella comfort, il cui schiumato è più denso e sostiene meglio il bacino.
Il motore ai bassi e medi regimi offre una buona progressione e tanta elasticità, caratteristiche che lo rendono amichevole e facile da gestire anche da chi ha poca esperienza, mentre agli alti scatena tutta la sua grinta, con un allungo corposo ben oltre le aspettative. Dal canto suo, la ciclistica asseconda senza problemi la guida sportiva, mostrando una buona stabilità anche a velocità elevate, con sospensioni sufficientemente sostenute e freni potenti ma modulabili, specie il posteriore.
Come va la E-Clutch
Il funzionamento della E-Clutch ci ha convinti sia per quanto riguarda la praticità, sia nel piacere di guida. Il non dover gestire in prima persona la frizione quando si parte, ci si ferma o si cambia rapporto rende la guida cittadina meno stressante, specie quando si viaggia nel traffico o fra una sfilza di semafori. Inoltre, chi è alle prime armi avrà un pensiero in meno e potrà guidare più serenamente anche su strade in salita o fra i tornanti stretti, situazioni che danno filo da torcere a chi è al battesimo del fuoco.
Nella guida sportiva, invece, la E-Clutch non toglie nulla in termini di divertimento rispetto a un ottimo quickshift. Anzi, gli innesti sembrano persino più rapidi, più fluidi e meno contrastati; specie quando si scala a regimi elevati, ci si rende conto di come la E-Clutch gestisca egregiamente il salto di coppia fra una marcia e l’altra, rendendolo meno brusco. Inoltre, permette di agire sulla leva, sia in salita sia in scalata, anche a bassi regimi, senza che venga rifiutata la marcia, come spesso accade sui cambi elettronici tradizionali.
Colori, disponibilità e prezzo
La CB750 Hornet sarà disponibile nelle concessionarie dal mese di aprile nella sola versione con E-Clutch. Quattro le grafiche disponibili: Graphite Black, Wolf Silver Metallic, Goldfinch Yellow, Matte Jeans Blue Metallic. Il prezzo ufficiale non è ancora stato dichiarato, ma Honda riferisce che varierà di poche centinaia di euro dal prezzo del model year 2025, quindi 8.090 euro f.c.
Carta d'identità
| Motore | bicilindrico, 4 tempi |
| Cilindrata (cm3) | 755 |
| Raffreddamento | a liquido |
| Alimentazione | a iniezione |
| Cambio | a 6 marce |
| Potenza CV (kW)/giri | 92 (67,5)/9.500 |
| Freno anteriore | a doppio disco |
| Freno posteriore | a disco |
| Velocità massima (km/h) | 205 |
| Altezza sella (cm) | 79,5 |
| Interasse (cm) | 142 |
| Lunghezza (cm) | 209 |
| Peso (kg) in o.d.m con il serbatoio pieno | 196 |
| Pneumatico anteriore | 120/70-17" |
| Pneumatico posteriore | 160/60-17" |
| Capacità serbatoio (litri) | 15,2 |
| Riserva litri | n.d |
Honda Hornet 750 2025
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