PROVA

Yamaha

Yamaha XSR 900 ABS - Bella fuori e cattiva dentro
 Costruita sulla (ottima) base della MT-09, è comoda e divertente da guidare. Buona dotazione, prestazioni elevate e prezzo d’attacco
Prezzo: 
€ 9.590
Peso: 
185,5 kg
Potenza: 
102,6 CV
Velocità: 
212,7 km/h
 
  • Comfort: 
    4
  • Posizione di guida: 
    4
  • Tenuta di strada: 
    0
  • Finiture: 
    4
  • Consumo: 
    4
  • Prestazioni: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Cambio: 
    4
  • Freni: 
    4
  • Vano sottosella: 
    1
  • Sospensioni: 
    4
Yamaha XSR 900 ABS - Bella fuori e cattiva dentro
Pregi: 
La posizione di guida è perfetta per avere tutto sotto controllo, il motore esaltante e la maneggevolezza da prima della classe
Difetti: 
In mappa A c’è un leggero effetto on-off. Le pedane del passeggero sono alte. Serbatoio piccolo e autonomia scarsa.  
La aspettavamo, questa XSR 900. Nel “primo contatto” di qualche mese fa ci aveva colpiti, ora volevamo vederla in azione sulle nostre strade: ci sarebbe piaciuta come la prima volta? A questa domanda rispondiamo subito: sì, ci è piaciuta, quanto e forse ancora più della prima volta. In effetti questa XSR 900, seconda moto della gamma Faster Sons (le stradali “neo-classiche” di casa Yamaha) è una delle moto più interessanti in circolazione, come del resto la MT-09 da cui riprende sospensioni, telaio in alluminio e, soprattutto, il motore a tre cilindri di 847 cm3 con una potenza di 102,6 CV (rilevati alla ruota), omologato Euro 4.
Di serie ci sono ABS, acceleratore elettronico e tre mappature della centralina motore (Std, A e B), migliorate rispetto a quelle delle MT-09: la Standard “base” va bene dappertutto, la A più sportiva offre una risposta prontissima ai bassi e medi regimi, mentre la B ora rende il tre cilindri  realmente dolce e adatto ai fondi scivolosi. Di serie anche il controllo di trazione,  disinseribile oppure regolabile su 2 diversi livelli. Compresa nel prezzo anche l’efficace frizione antisaltellamento che evita il bloccaggio della ruota posteriore quando si frena bruscamente scalando le marce.
Rivista anche la taratura delle sospensioni, più “sostenuta” che nella MT-09. Oltre ai due colori standard (grigio e blu metallizzato), la XSR 900 è disponibile anche con la “storica” giallo-nera realizzata per festeggiare il 60esimo compleanno della casa.
PROVE CORRELATE
  • 10 Agosto 2019
    Con la Niken tra le curve si va alla stessa andatura di una moto “normale” con metà dell’impegno, lo stesso divertimento e il doppio della sicurezza. Comoda e ben costruita, va bene per viaggiare ma ripara poco dall’aria. Prezzo adeguato alle doti tecniche e alla qualità
  • 22 Settembre 2018
    Il motore è brillante, la maneggevolezza buona e la dotazione ricca. Nel sottosella ci stanno due caschi integrali. Sospensioni un po’ rigide in città
  • 27 Maggio 2017
     La Tracer 700 è comoda, spaziosa, pratica e divertente da guidare come la naked da cui deriva. Migliorabile la sospensione posteriore. Prezzo molto interessante
Moto rubate
Annunci inSella
Moto Fuoriserie
PROVE PER MARCA
Green Planet
LE ULTIME PROVE
  • Yamaha Niken 2018
    Con la Niken tra le curve si va alla stessa andatura di una moto “normale” con metà dell’impegno, lo stesso divertimento e il doppio della sicurezza. Comoda e ben costruita, va bene per viaggiare ma ripara poco dall’aria. Prezzo adeguato alle doti tecniche e alla qualità
  • Kawasaki Ninja 400 2018
    La Ninja per 18enni (e non solo) è ben fatta e controllabile, ma tira fuori le unghie quando c’è da guidare sul serio. Prezzo OK
  • BMW Serie R GS R 1250 GS Adventure Exclusive 2019
    La R 1250 GS ha una spinta ai bassi impressionante e un allungo da sportiva. La ciclistica è all’altezza delle prestazioni, la dotazione di serie è buona. Il prezzo è alto e sale ancora con gli  optional “obbligati “