PROVA

MV Agusta Brutale Dragster 800 2014

MV Agusta Dragster 800, bella, veloce e ben dotata
La naked “estrema” di MV Agusta è efficace come una sportiva ed è più comoda di quel che sembri. Dotazione di serie ricca, prezzo alto ma corretto
Prezzo: 
€ 13.690
Peso: 
184,5 kg
Potenza: 
113,9 CV
Velocità: 
230,8 km/h
 
  • Comfort: 
    3
  • Posizione di guida: 
    4
  • Tenuta di strada: 
    5
  • Finiture: 
    4
  • Consumo: 
    3
  • Prestazioni: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
  • Cambio: 
    5
  • Freni: 
    4
  • Vano sottosella: 
    1
  • Sospensioni: 
    4
MV Agusta Dragster 800, bella, veloce e ben dotata
Pregi: 
la linea emozionante, le prestazioni del motore e la qualità di erogazione, la dotazione di serie e in particolare il cambio elettronico.
Difetti: 
Abitabilità per piloti alti, totale assenza di protezione aerodinamica, comfort passeggero, prezzo elevato.
Esagerata: questo è l’unico aggettivo adatto alla Dragster, la naked che anche rispetto alle altre MV Agusta, rappresenta qualcosa di estremo. Nell’estetica, innanzitutto, con il suo “ruotone” dietro, il monobraccio e la coda cortissima. Ma soprattutto nel carattere, con un rapporto peso/potenza di 1,34 kg per cavallo e le quote ciclistiche, gli ingombri e il peso (184,5 kg rilevati, roba da moto da corsa) ridotti all’osso. Questa versione “estrema” della Brutale 800 in realtà ha aperto la strada alla rinnovata naked varesina, presentata a EICMA nello scorso novembre. Solo adesso infatti si comprende perché il progetto Dragster avesse come priorità la guidabilità della moto e la qualità di erogazione: stava collaudando le caratteristiche  della nuova Brutale (di cui parleremo molto presto).
Meglio la “base”
La gamma Dragster comprende anche la “cattiva” Dragster RR (costa 16.290 euro) e la LH (24.144 euro) in serie limitata, ma secondo noi la più interessante è la “economica” Dragster base della prova, godibile su strada e anche in pista, per la quale la casa dichiara 125 cavalli a 11.600 e 81 Nm di coppia a 8.600 giri. Il telaio è una struttura portante in tubi di acciaio ALS, integrata da piastre in lega leggera d’alluminio; per le sospensioni troviamo davanti una forcella Marzocchi a steli rovesciati da 43 mm, interamente regolabile come il mono posteriore Sachs. Tutto Brembo invece l’impianto frenante. La gomma posteriore Pirelli Diablo rosso II da 200 con spalla da 50 è impressionante. Ma impressiona ancor di più (positivamente) la dotazione elettronica di serie: ABS sportivo, controllo di trazione, cambio elettronico e quattro mappe motore. 
PROVE CORRELATE
  • 16 Aprile 2016
    La naked “estrema” di MV Agusta è efficace come una sportiva ed è più comoda di quel che sembri. Dotazione di serie ricca, prezzo alto ma corretto
  • 18 Aprile 2014
    Ha un design aggressivo quanto il suo motore a tre cilindri. È una motard ma si guida come una naked, ha ottime finiture e tanta elettronica, ma niente ABS e costa cara
  • 20 Giugno 2013
    La F3 è bella almeno quanto la “sorellona” F4, ha prestazioni e dotazioni altrettanto  entusiasmanti ma è molto meno impegnativa da guidare... e da comprare

MV Agusta Brutale Dragster

  • Prezzo€ 13.490
  • Peso167 Kg
  • Serbatoio16,6 l
  • Altezza sella81 cm
  • Lunghezza206 cm
Moto rubate
Annunci inSella
Moto Fuoriserie
PROVE PER MARCA
Green Planet
LE ULTIME PROVE
  • Kawasaki Ninja 400 2018
    La Ninja per 18enni (e non solo) è ben fatta e controllabile, ma tira fuori le unghie quando c’è da guidare sul serio. Prezzo OK
  • Yamaha Niken 2018
    Con la Niken tra le curve si va alla stessa andatura di una moto “normale” con metà dell’impegno, lo stesso divertimento e il doppio della sicurezza. Comoda e ben costruita, va bene per viaggiare ma ripara poco dall’aria. Prezzo adeguato alle doti tecniche e alla qualità
  • BMW Serie R GS R 1250 GS Adventure Exclusive 2019
    La R 1250 GS ha una spinta ai bassi impressionante e un allungo da sportiva. La ciclistica è all’altezza delle prestazioni, la dotazione di serie è buona. Il prezzo è alto e sale ancora con gli  optional “obbligati “