PROVA

Kawasaki Ninja 1000 SX 2021

Kawasaki Ninja 1000 SX: cattiva quando serve, docile all'occorrenza
La "verdona" è una Ninja a tutti gli effetti, ma strizza l'occhio a chi cerca una moto da usare anche per qualche gita senza stancarsi troppo, e all'occorrenza guidabile pure in città. La dotazione di serie ne fa una moto moderna, che "aiuta" il pilota a non andare mai in difficoltà
Prezzo: 
€ 14.240
Cilindrata: 
1.043,0 cm3
Peso: 
235,0 kg
Potenza: 
129,0 CV
Velocità: 
243,7 km/h
 
  • Comfort: 
    4
  • Posizione di guida: 
    5
  • Tenuta di strada: 
    5
  • Finiture: 
    5
  • Consumo: 
    5
  • Prestazioni: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Cambio: 
    4
  • Freni: 
    5
  • Vano sottosella: 
    2
  • Sospensioni: 
    4
Kawasaki Ninja 1000 SX: cattiva quando serve, docile all'occorrenza
Pregi: 
La posizione di guida comoda, la buona protezione offerta dal cupolino, il motore che spinge sempre come una furia
Difetti: 
La rapportatura del cambio corta, il cambio elettronico lento, l’agilità tra le curve, il peso non indifferente
Anche se a prima vista sembra uguale a prima, la Ninja 1000 SX è cambiata parecchio, a partire dai lati della carena di nuovo disegno. La linea è infondondibile, ma sono i particolari che la rendono una moto più incline a un uso polivalente: il nuovo parabrezza è regolabile in 4 posizioni e ha un disegno che protegge efficacemente dall’aria anche in velocità. Il cruscotto TFT a colori ha due diverse modalità di visualizzazione e si connette al cellulare tramite la app Rideology. Sulla Kawasaki i blocchetti al manubrio sono strapieni di pulsanti: d’obbligo un certo periodo di adattamento. 
Il motore ha la stessa potenza della versione Euro 4 (142 CV), ma ha camme riviste e cornetti di aspirazione con lunghezze diverse. Si arricchisce la dotazione elettronica, che ora comprende l’acceleratore ride by wire, il cambio elettronico che funziona in inserimento e scalata, quattro riding mode, ABS e TC di tipo cornering. L’impianto frenante è degno di una SBK, con tanto di pinze radiali monoblocco a 4 pistoncini e dischi da 300 mm di diametro, con profilo circolare. Anche le sospensioni non tradiscono le attese: al posteriore il precarico del mono si regola facilmente, tramite un pomello. In questo modo si può adattare il carico al peso complessivo, con passeggero ed eventuali bagagli. La vocazione alle trasferte, se non a veri e propri viaggi, la si evince anche dalla posizione riservata al passeggero: la sella non è molto spaziosa ma è ben imbottita, ci sono i maniglioni per tenersi e le pedane sono collocate correttamente. Meglio di altre moto della stessa categoria. Tra le novità anche l'impianto di scarico: ora ha un solo terminale (2 kg risparmiati), sul lato destro. 
PROVE CORRELATE
  • 18 Febbraio 2021
    Elegante e sempre attuale, la classica di Akashi è una moto facile e appagante senza essere impegnativa. La media giapponese si guida con la patente A2, è perfetta in città, ma il motore è sufficientemente corposo per portare a spasso anche un passeggero per qualche gita fuori porta
  • 14 Settembre 2020
    La categoria delle "medie" non fa più tendenza come in passato, ma la moto di Akashi ha più di un buon motivo per andare controcorrente: divertente da guidare, è la compagna perfetta per chi non vuole finire in soggezione con mezzi troppo sportivi
  • 01 Settembre 2020
    La Ninja 125 è una sportivetta bella, ben rifinita, facile da guidare e parecchio divertente. Noi l'abbiamo messa alla frusta su strada e in pista, ecco come va

Kawasaki Ninja 1000 SX

  • Prezzo€ 14.240
  • Peso235 Kg
  • Serbatoio19,0 l
  • Altezza sella84 cm
  • Lunghezza210 cm
Eicma 2021
Moto rubate
Annunci inSella
Moto Fuoriserie
PROVE PER MARCA
Green Planet
LE ULTIME PROVE
  • Kawasaki Ninja 1000 SX 2021
    La "verdona" è una Ninja a tutti gli effetti, ma strizza l'occhio a chi cerca una moto da usare anche per qualche gita senza stancarsi troppo, e all'occorrenza guidabile pure in città. La dotazione di serie ne fa una moto moderna, che "aiuta" il pilota a non andare mai in difficoltà
  • BMW R nineT Pure 2021
    La stradale tedesca è immediatamente riconoscibile alla prima occhiata, il boxer è garanzia di una guida sempre piacevole e la dotazione è quella "di sostanza" tipica delle moto bavaresi. Chi prende una R Nine T lo fa a ragion veduta... Ma anche il prezzo è da BMW
  • BMW R 18 2021
    Forme classicissime, cura tedesca dei dettagli e l'elettronica non è un tabù: la cruiser della casa tedesca è un mix di moderno e tradizione, una moto con una spiccata personalità, equipaggiata con un possente bicilindrico boxer