Ducati Multistrada V2 S Travel: divertente sempre
La Multistrada V2 Travel nasce come una "crossover da turismo", ma quando iniziano le curve, tira fuori "le unghie". La dotazione di serie è completa, ma il prezzo non è per tutti
Pregi
Il comfort di marcia elevato, la completissima dotazione elettronica di serie, la facilità di gestione del bicilindrico a V
Difetti
Il prezzo, in parte giustificato dalla ricchissima dotazione di serie ma comunque elevato, il peso nelle manovre da fermo
Foto e immagini
In sintesi
La Multistrada V2 S monta il nuovo bicilindrico a V di 890 cm3 che in questa versione eroga 101 cavalli e 81 Nm di coppia (rilevati alla ruota). Ricchissima l’elettronica con riding mode selezionabili, controlli per la trazione e per l’erogazione della potenza, dell’impennata, del freno motore, oltre a cambio quickshift, ABS cornering e cruise control. L’allestimento Travel comprende le borse laterali rigide, il cavalletto centrale e le manopole riscaldabili.
Bello e aggressivo il frontale della Multistrada V2, ben fatto il parabrezza regolabile con facilità con una mano, anche in movimento. Lo schermo TFT da 5” offre tre modalità di visualizzazione: Road, Road Pro e Rally, che si differenziano per la grafica e per il tipo di informazioni mostrate al pilota. I tasti sui blocchetti della Multistrada sono parecchi (inclusi quelli per le sospensioni e le manopole riscaldabili) ma sono comunque intuitivi e facili da azionare. I paramani della Multistrada V2 S hanno una linea filante e la plastica appare spessa e solida, anche al tatto.
Lo schermo TFT da 5” offre tre modalità di visualizzazione: Road, Road Pro e Rally, che si differenziano per la grafica e per il tipo di informazioni mostrate al pilota
Le borse della Multi hanno diversa capacità (35 lt la sinistra, solo 25 la destra) e non sono troppo sporgenti. Nessun pomello per regolare il mono: basta un tasto al manubrio per cambiare l’assetto della Multistrada V2 S Travel. Nell’allestimento Travel è compreso il cavalletto centrale, più sicuro del laterale nelle soste a pieno carico e per eseguire piccoli interventi di manutenzione.
Nel complesso, le finiture sono curate nei dettagli: componenti, plastiche e verniciature sono di ottima qualità, come la costruzione.
Le sospensioni elettroniche sono di serie
Come va
La posizione di guida è naturale, perfetta per viaggiare, ma basta spostare il peso del corpo in avanti per “aggredire” le curve. Per quanto riguarda il passeggero, la sella è spaziosa e ben imbottita e la posizione in sella naturale. Il dislivello con il pilota è un poco accentuato. Il comfort è elevato: la sella è comoda, il parabrezza regolabile ripara bene dal vento e le sospensioni filtrano ogni asperità.
Una volta in marcia, la V2 S è sempre stabile e bilanciata. Nello stretto è meno svelta di concorrenti dal carattere più sportivo, richiede decisione nell'ingresso in curva. La V2 S cambia carattere a ogni cambio di riding mode. In Sport è davvero grintosa, ma sempre gestibile. Le sospensioni sono di qualità e gestite bene dal sistema Skyhook, sostentute quando si guida allegramente, morbide in viaggio.
Il cambio è ottimo: il quickshifter è preciso, morbido negli innesti sia in inserimento sia in scalata e non sbaglia un colpo. Per quanto concerne i freni, l'impianto è potente ma facilmente gestibile, mai aggressivo. Ben tarato l’ABS cornering.
Ottima in autostrada
In autostrada, la Ducati Multistrada V2 S Travel garantisce un comfort di marcia molto buono nei viaggi anche lunghi, grazie alla posizione di guida più rilassata, al parabrezza regolabile e alla sella meglio imbottita. Il motore V2 è un piacere da usare, con una erogazione fluida e totale assenza di vibrazioni. I consumi sono buoni. Il serbatoio è capiente e l'autonomia elevata.
In città è agile e svelta
In città si soffre per l’ingombro delle valigie laterali. Borse a parte, la Multistrada è agile, reattiva e comoda, veloce nelle ripartenze anche utilizzando il “tranquillo” riding mode Urban. La Multi V2 S vanta una gestione elettronica completa, che la rende sicura in situazioni di scarsa aderenza. L'impianto frenante è potente ma ben modulabile, dotato di ABS con funzione cornering.
Rilevamenti
| Velocità massima (km/h) | 214,7 |
| Accelerazione | secondi |
| 0-400 metri | 11,4 |
| 0-1000 metri | 22,0 |
| 0-100 km/h | 3,2 |
| Ripresa (da 50 km/h) | secondi |
| 400 metri | 13,0 |
| 1000 metri | 24,3 |
| Potenza massima alla ruota | |
| CV/kW | 101,3/75,5 |
| Giri al minuto | 10000 |
| Frenata | metri |
| Da 100 km/h | 36,3 |
| Consumi | km/l |
| Autostrada | 19,3 |
| Extraurbano | 28,2 |
| A 90 km/h | 28,7 |
| A 120 km/h | 20,2 |
| Al massimo | 7,7 |
| Autonomia | km |
| A 120 km/h | 416,6 |
| Al massimo | 154,4 |
Banco prova Dynojet’s 150 Dynamometer.
Bilancia Computer Scales Longacre 7263.
Dati tecnici
Dati tecnici dichiarati dalla casa
| Motore | 4 tempi bicilindrico |
| Cilindrata (cm3) | 890 |
| Cambio | a 6 rapporti |
| Potenza CV(kW)/giri | 115,6(85)/10.750 |
| Freno anteriore | a doppio disco da 320 mm
|
| Freno posteriore | a disco da 265 mm |
| Pneumatico anteriore | 120/70-17” |
| Pneumatico posteriore | 170/60-17” |
| Altezza sella (cm) | 83/85 |
| Peso (kg) | 202 |
| Capacità serbatoio (litri) | 20+3 |
| Autonomia (km) | 416,6 |
| Velocità massima (km/h) | 214,7 |
| Tempo di consegna | - |
Dimensioni rilevate da inSella
| Passo |
157,2
|
| Lunghezza |
nd
|
| Altezza sella |
83/85
|
Ducati Multistrada V2 2025
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