SYM ADX TG 400: motore al centro e fa tutto bene
Ha una posizione di guida "da moto" che piace e un buon avantreno, ma il peso si sente e le sospensioni sono un po' rigide. Il motore è valido e può andare oltre all'asfalto, ma i consumi non sono da record
Pregi
Tecnica “da moto”, motore centrale, avantreno preciso, buona dotazione, si guida sullo sterrato senza problemi.
Difetti
Il freno anteriore poco reattivo, sospensioni rigide sullo sconnesso, il peso si sente nelle manovre e il sottosella è piccolo.
Foto e immagini
In sintesi
Questo SYM ha molte soluzioni da moto vera, a cominciare alla posizione del motore montato centralmente per bilanciare meglio i pesi e migliorare la stabilità. La trasmissione finale poi è a catena, più efficiente rispetto alla cinghia e ideale anche per l’uso in fuoristrada (ma necessita di più manutenzione), mentre il sistema di fasatura variabile (Hyper-VVS) ottimizza la spinta ai medi regimi e la frizione multidisco in bagno d’olio assicura innesti morbidi anche nelle partenze decise. Il forcellone poi è in alluminio, mentre iol telaio è in acciaio.
L’ADX è dotato di due dischi. L’anteriore ha una pinza a 4 pistoncini, mentre l’ABS Bosch si può disattivare al posteriore nella guida in fuoristrada.
Il cruscotto è ricco, ma non si connette al cellulare
Il parabrezza è regolabile manualmente in altezza. Non è molto largo: protegge bene il busto e la testa, ma lascia scoperte le spalle (e alle alte velocità si sente). Il cruscotto a colori è compatto, ma completo e ben leggibile. È posizionato in alto e protetto da un cupolino. Manca però la connessione allo smartphone. Il selettore grigio a sinistra permette di navigare nel menu del display a colori mantenendo le mani salde sul manubrio. Sotto al blocchetto che comanda l’accensione, l’apertura del sottosella e del tappo della benzina, c’è una presa USB per la ricarica.
Il motore in posizione centrale toglie spazio al vano sottosella che comunque può ospitare solo un casco integrale con frontino. Il tappo del serbatoio è sulla punta della sella e permette di fare il pieno restando seduti. La capacità è di 13 litri.
Le finiture sono molto curate, a livello dei migliori concorrenti. Buona la scelta dei materiali e la componentistica di qualità.
Come va
La posizione di guida sull’ADX TG 400 è corretta e naturale, con manubrio largo, sella a 79,5 cm da terra e pedane lunghe che offrono libertà nella guida. Per quanto riguarda il passeggero, la seduta è piuttosto bassa (è facile montare in sella), l’imbottitura è comoda e adatta anche ai tragitti più lunghi, le maniglie sono ampie e alla giusta altezza.
In movimento l'ADX sfodera una guida neutra e ben bilanciata, molto simile a quella di una moto, soprattutto nei curvoni veloci. La ruota anteriore da 15” dà agilità, ma le sospensioni (forcella da 41 mm e mono con leveraggi progressivi) sono rigide e fanno sentire le buche.
La frenata è ben dosabile, l’anteriore va strizzato ma si rivela potente. Il cambio automatico è morbido e sempre fluido nell’azione.
In caso di scarsa aderenza, l'ADX trasmette sicurezza grazie al controllo di trazione di serie (disattivabile pe ril fuoristrada come l'ABS) e sullo sterrato si guida bene in piedi, risulta sempre progressivo e prevedibile. In autostrada se la cava abbastanza bene: è sempre brillante e riprende bene.
L'autonomia non è da record: con 13,5 litri di serbatoio e con consumi in autostrada nell'ordine dei 20 km/l, con un pieno si riesce a fare qualcosa intorno ai 260 km. La protezione dall’aria è buona: il parabrezza regolabile è piccolo ma comunque efficace. Si viaggia stabili anche con passeggero e bagagli: la sella è ampia, l’ADX è morbido e confortevole sulle lunghe percorrenze.
In città il SYM è leggero da inserire tra le auto e lo sterzo ha una risposta pronta; le sospensioni lavorano bene ma fanno sentire pavé e tombini, mentre la perfetta distribuzione dei pesi lo rende stabile anche nelle inversioni, risultando pratico e intuitivo.
Rilevamenti
| Velocità massima (km/h) | 135,9 |
| Accelerazione | secondi |
| 0-400 metri | 16,7 |
| 0-1000 metri | 32,3 |
| 0-100 km/h | 9,2 |
| Ripresa (da 50 km/h) | secondi |
| 400 metri | 14,7 |
| 1000 metri | 31,3 |
| Potenza massima alla ruota | |
| CV/kW | 27,2/20,3 |
| Giri al minuto | 6.971 |
| Frenata | metri |
| Da 100 km/h | 37,0 |
| Consumi | km/l |
| Autostrada | 15,3 |
| Extraurbano | 31,4 |
| A 90 km/h | 28,1 |
| A 120 km/h | 20,2 |
| Al massimo | 12,9 |
| Autonomia | km |
| A 120 km/h | 263,3 |
| Al massimo | 168,4 |
Banco prova Dynojet’s 150 Dynamometer.
Bilancia Computer Scales Longacre 7263.
Dati tecnici
Dati tecnici dichiarati dalla casa
| Motore | 4 tempi monocilindrico |
| Cilindrata (cm3) | 399 |
| Cambio | automatico |
| Potenza CV(kW)/giri | 34,9 (25,7)/7.000 |
| Freno anteriore | a disco da 260 mm |
| Freno posteriore | a disco da 240 mm |
| Pneumatico anteriore | 120/70-15” |
| Pneumatico posteriore | 150/70-14” |
| Altezza sella (cm) | 79 |
| Peso (kg) | nd |
| Capacità serbatoio (litri) | 13+3 |
| Autonomia (km) | 260 |
| Velocità massima (km/h) | 135,9 |
| Tempo di consegna | - |
Dimensioni rilevate da inSella
| Passo |
155,5
|
| Lunghezza |
219,5
|
| Altezza sella |
79,5
|
Sym ADX TG 400 400 (2025) recensioni
Condividi il tuo giudizio! Clicca sulle icone qui sopra per valutare questo scooter.