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La motard per tutti i giorni

Comoda (ma la sella è alta), agile e maneggevole, può essere docile o cattiva a seconda delle esigenze, basta scegliere la mappatura del motore. Agli alti regimi vibra un po’, ma il prezzo è corretto
Pregi

Pregi

Facilità di guida 
Qualsiasi pilota può usarla e divertirsi senza problemi
Prezzo
Costa meno di altre maximotard e offre altrettanto
Frenata 
Potente e modulabile
Difetti

Difetti

Cambio 
Se usato senza riguardi, dopo poco tempo si indurisce
Vibrazioni 
Avvertibili agli alti regimi su pedane e manubrio
Calore scarico 
Può diventare fastidioso per il passeggero

In sintesi

Tra i progetti di Aprilia degli ultimi anni, la Dorsoduro è uno dei più riusciti. A prima vista è l’ennesima supermotard, in realtà è una moto “trasversale” agile, abbastanza comoda e molto efficace su strada, che va a fare concorrenza non solo alle maximotard bicilindriche come la Ducati Hypermotard o la KTM 990, ma anche alle naked di media cilindrata, dalla Z 750 alla Monster 696, alla Street Triple e persino alla “sorella” Shiver 750. In comune con quest’ultima ha il motore bicilindrico di 750 cm3, con piccole modifiche per adattarlo alle differenti caratteristiche, ma sempre con la possibilità di scegliere la mappatura della centralina tra le tre disponibili (“Rain” per la guida sul bagnato,  “Sport” per la guida sportiva e “Touring” per l’uso normale). Grazie alla gestione elettronica del motore, la Dorsoduro può essere docile con chi comincia e cattiva con i piloti più smaliziati. La versione Factory è la più raffinata, monta sospensioni completamente regolabile e pinze Brembo ad attacco radiale e dischi a margherita. Inoltre parafango e convogliatori laterali sono in carbonio. Il prezzo è corretto, ma se volete risparmiare c’è anche la versione base con sospensioni “normali” che costa 8.990 euro.

Come va

Su strada

La posizione di guida è quasi perfetta, con il busto leggermente caricato in avanti e le gambe piegate il giusto, l’ideale per controllare la moto tra le curve. In realtà, la Dorsoduro si può guidare sia “da motard” (con il busto dritto e il piede in appoggio all’interno della curva per controllare il controsterzo) sia da sportiva, con il busto avanti e il ginocchio a sfiorare l’asfalto. L’avantreno è bello piantato e asseconda questa guida come in una sportiva carenata. Il motore con mappatura Sport è prontissimo nel salire di giri, con una spinta vigorosa da 2.000 a 9.000 giri. Migliorabile il cambio che si indurisce nella guida sportiva.


 


In autostrada

La Dorsoduro se la cava bene anche in autostrada: in velocità rimane stabile e sicura, grazie all’ottima ciclistica l’avantreno non si alleggerisce mai. Il merito va anche alle sospensioni ben a punto e alle ruote di buona sezione che la tengono incollata all’asfalto. Peccato che la protezione dall’aria offerta dalla mascherina non sia tra le migliori, i consumi siano un po’ alti (non si va oltre i 15 km/l) e si sentano un po’ di vibrazioni agli alti regimi: ma diventano fastidiose su manubrio e pedane solo ben oltre i limiti...


 


In città

Selezionando la mappatura “Touring” e usando il gas con parsimonia (altrimenti la ruota davanti decolla) si sguscia nel traffico come salmoni nella corrente: la Dorsoduro passa tra le auto in coda con un’agilità superiore addirittura a quella dei piccoli scooter e non teme buche e marciapiedi. La frenata è pronta ma perfettamente modulabile: le pinze radiali usate dall’Aprilia sono ben realizzate. Nel traffico intenso si apprezza parecchio la frizione a comando idraulico, che riduce al minimo lo sforzo alla leva. 

Rilevamenti

Velocità massima (km/h)202,6
Accelerazionesecondi
0-400 metri12,5
0-1000 metri24,8
0-100 km/h4,3
Ripresa (da 50 km/h)secondi
400 metri13,3
1000 metri24,9
Potenza massima alla ruota 
CV/kW78,3/58,4 (sport)
Giri al minuto9300
Frenatametri
Da 100 km/h36,5
Consumikm/l
Autostrada14,7
Extraurbano17,3
A 90 km/h17,2
A 120 km/h15,3
Al massimo9,5
Autonomiakm
A 120 km/h183
Al massimo114


 

Acquisizione dati con CORRYS-DATRON DAS1A.
Banco prova Dynojet's 150 Dynamometer.
Bilancia Computer Scales Longacre 7263.

Dati tecnici

Dati tecnici dichiarati dalla casa

Motore4 tempi bicilindrico
Cilindrata (cm3)749,9
Cambioa 6 marce
Potenza CV(kW)/giri92(67,3)/8750
Freno anteriorea doppio disco
Freno posteriorea disco
Pneumatico anteriore120/70 - 17"
Pneumatico posteriore180/55 - 17"
Altezza sella (cm)87
Peso (kg)186
Capacità serbatoio (litri)12
Autonomia (km)nd
Velocità massima (km/h)nd
Tempo di consegnaimmediato

Dimensioni rilevate da inSella

Image
Passo
150.50
Lunghezza
222.00
Altezza sella
87.00
Leggi altro su:
Aprilia Dorsoduro 750 Factory 2011
Prezzo Prezzo
9.990
Cilindrata Cilindrata
750
cm3
Peso Peso
204,00
kg
Potenza Potenza
78,30
CV
Velocita Velocità
202,60
km/h
Voto medio
3
Comfort
2
Tenuta di strada
3
Consumo
2
Cambio
2
Vano sottosella
1
Posizione di guida
3
Finiture
3
Prestazioni
3
Freni
3
Sospensioni
3

Aprilia Dorsoduro 750 Factory 2011

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Commenti

Babonzolo
Gio, 03/22/2012 - 13:28
A guardarla dev'essere stradivertente! Ho dei dubbi sull'affidabilità però. Un mio amico dopo tre mesi di utlizzo ha dovuto rivenderla. Impianto elettrico out, la moto che si metteva in marcia anche con il cavalletto giù, insomma, un dramma. Poi è passato alla Super Duke e ora è felice come una pasqua. Spero per Aprilia che questo sia stato solo un caso isolato!
un mio amico ha avuto gli stessi problemi con la shiver, la centralina andava ko, le solite moto italiane....
kingsalsa
Mer, 04/04/2012 - 10:06
Ho acquistato l'anno scorso una Shiver 750 e non ho riscontrato alcun problema. Le noie alla centrila sono state risolte dal 2010 e sinceramente devo dire che è una delle moto naked più divertenti e performanti che abbia mai avuto e/o provato!!!
livio
Dom, 03/16/2014 - 22:55
Concordo interamente con Kingsalsa la shiver che ho da ormai 3 anni non mi ha mai dato problemi, e poi siamo pronti a criticare le moto italiane, mentre se fossero straniere non ne avremmo coraggio.