Yamaha Max 155 Tech Max, veloce in città ma non solo
Torna l’Nmax 155, ancora più scattante grazie al nuovo cambio con due mappature e 3 rapporti da usare in scalata. Ricca la dotazione, ottima l’agilità
Foto e immagini
Dopo una breve assenza, torna nei listini Yamaha l’Nmax con motore 155, ora dotato di sistema di fasatura variabile e del nuovo cambio automatico YECVT, nel quale le classiche “massette” (che nei variatori tradizionali fanno cambiare il rapporto di trasmissione) sono sostituite con un motore elettrico. Questa soluzione consente di avere due mappature (Sport e Town) del cambio e tre rapporti fissi, attivabili con un pulsante sul manubrio e utilizzabili in scalata per sfruttare il freno motore. Tradizionale invece la ciclistica con telaio in tubi d’acciaio, cerchi da 13”, nuovi ammortizzatori dotati di serbatoio separato e freni a disco.
La strumentazione è composta da uno schermo TFT da 4,2” e da un secondo display LCD. Si connette allo smartphone con l’App My Ride e offre anche il sistema di navigazione Garmin
La dotazione di elettronica è molto ricca: di serie ci sono controllo di trazione, accensione con telecomando smart-key, sistema Start&Stop e strumentazione con display TFT e LCD dotata di navigatore e connessione al cellulare. Discreta la capacità di carico: nel sottosella c’è spazio per un jet e nel retroscudo sono ricavati due vani. Nel sinistro, quello più profondo e senza chiusura superiore, è inserita una presa USB-C.
Il vano sotto la sella ha una forma regolare che agevola le operazioni di carico ed è spazioso: può contenere un casco jet e una tuta antipioggia
Come va
La posizione di guida è comoda per chi è sotto il metro e 80: i più alti stanno un po’ raccolti, ma possono arretrare sulla sella e distendere un po’ le gambe. Seduta bassa e peso contenuto rendono l’Nmax agilissimo, mentre il motore ha una buona accelerazione. Le mappature cambiano il suo “carattere”: in Sport l’accelerazione è pronta (anche con lo Start&Stop inserito), mentre in Town la risposta è più rilassata. La frenata è potente, ma modulabile, il controllo di trazione è a punto, come l’ABS. Ci si abitua in fretta a usare il tasto Shift sul blocchetto di sinistra, che permette di scalare 3 marce e sfruttare anche il freno motore. La protezione dall’aria invece è migliorabile a causa del parabrezza basso, mentre la taratura rigida degli ammortizzatori garantisce un comportamento preciso in velocità, ma penalizza un po’ il comfort sui fondi sconnessi.
Carta d'identità
| Motore | bicilindrico 4 tempi |
| Cilindrata (cm3) | 155 |
| Raffreddamento | a liquido |
| Alimentazione | a iniezione |
| Cambio | automatico |
| Potenza CV (kW)/giri | 15(11,1)/8000 |
| Freno anteriore | a disco |
| Freno posteriore | a disco |
| Velocità massima (km/h) | nd |
| Altezza sella (cm) | 77 |
| Interasse (cm) | 134 |
| Lunghezza (cm) | 193,5 |
| Peso (kg) | 135 |
| Pneumatico anteriore | 110/70 - 13" |
| Pneumatico posteriore | 130/70 - 13" |
| Capacità serbatoio (litri) | 7,1 |
| Riserva litri | nd |
Yamaha Nmax 155 Tech Max (2026) recensioni
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