Suzuki SV-7 GX, una crossover per fare tutto
La nuova Suzuki è la moto giusta per i viaggi in coppia, ma anche per l’utilizzo di tutti i giorni: è agile, ha una dotazione elettronica molto ricca e costa poco
Foto e immagini
La SV-7 GX è la novità Suzuki per il 2026: una crossover stradale solida e concreta che monta il collaudato bicilindrico a V di 90° da 645 cm3 con 73,4 CV e 64 Nm di coppia, lo stesso di V-Strom 650 ed SV 650 (ormai “pensionate”) ovviamente aggiornato.
La ciclistica è semplice con telaio a traliccio abbinato a ruote da 17 pollici, forcella telescopica con steli da 41 mm e monoammortizzatore regolabile nel precarico. La frenata è affidata a due dischi da 290 mm all’anteriore con pinze assiali e uno da 220 mm al posteriore.
Attraverso il Suzuki Ride Connect+ è possibile connettere il telefono e avere la navigazione turn-by-turn. Lo schermo TFT da 4,2“ è piccolo e “affollato”: difficile leggerlo a colpo d’occhio
Ha gli “aiutini” che servono
Il pacchetto di elettronica è molto ricco: di serie ci sono acceleratore ride-by-wire, tre mappature motore, il controllo di trazione regolabile su tre livelli (e disinseribile), l’utile sistema che impedisce lo spegnimento del motore quando si manovra a bassi regimi e il cambio elettronico bidirezionale. Sono di serie anche il parabrezza regolabile con gli attrezzi, la presa USB e la strumentazione con display TFT a colori, ricca di informazioni e connessa al cellulare.
Di serie il portapacchi con piastra per il bauletto da scegliere nel catalogo di accessori ufficiali che offre un’ampia scelta con diverse tipologie di valigie
Come va
Sella spaziosa e ben imbottita, manubrio largo, pedane centrate e parabrezza protettivo (se siete sotto il metro e 80) la rendono perfetta per macinare chilometri. Il motore ha un’erogazione regolare ai bassi regimi e spinge con decisione sopra i 4.500 giri senza che le vibrazioni aumentino. Preciso e morbido negli innesti il cambio quickshift. La ciclistica è semplice ma ben bilanciata: nonostante la forcella tradizionale, la SV-7 GX è rapida nello scendere in piega, stabile e piuttosto reattiva anche nei cambi di direzione, comunicando sempre una sensazione di pieno controllo a chi è alla guida. L’impianto frenante è potente e modulabile, l’ABS ben tarato e poco invasivo. Non c’è il cruise control ed è un scomodità per chi fa lunghi viaggi, ma per avere una giapponese a questo prezzo bisogna pur rinunciare a qualcosa...
Carta d'identità
| Motore | bicilindrico 4 tempi |
| Cilindrata (cm3) | 645 |
| Raffreddamento | a liquido |
| Alimentazione | a iniezione |
| Cambio | a 6 marce |
| Potenza CV (kW)/giri | 73,4(54)/8500 |
| Freno anteriore | a doppio disco |
| Freno posteriore | a disco |
| Velocità massima (km/h) | 180 |
| Altezza sella (cm) | 79,5 |
| Interasse (cm) | 144 |
| Lunghezza (cm) | 216 |
| Peso (kg) | 211 |
| Pneumatico anteriore | 120/70 - 17" |
| Pneumatico posteriore | 160/60 - 17" |
| Capacità serbatoio (litri) | 17,4 |
| Riserva litri | nd |
Suzuki SV-7GX (2026) recensioni
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