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Più leggera, più potente, più gestibile

La naked KTM 690 Duke si rinnova: l'estetica cambia per avvicinarsi a quella della "sorellina" 125 Duke, mentre il motore ora è più potente (70 CV) e più parco nei consumi. Alla guida si è rivelata una moto adatta a tutti: facile e leggera (meno di 150 kg) ma anche tanto divertente. La KTM 690 Duke con ABS sarà disponibile dai primi giorni di febbraio al prezzo di 7.490 euro.

Monocilindrico da 70 CV

La nuova KTM 690 Duke ha nuove linee ispirate a quelle della sorellina 125 (che ha avuto molto successo), ma le novità riguardano in realtà tutta la meccanica e la ciclistica: la casa dichiara di avere rinnovato il 90% delle parti. Il motore è un'evoluzione di quello montato sulla Duke R e ha una potenza di 70 CV: le modifiche principali riguardano la testa del cilindro "a doppia accensione" e una mappatura dell'anticipo diversa tra le due candele. Il sistema di scarico (ora con passaggio e uscita laterale, non più sotto al motore come nella vecchia versione) rispetta già la prossima norma antinquinamento Euro 4. Aumenta anche l'affidabilità (l'intervallo tra i tagliandi è ora di 10.000 km) e diminuiscono i consumi: la casa dichiara un risparmio del 10% rispetto al modello precedente. Invariato il telaio, un classico traliccio in tubi di acciaio unito a un forcellone in alluminio pressofuso. Il peso è da record149,5 kg. Nessuna naked di questa categoria è così leggera. 
Il telaio è stato verniciato di arancione, un dettaglio che richiama le più spinte versioni "R" della casa austriaca. A destra, il terminale di scarico che sulla nuova 690 Duke è sul lato della moto, mentre prima era sotto il motore.

 

ABS (praticamente) di serie

La KTM 690 Duke adotta lo stesso sistema ABS con cui è equipaggiata la 990 SM-T, si tratta di un'unità denominata 9M+ sviluppata in collaborazione con la Bosch. Sulla 690 però il settaggio è più sportivo in modo da migliorare gli spazi di arresto nelle frenate "aggressive". A rendere ancora più efficace la frenata della Duke ci pensa la pinza radiale  a quattro pistoncini della Brembo che agisce su un disco da 320 mm. Le sospensioni, come da tradizione, sono della WP, davanti c'è una forcella a steli rovesciati da 43 mm (non regolabile) e dietro un ammortizzatore regolabile nel precarico.

A sinistra il disco anteriore dotato di pinza radiale. A destra una foto del cruscotto misto analogico-digitale e del navigatore, un optional che si può trovare nel catalogo di accessori KTM "PowerParts"


Una moto per tutti

Dopo il test possiamo dire che la nuova naked austriaca ci ha stupiti. La KTM 690 Duke è una moto inaspettatamente equilibrata, capace di divertire sui percorsi misti pieni di curve, ma comoda e gradevole anche nel classico tragitto quotidiano casa-lavoro. Il segreto sta tutto nel favorevole rapporto peso-potenza (70 CV per 149.5 kg) e in una ciclistica sincera che offre fin da subito molta confidenza. Il motore ha una regolarità impressionante: a partire dai 4000 giri spinge forte senza cali fino all'intervento del limitatore (a 8600 giri). La sella è stata abbassata di 3 cm rispetto al modello precedente (ora è a 83,5 cm), resta comunque ancora un po' "altina". Buona l'imbottitura della seduta che non indolenzisce nei lunghi tragitti, mentre il rivestimento riesce a contenere il pilota anche nelle accelerazioni (e decelerazioni) più brusche.



È agile e frena forte

L'agilità sul misto-stretto è una delle qualità migliori della KTM 690 Duke. La precisione di inserimento e la velocità nei cambi di direzione sono notevoli. Se il fondo stradale però è rovinato, le sospensioni vanno in crisi perché sono piuttosto morbide e non si possono tarare diversamente (se proprio non vi vanno, nel catalogo accessori KTM sono disponibili forcella e mono completamente regolabili). La frenata è potente e precisa: l'ABS (disinseribile) svolge bene il suo lavoro, garantendo decelerazioni immediate in tutta sicurezza. Peccato che la leva del freno, anche se regolabile, sia un po' scomoda da utilizzare. A richiesta è possibile richiedere la 690 Duke senza ABS al prezzo di 6.990 euro, ma considerata l'efficacia e la sicurezza del sistema antibloccaggio di KTM ci sembra un risparmio inutile. Tanto più che nel tempo avrà sicuramente riflessi sul valore della moto.

Carta d'identità

Dati tecnici (dichiarati dalla casa)
Motore monocilindrico a 4T
Cilindrata 690 cm3
Raffreddamento a liquido
Alimentazione a iniezione eletronica
Cambio a 6 marce
Potenza 70 Cv a 75000 giri/min
Freno anteriore a disco da 320 mm
Freno posteriore a disco da 240 mm
Velocità massima (km/h) nd
Dimensioni
Altezza sella (cm) 83,5 cm
Interasse (cm) 146,6 cm
Lunghezza (cm)  
Peso (kg) 149,5 kg
Pneumatico anteriore 120/70 ZR17
Pneumatico posteriore 160/60 ZR17
Capacità serbatoio (litri) 14
Riserva litri 3,2

KTM Duke 690 2012

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exa
Sab, 12/10/2011 - 13:31
A mio parere era una delle chicche di questo modello... Si potrà riavere oppure è stato completamente abbandonato?
Fuoco82
Lun, 12/19/2011 - 19:42
Già anche a me piaceva il faro della versione precedente.
CuoreDesmoCT
Mar, 12/27/2011 - 15:37
Sinceramente è un po' (troppo) scopiazzata dalla 125, però sicuramente è una gran moto! Certo, il modello precedente secondo me a livello estetico era insuperabile, col doppio faro anteriore sovrapposto e lo scarico sotto la sella... Però il monocilindrico da ben 70 CV (praticamente potenze da cross o supermotard racing) sicuramente spinge che è una meraviglia (e non dimentichiamo la ciclistica)!
mecmoto
Gio, 12/29/2011 - 14:31
provarla dev'essere uno spasso
giovanluigi be…
Dom, 01/01/2012 - 16:58
ho ilsospetto che sia piuttosto rumorosa .di solito e' un aspetto di cui la KTM non si cura