Prova Zontes 368G: un cittadino in cerca di avventura
La ruota anteriore da 17" garantisce la massima stabilità in ogni situazione, il sottosella è spazioso e la dotazione ricca: è uno scooterone "totale" per andare dappertutto
Pregi
Dotazione da top di gamma, grande autonomia, sottosella enorme e ruota anteriore da 17” per la massima stabilità in ogni situazione.
Difetti
Agilità nello stretto, sospensioni rigide sullo sconnesso, minore sensibilità al posteriore quando si guida in fuoristrada.
Foto e immagini
In sintesi
Sono molti gli “scooter adventure” nei listini, ma pochi sono realmente validi anche fuori dall’asfalto. Lo Zontes ha una ciclistica da off-road, gomme adatte allo sterrato e soluzioni tecniche raffinate. Il 368G sfoggia protezioni tubolari a vista sullo scudo, ruota anteriore da 17” e posteriore da 14” a raggi tubeless, motore posteriore e trasmissione a cinghia, ha una pedana alta da terra ben 18 cm, 28 cavalli e addirittura 17,5 litri di serbatoio, oltre a un sottosella di grande capacità.
La ciclistica del 368G è inedita tra gli scooter adventure: la ruota anteriore da 17” e la posteriore da 14” con cerchi a raggi tubeless replicano lo schema delle moto enduro, offrendo stabilità e direzionalità anche sullo sconnesso, ma pesano di più dei cerchi a razze. La forcella rovesciata da 41 mm ha 150 mm di escursione ed è regolabile in compressione e ritorno. Dietro lavora un doppio ammortizzatore con 114 mm di corsa, regolabile in precarico ed estensione. Gli ammortizzatori sono con cartuccia separata. La taratura è piuttosto rigida.
Nel sottosella ci stanno due caschi
Il parabrezza alto e stretto è regolabile su 5 posizioni. Sotto al faro c’è una delle due “dashcam”, l’altra è posizionata sopra la targa. Il display a colori da 8” è ricco di dati, comprese pressione e temperatura pneumatici. I tasti sui due semimanubri sono numerosi, ma facili da azionare anche con i guanti. Comode le manopole riscaldate regolabili su tre temperature. Lungo lo scudo e nella parte anteriore dello scooter c’è una barra paracolpi, su cui sono montate le luci di profondità. Dietro lo scudo c’è un altro vano per i piccoli oggetti. È di serie anche un robusto paramotore in alluminio.
Il display a colori da 8” è ricco di dati, comprese pressione e temperatura pneumatici. Le funzioni si controllano attraverso i tasti sul manubrio
Il serbatoio è montato nella parte centrale dello scooter e ha una capienza da record per la categoria: ben 17 litri. L’autonomia con un pieno supera i 400 km. Il vano sottosella è molto capiente: ci stanno comodi due caschi, di cui uno col frontino.
Maxiserbatoio pe run maxi scooter
Come va
Lo Zontes 368G ha una posizione di guida particolare: sella piuttosto alta (82,5 cm), buono spazio per i piedi ma la pedana è un po’ vicina alla seduta (i più alti stanno un po’ rannicchiati). In compenso ci sono le pedane estraibili per la guida in piedi, come su una moto da enduro. La porzione di sella del passeggero è comoda e ampia, ma è alta ben 95 cm da terra: i più bassi faticano a salire. Le maniglie sono grandi e comode, le pedane un po’ alte ma solide.
Il motore dello Zontes è in posizione “da scooter” al posteriore. Su asfalto, l’avantreno è preciso, il posteriore più leggero e agile, mentre nello sterrato fangoso la ruota posteriore perde un po’ aderenza. Le due mappature (Eco e Sport) non cambiano l’erogazione, ma danno una diversa risposta in ripresa.
Questo scooterone ha il controllo di trazione e l'ABS posteriore disattivabile (utile in off-road), ma la riposta è piuttosto diretta. In caso di scarsa aderenza, trasmette sicurezza e sullo sterrato si guida bene in piedi, anche se è abbastanza impegnativo. La frenata è potente, ma richiede forza alla leva.
In autostrada se la cava molto bene. Il 368G ha una velocità di punta buona e raggiunge senza difficoltà velocità ben oltre quelle “legali”. L’autonomia è ottima: il 368G con il suo serbatoio da ben 17 litri percorre circa 24 km/l a 120 km/h, superando i 400 km con un pieno. La protezione dall’aria è buona: il parabrezza dello Zontes è largo e ripara bene le spalle. Si viaggia stabili anche con passeggero e bagagli.
In città, con manubrio largo e ruota anteriore da 17”, lo Zontes richiede un po’ più di attenzione nei cambi di direzione stretti, ma si apprezza per la precisione dell’avantreno e per la prontezza al semaforo, con una risposta ben dosata in entrambe le mappature. Il cinese ha anche le manopole riscaldate, comode d’inverno. Il display del 368G è grande, completo e si connette al cellulare: insomma, davvero accessoriato e spazioso.
Rilevamenti
| Velocità massima (km/h) | 142,7 |
| Accelerazione | secondi |
| 0-400 metri | 16,8 |
| 0-1000 metri | 32,6 |
| 0-100 km/h | 9,4 |
| Ripresa (da 50 km/h) | secondi |
| 400 metri | 14,6 |
| 1000 metri | 30,6 |
| Potenza massima alla ruota | |
| CV/kW | 28,2/21,0 |
| Giri al minuto | 7.500 |
| Frenata | metri |
| Da 100 km/h | 39,6 |
| Consumi | km/l |
| Autostrada | 20,0 |
| Extraurbano | 32,1 |
| A 90 km/h | 33,4 |
| A 120 km/h | 24,0 |
| Al massimo | 16,1 |
| Autonomia | km |
| A 120 km/h | 408,5 |
| Al massimo | 273,5 |
Banco prova Dynojet’s 150 Dynamometer.
Bilancia Computer Scales Longacre 7263.
Dati tecnici
Dati tecnici dichiarati dalla casa
| Motore | 4 tempi monocilindrico |
| Cilindrata (cm3) | 368 |
| Cambio | automatico |
| Potenza CV(kW)/giri | 38,8 (28,5)/7.500 |
| Freno anteriore | a disco da 300 mm |
| Freno posteriore | a disco da 240 mm |
| Pneumatico anteriore | 110/70-17” |
| Pneumatico posteriore | 150/70-14” |
| Altezza sella (cm) | 79,5 |
| Peso (kg) | 203 |
| Capacità serbatoio (litri) | 17+2,5 |
| Autonomia (km) | 408 |
| Velocità massima (km/h) | 142,7 |
| Tempo di consegna | - |
Dimensioni rilevate da inSella
| Passo |
157
|
| Lunghezza |
225,5
|
| Altezza sella |
85
|
Zontes ZT-G 368G (2026) recensioni
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