Triumph Scrambler 400 XC, la piccola è più cattiva
La Scrambler 400 in versione XC ha una ricca dotazione elettronica, un motore brillante e sospensioni adatte anche all’off-road “serio”. Prezzo OK
Foto e immagini
Come per le Scrambler di grossa cilindrata, anche nella gamma 400 arriva una versione da off-road “vero” denominata XC: un’evoluzione della Scrambler X con una serie di modifiche piccole ma efficaci.
nata per l’off-road
Rispetto alla sorella, la XC si riconosce per i cerchi a raggi (19 pollici all’anteriore e 17 al posteriore), il parafango anteriore alto, la targa portanumero sul faro, una nuova piastra paramotore in alluminio, paramani e griglia parasassi sul faro anteriore.
Il cruscotto è misto con tachimetro analogico e schermo LCD. Si legge bene e offre moltissime informazioni, inclusi marcia inserita e consumi
elettronica disattivabile
Mentre rimane immutato il monocilindrico da 40 CV e 37 Nm di coppia massima, la dotazione elettronica di serie comprende ora acceleratore ride-by-wire, nonché ABS disattivabile al posteriore e controllo di trazione disinseribile (utili entrambi in off-road). La ciclistica sfoggia invece un bel telaio in acciaio, una forcella con steli da 43 mm e un mono regolabile nel precarico, entrambi a lunga escursione (ben 150 mm per entrambe le ruote) e gomme Metzeler Karoo Street semitassellate per un uso misto asfalto/sterrato.
Lo scarico con doppio terminale sovrapposto ha una bella voce grintosa e non scalda
Come va
La posizione di guida si apprezza sin dai primi metri: il manubrio largo mette a proprio agio il pilota, mentre i fianchi stretti permettono di stringere bene il serbatoio. Nessun problema per le manovre da fermo, la sella è bassa e si mettono i piedi a terra con sicurezza. Il motore è un piacere da usare: fluido e lineare, spinge senza incertezze dai 2.000 giri e le marce corte garantiscono un buono scatto, ma nei trasferimenti autostradali gira un po’ troppo in alto (oltre i 7.000 giri si fanno sentire le vibrazioni). Nel complesso la ciclistica è a punto: su strada l’avantreno è preciso e scende in piega rapido, mentre le sospensioni filtrano senza problemi imperfezioni e pavé. Anche in off-road se la cava bene, a patto di non esagerare. La frenata è dolce, a prova di principiante. Ben tarati ABS e controllo di trazione.
Carta d'identità
| Motore | monocilindrico 4 tempi |
| Cilindrata (cm3) | 398 |
| Raffreddamento | a liquido |
| Alimentazione | a iniezione |
| Cambio | a 6 marce |
| Potenza CV (kW)/giri | 40(29,4)/8000 |
| Freno anteriore | a disco |
| Freno posteriore | a disco |
| Velocità massima (km/h) | nd |
| Altezza sella (cm) | 83,5 |
| Interasse (cm) | 141,8 |
| Lunghezza (cm) | nd |
| Peso (kg) | 186 |
| Pneumatico anteriore | 100/90 - 19" |
| Pneumatico posteriore | 140/80 - 17" |
| Capacità serbatoio (litri) | 13 |
| Riserva litri | nd |
Triumph Scrambler 400 400 XC 2025
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