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Benelli 502C: guida in relax, ma con brio

Questa Benelli è una “powercruiser” dalle linee simili alla Ducati XDiavel, con il frontale massiccio e un posteriore snello. Il motore è lo stesso bicilindrico parallelo da 44 CV già montato su Leoncino 500 e TRK 502: Buona l'erogazione, rivedibile la taratura delle sospensioni

Pregi

Pregi

L’erogazione lineare e corposa del motore, la stabilità e la maneggevolezza

 

Difetti

Difetti

Le sospensioni con una taratura rigida che fa sentire per bene le buche, i freni da strizzare con decisione per farli rendere a dovere

In sintesi

Prezzi bassi e prestazioni ben gestibili sono le qualità che hanno decretato negli ultimi anni il successo delle moto di cilindrata medio-piccola. Lo confermano i numeri: le moto da 350 a 500 cc nel 2022 hanno registrato una crescita delle vendite del 15%, grazie anche a un’offerta che ormai comprende modelli di tutti i tipi, comprese le cruiser. In questo segmento ci sono le moto dalle linee più classiche e altre più originali e "aggressive", come nel caso della 502 C. Il faro ha un design ricercato, il serbatoio è muscoloso, il doppio scarico punta in alto, verso un codino slanciato. 

Il cruscotto sfrutta un bel display TFT a colori, capace di cambiare automaticamente la luminosità tra giorno e notte. Il faro anteriore è a led con fascia esterna DRL. La forcella a steli rovesciati da 41 mm non è regolabile, mentre il monoammortizzatore è regolabile nel precarico. Buona la qualità dei blocchetti, anche se rispetto a quelli di alcune concorrenti giapponesi hanno un aspetto più economico. I comandi sono tutti a portata di dito. La 502 è massiccia davanti e snella dietro. L’impianto frenante vede al lavoro un doppio disco anteriore da 280 mm con pinze radiali. Al posteriore c’è un disco da 240 mm con pinza a doppio pistoncino. Il serbatoio ben sagomato permette di inserire comodamente le ginocchia. Il codino è stretto e ha i fari integrati, mentre gli indicatori di direzione sono sul portatarga a filo ruota. Portatarga e parafango sono fissati direttamente al forcellone in acciaio. Grintosa la “voce” del doppio terminale sovrapposto.

Il motore della Benelli è un bicilindrico frontemarcia raffreddato a liquido, con distribuzione a doppio albero a camme in testa e 4 valvole per cilindro. È dotato di cambio a 6 marce e lubrificazione a carter umido. Il telaio è in tubi d’acciaio con piastre di rinforzo, anche il forcellone è realizzato in tubi d’acciaio e ha un disegno “a banana”.

Come va

Sulla 502 C la posizione di guida è comoda e poco affaticante (salvo che in autostrada), le pedane e il largo manubrio sono alla giusta distanza. La Benelli su strada sfoggia un comportamento equilibrato e sicuro: le pedane leggermente avanzate permettono comunque di guidare “di corpo”, nel caso si voglia forzare un po’ il ritmo.Viaggi in coppia ok, ma solo per pochi chilometri: lo spazio è appena sufficiente e non ci sono appigli. Se non altro la seduta è abbastanza ampia. Il comfort è solo discreto: le sospensioni sono un po’ rigide sulle buche. Il motore però non trasmette vibrazioni. 

 

Il bicilindrico in linea della Benelli (lo stesso montato su Leoncino e TRK) ha un’erogazione lineare e corposa a tutti i regimi: la spinta ai bassi è buona, ma il meglio lo dà ai medi, intorno ai 5.000-6.000 giri. La tenuta di strada è buona, la moto risulta equilibrata: facile da guidare in ogni situazione, la 502 C tiene bene sia nello stretto sia nei curvoni veloci. Il cambio è preciso e silenzioso, ma appare un po’ lento se si guida la 502 C in maniera “allegra”. Il doppio disco anteriore con pinze radiali è potente, ma la leva va azionata con decisione.  I consumi sono ottimi (17,5 con un litro in autostrada) e ha un’autonomia elevata, quasi da “granturismo”.

 

La posizione di guida con le gambe distese della Benelli rende faticose le trasferte un po’ lunghe: non c’è alcuna protezione e il pilota si affatica presto per la pressione dell’aria su petto e casco. In compenso, nel traffico la 502 C è pefettamente a suo agio: grazie alla sagoma snella riesce a muoversi senza problemi. Il motore diverte anche in città perché garantisce un’accelerazione e una ripresa piuttosto brillanti. In movimento la maneggevolezza è ottima: non è una moto leggera, ma il manubrio molto largo aiuta negli spazi stretti. Meglio schivare le buche: le sospensioni sono davvero rigide.

 

 

Rilevamenti

Velocità massima (km/h) 159,7
Accelerazione secondi
0-400 metri

15,2

0-1000 metri 29,9 
0-100 km/h 6,5
Ripresa (da 50 km/h) secondi
400 metri

14,7

1000 metri 29,4
Potenza massima alla ruota  
CV/kW

41,4/30,9

Giri al minuto 7953
Frenata metri
Da 100 km/h 37,6
Consumi km/l
Autostrada

17,5

Extraurbano 27,5
A 90 km/h 27,1
A 120 km/h 20,2
Al massimo 12,2
Autonomia km
A 120 km/h 434
Al massimo 263

 

Acquisizione dati con CORRYS-DATRON DAS1A.
Banco prova Dynojet's 150 Dynamometer.
Bilancia Computer Scales Longacre 7263.

 

Dati tecnici

Dati tecnici dichiarati dalla casa

Motore 4 tempi bicilindrico
Cilindrata (cm3) 500
Cambio

a 6 marce

Potenza CV(kW)/giri 47,6 (35)/8.500
Freno anteriore a doppio disco
Freno posteriore a disco
Pneumatico anteriore 120/70-17”
Pneumatico posteriore 160/60-17”
Altezza sella (cm) 75
Peso (kg) 220
Capacità serbatoio (litri) 21+3
Autonomia (km) 434
Velocità massima (km/h) 159,7
Tempo di consegna -

Dimensioni rilevate da inSella

Image
Passo
158.00
Lunghezza
224.00
Altezza sella
75.00

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Benelli 502 C 2022
Prezzo Prezzo
5.990
Cilindrata Cilindrata
500
cm3
Peso Peso
207,00
kg
Potenza Potenza
41,00
CV
Velocita Velocità
159,70
km/h
Voto medio
4
Comfort
3
Tenuta di strada
4
Consumo
5
Cambio
4
Vano sottosella
1
Posizione di guida
4
Finiture
3
Prestazioni
4
Freni
4
Sospensioni
3

Benelli 502 C 2022

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