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TVS RTX 300: crossover di sostanza a prezzo mini

La prima crossover della casa indiana è spinta da un nuovo motore monocilindrico ha finiture curate e una ricca dotazione elettronica. Vediamo come è fatta e come va

 

TVS Motor Company è da poco arrivata sul mercato in Italia, ma in realtà è il terzo produttore di veicoli a due e tre ruote a livello mondiale. Si tratta di un’azienda indiana con una storia di oltre 100 anni, che produce oltre 4 milioni di veicoli all’anno. La gamma spazia dagli scooter alle moto di piccola e media cilindrata, fino a modelli più sportivi.

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In Europa TVS sta progressivamente ampliando la propria presenza e l’Italia rappresenta uno dei mercati su cui la casa punta maggiormente. Le attività italiane sono iniziate nel 2024 con l’apertura di TVS Motor Italia, e alle prime moto e scooter 125 sono poi arrivate le RTR e RR 310, modelli importati direttamente dai mercati asiatici, dove TVS ha fino ad ora focalizzato i suoi obiettivi. Il punto di svolta è però la RTX 300, una crossover pensata per il mercato europeo, attenta al design e ancor più alla dotazione.

Piatto ricco

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La RTX 300 si posiziona nella fascia di mercato delle crossover entry-level guidabili con patente A2 e, nonostante la piccola cilindrata, offre una dotazione degna di modelli di categoria superiore: sospensioni WP regolabili, ABS e controllo di trazione regolabili nell’intervento e disattivabili, 4 modalità di guida (Rain, Road, Tour, Rally), comando del gas ride-by-wire, cambio elettronico bidirezionale, leve al manubrio regolabili, cruise control, luci full-LED con faro anteriore adattivo, display TFT a colori con connessione allo smartphone e navigazione. Il tutto a un prezzo molto basso: 5.290 euro f.c. per la versione Adventure che abbiamo provato; 4.890 euro f.c. per la versione base, che rinuncia alle sospensioni regolabili e al cambio elettronico.

Motore tutto nuovo

Come forse sapete, TVS è stato ed è tuttora partner di BMW Motorrad e realizza per la Casa tedesca la piattaforma 450. In passato si è però occupata di produrre la G 310 GS, compreso il suo motore monocilindrico di 310 cm³. Nonostante possa sembrare logico che la RTX monti la stessa unità, TVS ha scelto di produrre un propulsore differente, progettandolo e realizzandolo in autonomia dalla prima all’ultima vite.

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Si tratta di un monocilindrico di 299,1 cm³ con distribuzione bialbero, raffreddamento a liquido e alimentazione tramite corpi farfallati ride-by-wire. I valori massimi dichiarati sono di 36 CV a 9.000 giri/min, con un picco di coppia di 28,5 Nm a 7.000 giri/min. Un motore che, stando a quanto dichiarato dall’Azienda stessa, è stato sviluppato su una piattaforma modulare, che verrà sfruttata per realizzare cilindrate maggiori. Tra le caratteristiche di questa unità ci sono il cilindro rivolto all’indietro, con aspirazione anteriore e scarico posteriore, e un particolare rivestimento interno del cilindro che punta a migliorare l’adesione dell’olio sulle pareti.

Ciclistica e peso

La ciclistica si basa su telaio e telaietto reggisella in tubi di acciaio, abbinati a un forcellone bibraccio in alluminio con nervature di rinforzo lasciate a vista. Le sospensioni sono firmate WP e offrono 180 mm di escursione su entrambi gli assi, per una luce minima da terra di 200 mm. All’avantreno la forcella ha steli rovesciati di 41 mm di diametro ed è regolabile nell’idraulica in estensione e compressione, mentre al posteriore il monoammortizzatore viene azionato dal forcellone senza l’interposizione di leveraggi ed è regolabile nel precarico. I cerchi sono in lega da 19 e 17 pollici e calzano pneumatici Eurogrip nelle misure 110/80 e 150/70. L’impianto frenante vede al lavoro due dischi: di 320 mm quello anteriore e 240 mm il posteriore.

Come va

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La RTX 300 è una moto facile che mette subito a proprio agio: la sella è comoda e bassa, alla portata anche di chi si aggira attorno al metro e 70-75, il manubrio è largo ma non molto alto, mentre i fianchi stretti e la forma del serbatoio aiutano a sentirsi ben inseriti nella moto. La posizione di guida è buona anche quando si guida in piedi sulle pedane, anche se il manubrio risulta un po’ troppo in basso. La protezione dall'aria è discreta: il serbatoio ripara parte delle gambe e il parabrezza, pur non essendo regolabile, devia bene l’aria dal busto e dalla parte bassa del casco.

Il motore è tra i punti di forza di questa moto: regolare e fluido nell’erogazione fin sotto i 2.000 giri, riprende senza grosse incertezze anche con marce alte, ma se cercate la grinta meglio restare nel range fra i 4.000 e i 7.000 giri, dove il motore dà il meglio di sé.

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Su strada la RTX 300 è agile, maneggevole e molto intuitiva, entra in curva con facilità e si lascia guidare senza richiedere particolare impegno. Nel misto stretto è divertente: è molto reattiva e rapida nei cambi di direzione e mantiene un comportamento rassicurante e prevedibile anche quando si alza il ritmo. Il limite arriva per lo più dalla cavalleria limitata, che su strade in salita impone di dover utilizzare spesso il cambio (a punto), usando sempre una marcia più bassa di quella che verrebbe logico scegliere, e dall’assetto morbido delle sospensioni. Sia forcella sia mono lavorano bene, filtrano senza grosse difficoltà anche le sconnessioni più pronunciate, ma non risultano eccessivamente sfrenate.

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La frenata è più progressiva che aggressiva e il comando anteriore richiede una certa pressione sulla leva per ottenere decelerazioni decise, ma agendo con forza la pinza radiale offre la potenza necessaria. Nella guida su strade bianche la RTX 300 se la cava abbastanza bene: gli pneumatici ad uso “misto” offrono un buon grip anche quando il terreno diventa ghiaioso e il riding mode Rally offre una risposta più pronta al comando del gas. Attraverso il menù dedicato è possibile disattivare rapidamente ABS e controllo di trazione, che restano esclusi anche se si spegne il quadro.

Disponibilità e prezzo

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La RTX 300 arriverà nelle concessionarie TVS nel mese di novembre 2026 in due allestimenti: Adventure, come quella della nostra prova, ed Essential. La prima è la top di gamma e costa 5.290 euro f.c., mentre per la seconda sono sufficienti 4.890 euro. Come su tutti i veicoli della gamma TVS, sono inclusi 5 anni di garanzia e 2 anni di assistenza stradale.

Carta d'identità

Dati tecnici (dichiarati dalla casa)
Motoremonocilindrico, 4 tempi
Cilindrata (cm3)299,1
Raffreddamentoa liquido
Alimentazionea iniezione
Cambioa 6 marce
Potenza CV (kW)/giri36 (26,5)/9.000
Freno anteriorea disco di 320 mm
Freno posteriorea disco di 240 mm
Velocità massima (km/h)n.d
Dimensioni
Altezza sella (cm)83,5
Interasse (cm)142,8
Lunghezza (cm)217,6
Peso (kg) in o.d.m180
Pneumatico anteriore110/80
Pneumatico posteriore150/70
Capacità serbatoio (litri)12,5
Riserva litrin.d

 

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