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Un 2T potente ma "educato"

Nell’enduro tornano di moda i motori a due tempi e Betamotor per il 2013 non si è fatta trovare impreparata presentando le nuove 250 e 300 RR. Quest'ultima è snella, leggera, potente e ha un’erogazione che si adatta al pilota. Migliorabile solo la forcella

Come è fatta

Dopo essere tornata a proporre delle “vere” enduro nel 2004 e aver introdotto il proprio motore 4T nel 2009, la Betamotor per il 2013 "ritorna al passato" presentando le nuove enduro con motore 2T nelle versioni 250 (7.850 euro) e 300 (quella del nostro test, 7.950 euro). Non si tratta di cross “targate”, ma di moto nate come enduro che si rivolgono prima di tutto ai piloti “amatoriali” (e non solo, visto che la 300 nel 2013 disputerà il Mondiale nella classe E3). Come per i motori 4T, anche i nuovi 2T sono realizzati, assemblati e collaudati all’interno dell’azienda. Si tratta di due unità compatte, con avviamento elettrico e alimentazione a carburatore; cambio e frizione sono presi in prestito dai motori 4T per contenere i costi, mentre la valvola allo scarico ha un particolare meccanismo che permette di gestire il regime di rotazione a cui si apre, per personalizzare il comportamento del motore in funzione dello stile di guida e delle condizioni del percorso. Anche il telaio deriva  da quello delle enduro 4T, ma con geometrie specifiche per ottenere il massimo delle prestazioni dal motore 2T in termini di guidabilità e stabilità.

 


Come va

Abbiamo avuto la possibilità di testare sia la RR 250, sia la RR 300 con motore 2T. Tra le due la migliore è secondo noi la 300, perché ha un motore molto più facile da gestire: l’erogazione lineare e meno nervosa ai bassi regimi la rende meno impegnativa (ed è di grande aiuto per chi ha poca esperienza con le 2T di grossa cilindrata). Meno positivo invece il giudizio sulla forcella che sul veloce ci è sembrata poco scorrevole e quindi decisamente migliorabile. Nulla da dire invece sul resto della ciclistica, a partire dal telaio: la RR è molto maneggevole, dimostrandosi perfettamente a suo agio nei lenti e tortuosi percorsi del sottobosco dove si è svolta la prova. Bene anche il comportamento dell’impianto frenante, che offre sempre tanta modulabilità.

Carta d'identità

Dati tecnici (dichiarati dalla casa)
Motore monocilindrico 2T
Cilindrata (cm3) 293,1
Raffreddamento a liquido
Alimentazione a carburatore
Cambio a 6 marce
Potenza CV (kW)/giri nd
Freno anteriore a disco
Freno posteriore a disco
Velocità massima (km/h) nd
Dimensioni
Altezza sella (cm) 93
Interasse (cm) 148,2
Lunghezza (cm) 217
Peso (kg) 104
Pneumatico anteriore 90/90 - 21"
Pneumatico posteriore 140/80 - 18"
Capacità serbatoio (litri) 8
Riserva litri 1,3

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JoeyD
Gio, 10/11/2012 - 16:54
I cari vecchi 2 tempi, sono contento che non sono morti ancora del tutto, il fuoristrada ci salva