PROVA

Yamaha Niken 2018

Yamaha Niken, due sono meglio di una
Con la Niken tra le curve si va alla stessa andatura di una moto “normale” con metà dell’impegno, lo stesso divertimento e il doppio della sicurezza. Comoda e ben costruita, va bene per viaggiare ma ripara poco dall’aria. Prezzo adeguato alle doti tecniche e alla qualità
Prezzo: 
€ 14.990
Peso: 
252,5 kg
Potenza: 
98,3 CV
Velocità: 
190,3 km/h
 
  • Comfort: 
    4
  • Posizione di guida: 
    4
  • Tenuta di strada: 
    5
  • Finiture: 
    4
  • Consumo: 
    4
  • Prestazioni: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
  • Cambio: 
    4
  • Freni: 
    4
  • Vano sottosella: 
    2
  • Sospensioni: 
    5
Yamaha Niken, due sono meglio di una
Pregi: 
La tenuta di strada impressionante, persino in presenza di brecciolino e ghiaccio sull’asfalto; la maneggevolezza da moto “vera”; la dotazione elettronica di serie
Difetti: 
La protezione dall’aria davvero scarsa, il cruscotto “povero” e la frenata nella guida sportiva ha poco mordente
La Yamaha Niken è stata presentata da più di un anno ed è in commercio dalla scorsa estate, eppure fa ancora discutere e non passa inosservata quando passa per strada e soprattutto quando è parcheggiata. Si nota meno solo vista da dietro, perché somiglia parecchio alla “sorella” Tracer 900 da cui riprende la meccanica e il telaio. Il motore è lo stesso, l’ottimo tre cilindri Yamaha usato sulla Tracer, con la stessa potenza dichiarata di 115 CV, ma con più coppia per gestire il maggiore peso. Anche il telaio è simile a quello delle MT (rinforzato, ovviamente): una struttura mista in tubi d’acciaio e piastre di alluminio, con sospensione posteriore KYB a leveraggio progressivo.
Il comportamento stradale simile a quello di una moto sportiva, con angolo di piega massimo di 45°, è stato ottenuto con il raffinato meccanismo di sterzo Ackermann. Gli steli anteriori sterzano e guidano, i posteriori ammortizzano. L’ampio display LCD che fa da cruscotto è chiaro e completissimo. Su un mezzo così però sarebbe stato meglio un display  TFT a colori con collegamento Bluetooth al casco

Doppia forcella
Ma è impossibile non vedere l’avantreno LMW (di cui parliamo in dettaglio a pag. 80), con due ruote basculanti fissate a una forcella a doppi steli, montati esterni rispetto alle ruote per ridurre la carreggiata e aumentare l’angolo di piega. La forcella nella parte superiore non ha le classiche piastre fissate al cannotto di sterzo, bensì una struttura a quadrilatero deformabile (detta anche “a parallelogramma”) con biella inferiore che permette alle ruote anteriori di inclinarsi parallelamente tra loro e di sterzare normalmente. Gli steli anteriori da 41 mm della forcella sono quelli a cui sono fissati freni e ruote e provvedono alla direzionalità, mentre gli steli posteriori da 43 mm assorbono le asperità della strada. Le ruote anteriori sono da 15 pollici per ridurre i pesi e avere minore inerzia.  La gamma colori è limitata al solo grigio antracite metallizzato della moto del test con elementi della meccanica blu Yamaha e, a differenza del periodo di lancio dove la moto si poteva ordinare solo on-line, adesso si può vedere e acquistare direttamente presso qualunque concessionario ufficiale Yamaha. 
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Yamaha Niken

  • Prezzo€ 14.990
  • Peso263 Kg
  • Serbatoio18,0 l
  • Altezza sella82 cm
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