PROVA

Moto Guzzi V7 II Stone 2015

Moto Guzzi V7 II: bella, facile e sicura
Divertente da guidare e costruita con cura, la “classica” di Mandello costa il giusto e offre ABS e controllo di trazione di serie 
Prezzo: 
€ 8.670
Peso: 
188,5 kg
Potenza: 
43,7 CV
Velocità: 
173,1 km/h
 
  • Comfort: 
    3
  • Posizione di guida: 
    4
  • Tenuta di strada: 
    4
  • Finiture: 
    4
  • Consumo: 
    4
  • Prestazioni: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Cambio: 
    4
  • Freni: 
    4
  • Vano sottosella: 
    2
  • Sospensioni: 
    3
Moto Guzzi V7 II: bella, facile e sicura
Pregi: 
La facilità d’uso, il design azzeccato, il propulsore docile, l’ABS e il controllo di trazione di serie, la tenuta di strada sicura
Difetti: 
difetti: Gli ammortizzatori rigidi, la mancanza di un appiglio per il passeggero, i cavi “disordinati” attorno al motore. Le prestazioni non sono elevate, ma vanno bene così
Presentata nell’ormai lontano 2007 al salone di Milano, la V7 è diventata nel corso degli anni una delle Guzzi più apprezzate, conquistando nuovi guzzisti per la facilità di guida, i costi contenuti di acquisto e, non ultimo, le linee retrò discrete ed eleganti. L’attuale V7 II (di cui abbiamo provato la “versione base” Stone) mantiene tutte le doti del primo modello con qualche novità che la rende ancora più sicura e pratica.
La ciclistica è la stessa della prima versione con telaio a doppia culla tubolare in acciaio, forcella da 40 mm non regolabile e forcellone in lega leggera con doppio ammortizzatore regolabile nel precarico molla. Quanto al motore, le maggiori novità riguardano la potenza massima dichiarata (che è ora di 48 CV, esattamente la massima ammessa per i neopatentati con la A2) e il suo montaggio all’interno del telaio. Il bicilindrico trasversale raffreddato ad aria è stato infatti ruotato in avanti e abbassato di 10 mm, e anche le pedane sono più basse di 25 mm: queste due modifiche hanno permesso di avere più  spazio per le gambe del pilota che non rischia di toccare con le ginocchia i cilindri. La trasmissione finale è sempre a cardano (zero manutenzione quindi) mentre il cambio a 6 marce è tutto nuovo: finalmente è rapido e preciso negli innesti ed è accoppiato a una frizione ancora più morbida. Novità interessanti per l’elettronica, visto che la V7 di serie ha ABS e controllo di trazione: nessun’altra concorrente diretta può vantare una dotazione simile. 

Moto Guzzi V7 II

  • Prezzo€ 8.670
  • Peso189 Kg
  • Serbatoio21,0 l
  • Altezza sella79 cm
  • Lunghezza220 cm
COMMENTI
Ritratto di capobutozzi
01 Ottobre 2015 ore 14:04
insieme alla scrambler ducati e la bonneville è una delle mie moto preferite. non l'ho comprata solo perchè essendo all'inizio della mia carriera motociclistica non volevo spendere così tanto. dal vivo poi è molto più bella che in foto
Ritratto di Massimiliano Oliveri
24 Febbraio 2016 ore 23:09
Ha una linea eccezionale e uno charme notevole rispetto alle concorrenti Triumph, Kawasaki o Ducati. Cambio eccezionale, frizione abbastanza "morbida" (ma non come quella della Triumph street twin), sella comoda, motore brillante ai bassi regimi e con il caratteristico "rumore" Guzzi pieno di storia. Sospensioni un po' dure e qualche difficoltà di accensione a freddo i principali difetti.
Ritratto di luce
15 Febbraio 2017 ore 19:01
l'ho presa due mesi fa anche fidandomi della recensione letta qui. vogliamo parlare dei consumi??? vi siete fumati qualcosa quando avete dichiarato 20 al litro? lo sto usando prevalentemente in città e con 10 euro di benzina quindi 6.60 litri ci faccio 70 km esagerando. secondo me vi hanno pagato per dichiarare tutte quelle frottole. gli ammortizzatori sono durissimi (per il passeggero dietro ho dovuto far fare un cuscino altrimenti rischiavo di essere citata per danni per rottura delal colonna vertebrale). il resto sono cretinate è una moto pesssima buona forse solo per una passeggiata in autostrada la domenica mattina
Ritratto di paladinodeimari
06 Ottobre 2018 ore 17:30
Non concordo con il commento precedente, dove si dice che i consumi sono diversi da quelli dichiarati. Guido una V7 II Stone da oltre due anni (50% urbano e 50% extra urbano), consumo medio 17 km/litro.
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