PROVA

Honda CBR 1000 RR CBR 1000 RR Fireblade 2012

Sempre facile e divertente
La CBR 1000 RR è una delle mille sportive più facili da guidare. Ha poca elettronica e un motore potente e progressivo. Buona per la pista ma anche per la gita domenicale, ma i piloti più alti stanno stretti
Prezzo: 
€ 14.550
Cilindrata: 
999,0 cm3
Peso: 
194,0 kg
Potenza: 
161,6 CV
Velocità: 
275,3 km/h
 
  • Comfort: 
    3
  • Posizione di guida: 
    3
  • Tenuta di strada: 
    3
  • Finiture: 
    4
  • Consumo: 
    3
  • Prestazioni: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Cambio: 
    3
  • Freni: 
    3
  • Vano sottosella: 
    2
  • Sospensioni: 
    3
Sempre facile e divertente
Pregi: 
Maneggevolezza
È tra le 1000 sportive più rapide e reattive
Versatilità
Va bene sia per la pista, sia per le gite domenicali
Motore
Erogazione corposa e sempre progressiva
Difetti: 
Elettronica
È l’unica che non offra “aiuti”come TCS o altro
Mono posteriore
Un po’ morbido per l’uso in pista
Abitabilità
Scarsa, specie per chi supera il metro e ottanta
Quest’anno la CBR 1000 RR Fireblade compie 20 anni: risale infatti al 1992 il lancio sul mercato della innovativa CBR 900 RR, con ciclistica da media cilindrata e motore da 124 CV (una potenza esagerata per quei tempi). Da allora la CBR 1000 RR è tra i riferimenti del settore e ce lo ha confermato in questa prova. Rispetto alla precedente, la versione 2012 si riconosce per il cupolino appuntito che incorpora una coppia di fari dal disegno aggressivo, mentre i fianchi della carena ora coprono meglio il motore. Il quattro cilindri in linea di 999 cm3 dotato di frizione antisaltellamento è rimasto praticamente immutato: la nuova mappatura della centralina migliora l’erogazione ai medi regimi e riduce i consumi, ma niente mappature selezionabili o controlli di trazione, l’unico “gadget” è la frizione antisaltellamento (il C-ABS è optional da 1000 euro). Gli aggiornamenti più importanti riguardano la ciclistica, in particolare il reparto sospensioni: davanti c’è ora una forcella Showa a steli rovesciati con tecnologia “Big Fork Piston” mentre dietro c’è un nuovo ammortizzatore Showa a doppia camera sviluppato nella 8 Ore di Suzuka. Nuovi infine i cerchi ruota, più rigidi e leggeri, che abbandonano il disegno a tre razze cave in favore di quello a 12 razze.

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Honda CBR 1000 RR

  • Prezzo€ 14.550
  • Peso199 Kg
  • Serbatoio17,7 l
  • Altezza sella82 cm
  • Lunghezza208 cm
COMMENTI
Ritratto di herrduka
10 Dicembre 2012 ore 09:57
I'età della maturità. Sembra il logico punto di arrivo per un gloriosa serie che ha sempre badato più al sodo che non agli effetti speciali nei dati tecnici: per quanto le rilevazioni la collochino piuttosto indietro se paragonata alle immediate concorrenti non solo nipponiche, in realtà e' una moto da consigliare perchè sempre gustosa da guidare quasi in ogni circostanza proprio perchè poco incline al compromesso; salvo poi dimostrare anche in gara tutto il suo valore agonistico. Certo bisognerebbe poi riflettere sull'utilità di certe prestazioni e sul metro di paragone: solo 10 anni fa con queste moto si impiegavano ciclistiche supercompatte.......oggi se vuoi scaricare certe potenze devi come minimo allungare l'interasse.......
Ritratto di 46 Luca 58
46 Luca 58 Ducati Multistrada 1200 Sport 2010
11 Dicembre 2012 ore 20:37
honda non è andata alla caccia di bmw aprilia e ducati, si è buttata come suzuki nel miglior rapporto qualita prezzo.. spendi il giusto e hai in mano almeno qualcosa che in parte si puo sfruttare. Puntare alle case europee per un colosso come Honda sarebbe stato facile, ma ha optato per questa cbr1000 facile divertente e "economica". Diversamente con la crosstourer 1200 hanno deciso di spodestare il GS bmw staremo a vedere..
Ritratto di Antoniolee
26 Aprile 2013 ore 10:03
È la moto... Se le moto hanno un anima lei si fonde con te.. Questa moto si comporta come vuoi tu sembra quasi di non essere il pilota ma la moto stessa!
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