Prova Zontes 703 RR, la sportiva che costa come uno scooter
La 703 RR è spinta da un raffinato motore tre cilindri in linea, sfoggia telaio e forcellone in alluminio, freni Brembo e un prezzo irresistibile
Pregi
Carene e plastiche sono curate e "cattive", la posizione di guida è perfetta per la pista grazie a semimanubri aperti, il motore ha un bel carattere emozionante e gli pneumatici di primo equipaggiamento sono ad alte prestazioni.
Difetti
Le pedane sono piuttosto alte ed arretrate, il cambio elettronico è poco preciso alle basse velocità, il calore trasmesso dal motore nell'utilizzo in città è elevato mentre la frenata è efficace m un po' spugnosa.
Foto e immagini
In sintesi
Dopo essersi fatta conoscere in Italia con le sue monocilindriche di 125 e 350 cm³ e poi con gli scooter, Zontes fa un passo importante con la 703 RR in queste pagine. Si tratta di una raffinata sportiva con motore a tre cilindri, telaio e forcellone in alluminio, freni Brembo e una ricca dotazione di serie, disponibile anche in versione depotenziata a 35 kW per poter essere guidata già a 18 anni con la patente A2.
L'estetica è azzeccata e molto personale. Il frontale è dominato dal doppio faro con luci a LED e dalle appendici aerodinamiche integrate nella carenatura... come le vere superbike!
Progettato e costruito da Zontes, il tre cilindri in linea di 699 cm³ con distribuzione bialbero, raffreddamento a liquido e cambio a sei marce offre una potenza massima di 95 CV a 11.500 giri/min, con un picco di coppia di 74,4 Nm a 8.500 giri. Propulsore che funge da elemento strutturale all'interno della ciclistica: iI telaio è un'unità a doppio trave in alluminio pressofuso, abbinato a un forcellone bibraccio realizzato anch'esso in alluminio.
Forcella a steli rovesciati di 41 mm di diametro e monoammortizzatore sono firmati Marzocchi ed entrambi completamente regolabili, mentre è tutto Brembo l'impianto frenante, sorvegliato da un ABS a due canali. La dotazione elettronica comprende anche controllo di trazione, quickshift monodirezionale (funziona solo in salita) e frizione antisaltellamento. Sono di serie anche l’ avviamento keyless, le manopole riscaldate, il display LCD con connessione allo smartphone e sensore di pressione degli pneumatici.
Come va
La Zontes 703 RR è una sportiva vera e lo fa intendere non solo dall’estetica affilatissima, ma anche dalla posizione di guida molto caricata sui polsi, con i semimanubri abbastanza larghi che infondono un buon feeling con la ruota anteriore. Le pedane sono alte e anche piuttosto arretrate, costringendo i più alti a piegarle significativamente. Chi supera i 180 cm di statura si troverà infatti un po’ stretto, per via delle dimensioni compatte della moto. Per la guida sportiva, però, l’ergonomia è perfetta: il peso caricato sull'avantreno permette di avere sempre un ottimo controllo e le gomme Michelin Power GP2 sono ideali anche tra i cordoli.
La ciclistica è precisa e affilata, grazie all'assetto tarato rigido: una caratteristica che si apprezza quando l'asfalto è bello liscio, un po' meno sullo sconnesso dove le sollecitazioni vengono trasmesse in maniera abbastanza diretta. Piace anche il suo motore a tre cilindri: ha una voce cupa e coinvolgente già al minimo dei giri, una spinta corposa dai medi in sù e anche l'allungo è più che soddisfacente per una sportiva stradale. Certo, sarebbe utile avere qualche CV in più sotto al sedere per poterla sfruttare a fondo, ma in mappa Sport la risposta al comando del gas è immediata e fra le curve ci si diverte. C’è solo un leggero effetto on-off nelle marce basse, al quale però ci si fa l’abitudine. Per nulla invasivi ABS e controllo di trazione, mentre la frenata è potente ma il comando anteriore è un po’ spugnoso.
Su strada la 703 RR è un'ottima sportiva con cui divertirsi e fare esperienza
Le alte velocità costanti che si raggiungono in autostrada non sono il suo pane: la posizione di guida estrema e la sella dura alla lunga stancano. Meglio limitarsi ai viaggi indispensabili... magari per raggiungere la pista. Anche in ambito cittadino la 703 RR non trova il suo miglior terreno di caccia: la sua indole è da vera sportiva, quindi predilige tratti guidati con bell’asfalto, però è comunque utilizzabile anche in città senza problemi. Ci sono i controlli elettronici (ben a punto) per muoversi in sicurezza, è stretta per sgattaiolare tra le auto in coda e il tre cilindri è facile a ogni andatura. Di contro, il cambio elettronico è poco preciso a bassi regimi, meglio quindi utilizzare la frizione nella cambiate, e I'assetto rigido obbliga a prestare attenzione a buche e dossi.
Rilevamenti
| Velocità massima (km/h) | 224,7 |
| Accelerazione | secondi |
| 0-400 metri | 11,8 |
| 0-1000 metri | 22,4 |
| 0-100 km/h | 3,6 |
| Ripresa (da 50 km/h) | secondi |
| 400 metri | 13,1 |
| 1000 metri | 24,4 |
| Potenza massima alla ruota | |
| CV/kW | 85,5/63,7 |
| Giri al minuto | 11.000 |
| Frenata | metri |
| Da 100 km/h | 40,3 |
| Consumi | km/l |
| Autostrada | 19,5 |
| Extraurbano | 21,6 |
| A 90 km/h | 21,7 |
| A 120 km/h | 20,2 |
| Al massimo | 9 |
Banco prova Dynojet’s 150 Dynamometer.
Bilancia Computer Scales Longacre 7263.
Dati tecnici
Dati tecnici dichiarati dalla casa
| Motore | 4 tempi, tre cilindri |
| Cilindrata (cm3) | 699 |
| Cambio | a 6 rapporti |
| Potenza CV(kW)/giri | 95(70)/11.500 |
| Freno anteriore | a doppio disco di 300 mm |
| Freno posteriore | a disco di 240 mm |
| Pneumatico anteriore | 120/70-17" |
| Pneumatico posteriore | 180/55-17" |
| Altezza sella (cm) | 82 |
| Peso (kg in o.d.m) | 196 |
| Capacità serbatoio (litri) | 16 |
| Autonomia (km) | n.d. |
| Velocità massima (km/h) | 257 |
| Tempo di consegna | immediato |
Dimensioni rilevate da inSella
| Passo |
145
|
| Lunghezza |
206,5
|
| Altezza sella |
82
|
Commenti
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