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Viaggi comodo da single

Confortevole per il pilota, meno per il passeggero, la grossa “custom da turismo” di Suzuki ha una buona dotazione di serie. Motore vigoroso (ma assetato), tenuta di strada sicura, freni migliorabili, prezzo interessante
Pregi

Pregi

Motore
Potente e generoso, spinge forte a tutti i regimi
Comfort
Parabrezza, sella e assetto “coccolano” il pilota
Praticità
Le borse di serie sono ampie e ben fatte
Difetti

Difetti

Luce a terra
Le pedane strisciano troppo presto
Passeggero
Viaggia appollaiato e con le gambe rattrappite 
Consumi
Con una guida un po’ “allegra” salgono parecchio

In sintesi

Nella gamma Suzuki custom, la C 1500T si pone per cilindrata e prezzo a metà strada tra le “piccole” 800 e la possente 1800R da 125 CV. Questo modello però ha una spiccata personalità che lo rende secondo noi molto interessante: con il suo grande parabrezza, l’ampio sellone e le borse laterali integrate (è l’unica custom Suzuki a offrirle di serie) la C 1500T è perfetta per viaggiare. Classiche le scelte tecniche: il telaio a doppia culla in tubi d’acciaio accoglie un bel bicilindrico a V da 1.462 cm3 raffreddato a liquido, ma dotato lo stesso di alettature dei cilindri per motivi estetici. In realtà, aspetto a parte, il motore sfoggia cilindri in lega d’alluminio rivestiti da un trattamento di nickel-carburo-silicone-fosforoso (che riduce gli attriti e dissipa meglio il calore), distribuzione a 4 valvole, doppia candela e iniezione elettronica con doppia valvola di immissione dell’aria nei cilindri come nelle Suzuki più sportive. Notevoli anche le prestazioni: con una potenza di 70,2  CV e una coppia massima di 12,4 kgm (dati rilevati alla ruota), l’Intruder C 1500T è tra le custom più potenti della categoria. Peccato che il peso di oltre 350 kg smorzi ogni minima velleità sportiva che il brillante motore possa scatenare. Il prezzo comunque appare interessante, considerati la qualità generale, l’allestimento e le prestazioni.

Come va

Su strada
Da ferma la C 1500T è una bella “bestia”, ma superati i 30 km/h il peso sembra sparire. La ciclistica ha un comportamento “rotondo”, prevedibile e godibile tra le curve (solo le pedane strisciano troppo presto sull’asfalto). Il motore spinge bene dai 2.000 giri in su, ma per divertirsi basta sfruttare solo tre quarti del contagiri (anche perché aprendo il gas al massimo i consumi salgono a 8,5 km/l). Bene il cambio, assecondato da una frizione con sistema antisaltellamento precisa e fluida. Migliorabile invece la potenza del freno anteriore, che fatica parecchio a tenere a bada la massa.

In autostrada
Come “turistica” si comporta bene: la posizione di guida è comoda, le valigie sono capienti (anche se non si riescono a sfruttare a fondo per la forma irregolare) e la protettività del parabrezza è eccellente. Anche il motore vibra poco a velocità “legali”. Gli unici difetti sono i consumi e la sistemazione del passeggero. Viaggiando 130 km/h non si arriva a 14 km/l: una sesta marcia overdrive sarebbe utile per ridurre in un colpo consumi e le poche vibrazioni del bicilindrico. Per quanto riguarda il passeggero, se volete portarlo con voi è d’obbligo il “sissy bar” optional.

In città
L’ambiente urbano non è proprio il suo pane. Non tanto per l’altezza della sella (il piano a 73 cm permette anche ai piloti meno alti un saldo appoggio a terra) o per le dimensioni imponenti (in fondo è lunga 43 cm meno di una Toyota IQ), quanto per il peso: gli oltre tre quintali e mezzo di peso (rilevati a secco) rendono molto impegnative le manovre da fermo, ma anche viaggiando a bassa velocità lo sterzo è duro e la moto pesante. Nell’uso cittadino disturba un po’ anche la frizione dura da azionare e il calore sprigionato da scarico e cilindro posteriore.

Rilevamenti

Velocità massima (km/h) 158,7
Accelerazione secondi
0-400 metri 14,8
0-1000 metri 28,6
0-100 km/h 6,4
Ripresa (da 50 km/h) secondi
400 metri 14,4
1000 metri 28,6
Potenza massima alla ruota  
CV/kW 70,15/52,32
Giri al minuto 4497
Frenata metri
Da 100 km/h 51
Consumi km/l
Autostrada 13,9
Extraurbano 17,5
A 90 km/h 16,7
A 120 km/h 15,5
Al massimo 8,5
Autonomia km
A 90 km/h 295,2
Al massimo 161,1

Acquisizione dati con CORRYS-DATRON DAS1A.
Banco prova Dynojet's 150 Dynamometer.
Bilancia Computer Scales Longacre 7263.

Dati tecnici

Dati tecnici dichiarati dalla casa

Motore 4 tempi bicilindrico
Cilindrata (cm3) 1462
Cambio a 5 marce
Potenza CV(kW)/giri 79(58)/4800
Freno anteriore a disco
Freno posteriore a disco
Pneumatico anteriore 130/80 - 17"
Pneumatico posteriore 200/60 - 16"
Altezza sella (cm) 72
Peso (kg) 363
Capacità serbatoio (litri) 18
Autonomia (km) nd
Velocità massima (km/h) nd
Tempo di consegna immediato

Dimensioni rilevate da inSella

Image
Passo
172.00
Lunghezza
255.00
Altezza sella
73.00
Suzuki Intruder C 1500 T 2011
Prezzo Prezzo
13.750
Cilindrata Cilindrata
cm3
Peso Peso
355,50
kg
Potenza Potenza
70,20
CV
Velocita Velocità
158,70
km/h
Voto medio
0
Comfort
3
Tenuta di strada
3
Consumo
2
Cambio
3
Vano sottosella
3
Posizione di guida
3
Finiture
3
Prestazioni
3
Freni
2
Sospensioni
2

Suzuki Intruder C 1500 T 2011

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