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Kawasaki Z 650: non chiamatela "piccola"

È agile, scattante e realizzata con grande cura: la nuova Z 650 è la classica naked entry level adatta in realtà anche ai piloti più smaliziati e fino a marzo è offerta a un prezzo estremamente concorrenziale
Dopo due anni di onorata carriera (entrò in produzione a fine 2017), arriva la seconda serie della Z 650. La versione 2020 della naked di Akashi si riconosce per il nuovo frontale con fari a Led, fianchetti spigolosi e aggressivi nonché l'ormai immancabile cruscotto TFT con schermo da 4,3",  in grado di connettersi via Bluetooth allo smartphone tramite la app Rideology (fornita gratuitamente da Kawasaki). Rivista anche la sella, con maggiore attenzione al passeggero: è leggermente più spessa (5 mm al centro,10 mm ai lati) e ampia, e promette un comfort buono abbastanza da permettere di affrontare qualche viaggetto, anche se la Z 650 non è una moto da granturismo.

A sinistra, il cruscotto con display a colori da 4,3"; a destra, il nuovo "ponte di comando" con il manubrio largo il giusto che garantisce una posizione di guida raccolta ed efficace.
Il motore non cambia
Il motore della Z 650 è rimasto lo stesso, collaudato bicilindrico in linea da 649 cm3 con 4 valvole per cilindro e omologato Euro 4 della versione precedente: immutate la potenza di 68 CV a 8.000 giri e la coppia massima di 64 Nm a 6.700 giri. È stato rivisto però lo scarico sotto il carter, caratteristico dei bicilindrici Kawasaki di media cilindrata: una soluzione che contribuisce alla centralizzazione delle masse, libera spazio sotto la sella e tiene il calore lontano dal pilota.Da sottolineare anche la presenza della frizione antisaltellamento, sviluppata in collaborazione col reparto corse Kawasaki. 
 
Confermato il valido bicilindrico da 68 CV a 8.000 giri; a destra, il telaio a traliccio sfoggia un'accattivante livrea verde "Kawasaki racing".
Ciclistica sempre valida
Confermato anche il valido telaio a traliccio in tubi d'acciaio con forcellone a banana (una soluzione da "vera" sportiva). Analizzando più in dettaglio la ciclistica, troviamo una forcella di tipo tradizionale con steli da 41 mm e un impianto frenante anteriore con doppio disco a margherita da 272 mm. Nuovi invece gli pneumatici di primo equipaggiamento: ora sono i Dunlop Sportmax Roadsport 2, sempre nelle misure di 120/70-17" all'anteriore e 160/60-17" al posteriore. Il peso dichiarato è di 188 kg in ordine di marcia e la capacità del serbatoio di 15 litri. 

Grafiche per tutti i gusti
Tre i colori disponibili: verde lime, nero e bianco metallizzato, che accontentano sia i fedelissimi clienti Kawasaki sia gli amanti delle nuove tendenze. Numerose anche le possibilità di personalizzazione: tra i vari optional ci sono anche frecce a led e una sella rialzata di 3 cm (costa 174 euro). A richiesta anche borse, bauletto e vari slider. La Z650 è già disponibile a partire da 7.090 euro, ma fino al mese di marzo è in promozione a partire da 6.790 euro per la grafica Candy Lime Green, ai quali bisogna aggiungere 100 euro se si vogliono le grafiche Metallic Spark Black (quella delle foto in questo servizio) e Pearl Blizzard White. 
Davanti troviamo due dischi da 272 mm dal profilo a margherita; rivista la seduta del passeggero, adesso più confortevole.
Come va
La Z 650 è una moto facile e accogliente. La sella è a soli 79 cm da terra e la zona di raccordo tra sella e serbatoio è stretta e ben sagomata: in questo modo le gambe scendono "dritte" e i piedi toccano terra con sicurezza, anche se non si è giganti. In sella si apprezzano le dimensioni compatte e la leggerezza della moto, soprattutto nelle manovre da fermo. La posizione di guida è buona, con il pilota ben inserito nella moto, anche se avremmo preferito un manubrio un pochino più largo. Solo chi supera il metro e 80 invece ha le gambe molrto piegate, i più alti addirittura rannicchiate. Per sistemare le cose è disponibile come optional la sella rialzata di ben 3 cm: un oprional interessante anche per chi è di statura normale, oltre a migliorare il comfort delle gambe dei più alti, perché sposta il peso di braccia e busto sul manubrio, favorendo una guida più sportiva. Belle da vedere e da usare le leve regolabili, di solito assenti sulle moto di questa fascia di prezzo.



Tanta coppia ai medi regimi
Il bicilindrico 650 Kawasaki ci piace sempre per l’elasticità e la prontezza ai medi regimi. In sesta marcia è capace di riprendere da poco più di 2.000 giri senza incertezze, sfoderando poi un’erogazione piena e regolare da 3.000 a 7.000 giri. L’allungo invece non è il suo forte, quindi è inutile tirare le marce fino al limitatore (posto attorno ai 10.000 giri): per sfruttare le prestazioni della Z 650 è meglio cambiare marcia presto e godersi la spinta ai medi. Un po' di vibrazioni ci sono, inutile negarlo, ma nella guida normale si sentono poco: diventano fastidiose solo agli alti regimi, in particolare sulla sella, ma come abbiamo detto è inutile "tirare il collo" a questo motore. Bene invece cambio e frizione.



Scattante e maneggevole
Notevoli anche maneggevolezza e agilità, soprattutto nei percorsi con tante curve, il cosiddetto "misto stretto", ma la Z650 è anche stabile e precisa nei tratti veloci. Ci sono piaciute le sospensioni: hanno una taratura corretta, confortevole ma allo stesso tempo capace di digerire bene la guida sportiva, segno di una buona messa a punto. Discreti gli pneumatici di primo equipaggiamento: il grip in assoluto non è male, ma rispetto ad altri concorrenti sono poco "comunicativi" nei confronti del pilota, soprattutto l'anteriore.  



Frenata modulabile... a prova di principiante
L’impianto frenante è potente ma ben modulabile: non mette in difficoltà chi è alle prime armi e in ogni caso c'è un ABS ben tarato, pronto a limitare i problemi. Tirando le somme, questa naked  è un'ottima "prima moto" ma non solo, perché offre molto: è ben rifinita, ha linee piacevoli, dimensioni contenute e peso piuma. Su strada dimostra di essere alla portata dei neofiti, ma anche di poter soddisfare i piloti esperti. E il tutto è offerto a un prezzo davvero competitivo.


 

Carta d'identità

Dati tecnici (dichiarati dalla casa)
Motore bicilindrico 4T
Cilindrata (cm3) 649
Raffreddamento a liquido
Alimentazione a iniezione
Cambio a 6 marce
Potenza CV (kW)/giri 68 (50,2)/8.000
Freno anteriore a doppio disco
Freno posteriore a disco
Velocità massima (km/h) nd
Dimensioni
Altezza sella (cm) 79
Interasse (cm) 141
Lunghezza (cm) 206
Peso (kg) - in odm 187
Pneumatico anteriore 120/70-17"
Pneumatico posteriore 160/60-17"
Capacità serbatoio (litri) 15
Riserva litri nd
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Kawasaki Z650 2020

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