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Test gomme - Michelin Pilot Road 4 - Tutto l'anno veloci e sicuri

Battistrada bimescola con lamelle antipioggia e carcassa radiale per i nuovi Michelin destinati a chi va in maxiscooter tutti i giorni con ogni tempo

Test gomme - Michelin Pilot Road 4 - Tutto l'anno veloci e sicuri
Come sono fatti
A un anno di distanza dal debutto della versione da moto, Michelin propone i suoi radiali “quattro stagioni” Pilot Road 4 anche in versione da scooter. Disponibili per ora solo nella misura anteriore e posteriore per il best seller Yamaha Tmax, le Pilot Road 4 sono destinate a chi usa il maxiscooter tutto l’anno, poiché (secondo la casa) sono in grado di offrire un’elevata aderenza in tutte le condizioni atmosferiche e su ogni tipo di asfalto, con ogni temperatura e qualsiasi stile di guida. Il riferimento alla temperatura è importante: mentre la mescola delle gomme “normali” perde gran parte dell’elasticità (e quindi del grip) al di sotto dei 7°-8°C, Michelin garantisce che le Pilot Road 4 Scooter mantengono le loro caratteristiche da 0° a 40° C. In pratica, sono gomme utilizzabili realmente tutto l’anno, neve a parte.

Come vanno
Sin dai primi metri del test sulle strade della Valle Brembana, nei dintorni di Bergamo, abbiamo ritrovato la stessa sensazione di sicurezza provata a suo tempo con le Pilot Road 4 da moto. Queste gomme hanno un comportamento molto equilibrato: garantiscono sicurezza sul dritto sia in accelerazione sia in frenata, scendendo in piega graduali e sicure fino ad angoli  più che dignitosi. Certo, se si tenta di guidare lo scooter come una moto sportiva, con manovre brusche e pieghe al limite, si sente qualche imprecisione, a differenza delle Power 3 (vedi box sopra). Ma in tutte le condizioni normali, nonché su asfalto non regolare e soprattutto sul bagnato i Pilot Road 4 si dimostrano la scelta perfetta per viaggiare sempre senza patemi, potendo contare su un grip incredibile. Lo abbiamo verificato durante un “provvidenziale” scroscio di pioggia al termine del test, che ci ha permesso di valutare l’efficacia del battistrada a lamelle e alveoli. Ma ne avremmo fatto volentieri a meno...