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Royal Enfield Continental GT 750: è pronta! Ma quando arriva?

Foto spia mostrano la GT 750 in versione quasi definitiva. Doppio disco, display TFT e bicilindrico da 750 cm³ con circa 55-60 CV. Arrivo previsto a fine 2026

Due versioni, entrambe settemmezzo

Le foto rubate che vedete qui sotto e in gallery parlano chiaro: Royal Enfield sta per definire la Continental GT 750 e per farla vedere meglio vi proponiamo anche due elaborazioni digitali (uno qui sopra e l'altra sotto) che chiariscono tutti i dettagli. Sarà un'evoluzione della cafè racer indiana che, fin dalla sua presentazione nel 2018, ha conquistato gli appassionati grazie soprattutto al suo godibilissimo bicilindrico da 648 cm³. 

Ma stavolta il marchio di Chennai non si limita a un semplice aggiornamento:in rampa di lancio ci sono due versioni, una naked in stile cafè racer classico e una con mezza carena chiamata GT-R 750, già presentata come concept al Motoverse 2025 in India. Quest'ultima sarà protagonista della Continental GT Cup, il campionato monomarca organizzato da Royal Enfield, mentre la versione stradale naked manterrà le linee pulite dell'attuale 650, con qualche aggiornamento tecnico importante.

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Le ultime foto mostrano la versione "naked", quella più fedele allo spirito cafè racer. Il look è riconoscibile: faro rotondo, semimanubri, serbatoio scolpito e coda minimalista. Ma i dettagli tradiscono le novità. Spicca subito il doppio disco anteriore con pinze ByBre al posto del singolo disco della 650, segno che la potenza è cresciuta e servono freni più robusti. Le sospensioni passano a Showa, e la ruota anteriore sembra scendere da 18 a 17 pollici, scelta che migliora l'agilità e l'inserimento in curva. Il telaio resta tubolare in acciaio con doppio ammortizzatore al posteriore, ma la ciclistica è stata rivista per gestire meglio le prestazioni superiori.
 

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In questo rendering digitale potete vedere come sarà la Continental  in livrea bicolore

Display TFT e LED: la Continental si fa più moderna

Una novità che farà discutere i puristi è l'arrivo del display TFT circolare, lo stesso già visto su Himalayan 450, Guerrilla 450 e Interceptor Bear 650. Addio quindi alla strumentazione analogica della GT 650, che piaceva proprio per il suo sapore vintage. La scelta di Royal Enfield è chiara: rendere la 750 più moderna e connessa, offrendo funzionalità che l'analogico non può dare. Anche gli indicatori di direzione saranno a LED, probabilmente presi dal catalogo accessori Royal Enfield. Il prototipo avvistato monta cerchi in lega, confermando che Royal Enfield potrebbe finalmente standardizzare cerchi in alluminio e pneumatici tubeless anche sulle bicilindriche di cilindrata maggiore, una richiesta che arriva da anni dagli appassionati.

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Novità sicuramente apprezzata, l'introduzione del doppio disco

Il cuore è il nuovo 750, ma senza miracoli

Il vero protagonista è il motore. Il bicilindrico parallelo sale a 750 cm³ partendo dall'architettura del 648 cm³, con un alesaggio maggiorato e un sistema di raffreddamento aria/olio rivisto per gestire meglio il calore. Le stime parlano di circa 55-60 CV e 60 Nm di coppia, contro i 48 CV e 52 Nm della 650. Non sono numeri da urlo, ma Royal Enfield non ha mai puntato sulla potenza pura: l'obiettivo è avere più coppia ai medi regimi e migliori prestazioni in autostrada, mantenendo il carattere rilassato e godibile che ha reso popolari le 650. Sarà disponibile anche una versione GT-R da gara, con 30% di potenza in più rispetto alla 650 grazie a scarico completo racing e filtro aria a flusso libero, ma quella stradale sarà più tranquilla.

BIsogna aspetta EICMA 2026

Il debutto ufficiale è atteso per EICMA 2026, con arrivo sul mercato tra fine 2026 e inizio 2027. L'obiettivo è quello di posizionarsi come rivale accessibile e credibile di marchi come Triumph e Moto Guzzi che puntano proprio sul segmento delle medie cilindrate vintage.

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