SBK 2026 - Panigale V4R: i 5 motivi per cui la nuova Ducati è imprendibile
Il motore va forte e non biosgna dimenticarlo, ma il nuovo forcellone e l'aerodinamica aiutano moltissimo. La distribuzione dei pesi è al top e la mancanza di Razgatlioglu rende il lavoro in pista più semplice
La nuova Ducati Panigale V4R è un missile e a Phillip Island lo si è visto chiaramente: vola nelle mani di Niccolò Bulega, ma va fortissimo anche con Montella e Baldassarri. Bautista e Lecuona stanno arrivando, in gara-1 ben 5 delle prime 6 moto al traguardo erano della casa emiliana. Ma in cosa è migliorata la Rossa a due ruote? Ci sono 5 fattori che hanno reso il debutto della Panigale V4R spaziale e il pacchetto così competitivo.
Il motore
Non sveliamo certo un segreto dicendo che il V4 italiano è l'arma che permette a Ducati di fare la differenza. Il desmo eroga 239 cavalli già all'uscita della fabbrica per un qualsiasi cliente, valori che altri costruttori riescono ad avvicinare solo con un grande lavoro. Non è solo potenza: anche l'erogazione è ottima su tutto l'arco di utilizzo, l'allungo è fenomenale e la riduzione del flusso di benzina non pesa più di tanto.
Il forcellone
La nuova Panigale V4 presenza un nuovo forcellone in alluminio bi-braccio che è un po' la novità simbolo della nuova creatura Ducati. L'elemento pesa 2,7 chilogrammi in meno rispetto al precedente monobraccio e migliora la guidabilità della moto, per via di una rigidezza laterale minore del 37% rispetto al passato. Con l’introduzione del nuovo forcellone, Ducati ha anche potuto rivedere il posizionamento del monoammortizzatore, che sembra andare nella stessa direzione tecnica della “sorella maggiore”, la Desmosedici GP.
Il peso complessivo
Rispetto alla vecchia Panigale, in questa versione c'è stato un risparmio di peso nell'ordine di circa un chilo e mezzo trasformato in zavorra. Il bilanciamento della moto è più semplice da trovare e infatti è stato ulteriormente migliorato, un aspetto che a occhio nudo si può rilevare dalla grande stabilità del mezzo e dalla eccellente trazione.
Aerodinamica
Lavorare – anche grazie alle superconcessioni- per rendere la moto più performante non è semplice. Avere una moto che esce di fabbrica già con uno studio aerodinamico approfondito ed efficiente semplifica le cose. Le modifiche più significative sulla nuova Panigale V4R riguardano i corner sidepods, canali laterali della carenatura che generano deportanza in piega, permettendo velocità di percorrenza in curva più elevate. Le alette hanno una superficie più estesa di un quarto, l'airbox modificato ha fornito qualche cavallo in più di potenza.
Un regalo importante
L'ultimo fattore non riguarda la moto in sé, ma le circostanze in cui si corre quest'anno. È inutile negare che la partenza di Toprak Razgatlioglu verso la MotoGP ha tolto di mezzo non solo un avversario scomodissimo, ma un pilota che faceva risplendere di luce riflessa anche la BMW che guidava. Ora che il campione è partito, scorrendo la classifica è più evidente notare quel “buco” al vertice delle graduatorie. La moto bavarese inoltre subisce lo stesso trattamento di Ducati per le limitazioni al flusso di benzina, ma con un motore che non è all'altezza del desmo bolognese.