La Vespa finisce sul muro del Brunello di Montalcino
Nell'anno dei suoi 80 anni lo scooter di Pontedera firma la piastrella della vendemmia 2026: primo mezzo a due ruote sul muro di Montalcino
Un muro con Prada, Sting e Giugiaro
Sulle mura del palazzo comunale di Montalcino, in provincia di Siena, c'è una collezione che si allunga di una tessera all'anno. Dal 1992 il Consorzio del vino Brunello affida a un personaggio o a un marchio la firma di una piastrella in ceramica di 30x30 cm, con l'anno della vendemmia e le stelle assegnate all'annata. In trentaquattro edizioni ci sono passati Oliviero Toscani, Giorgetto Giugiaro, Ottavio Missoni, Prada, Salvatore Ferragamo, Sting, Alex Zanardi, la Guida Michelin e il dipartimento design Fiat. Di mezzi a due ruote, però, nemmeno l'ombra. Fino alla vendemmia 2026, che porta la firma di Vespa: è la prima volta che uno scooter entra in quella collezione.
Ottant'anni e un'annata da quattro stelle
Il tempismo non è casuale, visto che il 2026 è l'anno in cui Vespa compie ottant'anni: il brevetto venne depositato a Firenze il 23 aprile 1946, con il progetto di Corradino D'Ascanio e la produzione avviata a Pontedera attorno al monocilindrico due tempi di 98 cm³. Da allora Piaggio conta oltre 160 modelli e una produzione che sfiora i 20 milioni di esemplari. L'anniversario è già stato celebrato con una moneta commemorativa, con i Vespa World Days di giugno a Roma e con le serie speciali 80th di Primavera e GTS, quindi la piastrella toscana arriva come coda di un anno intero di compleanno. Curiosità per chi ama le coincidenze: sulla scala del Consorzio l'annata 1946, quella in cui nasce la Vespa, vale quattro stelle su cinque. Non male come regalo retroattivo.
Appuntamento al 21 novembre
Lo svelamento è fissato per sabato 21 novembre al Teatro degli Astrusi di Montalcino, durante il talk di Benvenuto Brunello moderato da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera; subito dopo toccherà alla posa sul muro. La manifestazione, giunta alla 35esima edizione, si tiene dal 19 al 23 novembre ed è l'anteprima con cui il Consorzio presenta le nuove annate prima dell'arrivo sul mercato. Del disegno, per ora, non si sa nulla: verrà scoperto solo quella sera. Secondo il presidente del Consorzio Giacomo Bartolommei, Brunello e Vespa "nascono da esperienze molto diverse, ma condividono la capacità di trasformare il sapere, il lavoro e la visione italiani in un valore riconosciuto su scala globale". Il Consorzio, dal canto suo, di anni ne compie sessanta nel 2027: il muro, a quel punto, avrà un'altra ricorrenza da festeggiare.