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Tourist Trophy 2026: al via anche CFmoto!

La neonata categoria Sportbike che debutterà quest’anno al TT vedrà schierata anche una CFmoto 675 SR-R. Tuttavia, i più appassionati sapranno che il brand cinese è già stato protagonista sull’isola, seppur sotto mentite spoglie

CFmoto è il brand cinese più popolare e consolidato in Europa, e alla scorsa EICMA ha dominato la scena con il con prototipo SR-RR V4, la supersportiva con motore V4 di 997 cm³ e 210 CV che ha catturato l’interesse di stampa e pubblico per la sua linea affilatissima e per particolarità tecniche come le appendici aerodinamiche frontali in grado di regolare in tempo reale angolo e incidenza in base alla velocità e alle condizioni di guida. Un modello che annuncia l’intenzione di CFMOTO di entrare nel mondiale Superbike.  Tuttavia, una moto di serie marchiata CF su un percorso da gara la vedremo già quest’anno, dato che il brand correrà nella categoria Sportbike del Tourist Trophy, la leggendaria corsa stradale che come ogni anno si svolge sull’Isola di Man nel mese di giugno. 

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La categoria Sportbike rappresenta una delle principali novità del TT 2026 e accoglie modelli di moto sportive stradali, come la Triumph Daytona 660, la Yamaha R7, la Suzuki GSX-8R e la CFMoto 675SR-R,appunto. Per molte di queste moto sarà il debutto assoluto sul celebre Mountain Course. Tra le novità più significative spicca proprio la presenza della CFMOTO 675SR-R, che segna un momento storico: sarà infatti la prima moto progettata in Cina e a portare ufficialmente un marchio cinese sul percorso del Tourist Trophy. Un dettaglio che può sembrare secondario, ma che assume un valore simbolico importante.


La sportiva a tre cilindri sarà schierata dal team Moto Twelve Racing, dopo una stagione positiva nella classe Sportbike del campionato British Superbike (BSB). Tuttavia, il TT è una sfida completamente diversa rispetto alle gare in circuito tradizionali e richiede esperienza specifica e piloti abituati a confrontarsi con il Mountain Course. Per questo motivo, Moto Twelve ha scelto di affidarsi a piloti esperti come Shaun Anderson e Jamie Cringle. Anderson vanta già 54 partenze al TT e ha raggiunto il prestigioso traguardo di una media sul giro di 130 mph (circa 210 km/h). Al suo fianco ci sarà Jamie Cringle, pilota originario dell’Isola di Man con cinque anni di esperienza al TT e una  profonda conoscenza del circuito cittadino. Ecco le sue parole:
“Essere nato e cresciuto sull’Isola di Man rende questa opportunità ancora più speciale per me”, ha dichiarato Cringle. “Sono estremamente grato e non vedo l’ora di conoscere meglio la moto e lavorare con il team MotoTwelve. Sono già entusiasta di correre con la CFMOTO 675SR-R sul Mountain Course”.


Anche Shaun Anderson ha sottolineato l’importanza del progetto: “Far parte di una nuova avventura come questa al TT è una sfida entusiasmante. Portare un nuovo costruttore sul Mountain Course è qualcosa di speciale; il nostro obiettivo sarà costruire costanza e sviluppare la moto durante la settimana che precede le due gare”.


C’è però un dettaglio curioso che forsi pochi sanno: una moto CFMOTO aveva già preso parte al TT nel 2013. All’epoca, l’importatore britannico WK Bikes utilizzava moto prodotte in Cina come base per le iscrizioni nella categoria bicilindrica. Quelle moto erano a tutti gli effetti delle CF, ma sulle carene non portavano il logo e il nome del brand. Per questo motivo, la partecipazione del 2026 viene considerata il vero debutto ufficiale della Casa cinese all’Isle of Man TT, con il proprio nome e il proprio logo pronti ad affrontare una delle gare più leggendarie e impegnative del motorsport mondiale.

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