QJ Motor umilia Tmax e X-ADV con l'X-Adventure 900 da 95 CV
QJ Motor prepara un nuovo maxi scooter dal carattere decisamente sportivo. Il bicilindrico da 904 cm³ potrebbe arrivare a 95 CV e, secondo le prime informazioni, sarebbe abbinato a un cambio DCT a sei marce
Un maxi scooter fuori scala
Il mondo dei maxi scooter potrebbe presto avere un nuovo protagonista. QJ Motor ha mostrato in Asia il concept X-Adventure 900, un modello con impostazione da scooter ma proporzioni, ciclistica e prestazioni molto vicine a quelle di una vera moto. Se il progetto dovesse arrivare alla produzione, sarebbe uno dei più potenti scooter mai proposti sul mercato. Ma c’è dell’altro. Il riferimento più immediato è ovviamente all'Honda X-ADV, capostipite della razza e di cui l’Adventure di QJ riprende evidentemente la filosofia: posizione di guida da scooter, protezione aerodinamica e praticità, ma anche ruote di dimensioni generose e una dotazione pensata per affrontare strade non necessariamente asfaltate. QJMotor, però, sembra voler alzare parecchio l'asticella.
Bicilindrico di 904 cm³, 95 CV e cambio DCT a sei marce
Il cuore dell'X-Adventure 900 dovrebbe essere un bicilindrico parallelo di 904 cm³, raffreddato a liquido, già utilizzato da QJMotor su modelli come la SRT 900 SX e la SRK 900. In questa configurazione il motore arriva a 95 CV (70 kW) a 8.750 giri/min, una potenza decisamente elevata per un mezzo che mantiene un'architettura da scooter. Per fare un paragone, l'attuale Honda X-ADV di CV ne ha “solo” 59 CV, mentre l'Italjet Dragster 700 Twin arriva a 69 CV. L'X-Adventure 900, almeno sulla carta, sarebbe quindi nettamente più potente di entrambi. Al momento non sono disponibili dati ufficiali sulla velocità massima ma l'obiettivo, secondo le anticipazioni, sarebbe quello di superare i 168 km/h del rivale giapponese e i circa 190 km/h dichiarati per l'Italjet Dragster.
Numeri a parte, ancora più interessante è la trasmissione. Il motore dovrebbe essere abbinato a un cambio a sei rapporti con doppia frizione, cioè un sistema DCT concettualmente analogo a quello utilizzato da Honda sull’X-ADV. È una soluzione che permetterebbe di combinare la comodità della cambiata automatica con una trasmissione meccanica vera e propria.
Una ciclistica da moto
Anche sotto questo aspetto QJMotor sembra aver preso molto sul serio il progetto. La ciclistica del concept prevede una forcella a steli rovesciati davanti e un forcellone in alluminio con due ammortizzatori al posteriore. Per le sospensioni regolabili viene indicata Marzocchi, mentre per l'impianto frenante si parla di Brembo, con doppio disco anteriore e pinze radiali a quattro pistoncini. L'impostazione adventure è evidente anche nelle ruote. L'X-Adventure 900 dovrebbe utilizzare cerchi a raggi incrociati tubeless, con pneumatici dal battistrada piuttosto scolpito. Le misure previste sarebbero di 17 pollici davanti e 15 dietro, esattamente quelle adottate dall’X-ADV.
Dotazione ricca
Non manca una dotazione elettronica moderna. Per il cruscotto QJMotor prevede un display TFT da 7 pollici con connettività, inserito in una plancia dall'aspetto decisamente automobilistico e motociclistico più che da scooter tradizionale. A completare il quadro ci sono un parabrezza alto e fumé, paramani e soprattutto alcuni vistosi winglet aerodinamici ai lati della carenatura, che secondo le prime informazioni potrebbero essere realizzati addirittura in fibra di carbonio.
Arriverà nel 2027?
Per ora, però, bisogna mantenere qualche cautela. QJMotor non ha ancora comunicato né una data ufficiale di presentazione del modello definitivo né il prezzo, e non è detto che tutti gli elementi mostrati sul concept vengano confermati nella versione di serie. Anzi, è ben più probabile il contrario. Ma poco cambia: il guanto di sfida è stato gettato e la strada appare ormai tracciata…
Essendo i due principali “rivali”, conviene un breve ripasso:
- Honda X-ADV 2026, non potete comprarlo se non sapete queste cose
- Italjet Dragster 700 Twin: sembra uno scooter, ma va come una moto
Foto e immagini