MV Agusta Rush Titanio: la più cattiva di sempre
A The I.C.E. di St. Moritz, MV Agusta svela la Rush Titanio, edizione limitata dell'hyper naked che porta all'estremo l'uso del titanio tra estetica e prestazioni
300 esemplari per i puristi del titanio
Ghiaccio, automobili rare e clientela selezionata: The I.C.E. di St. Moritz è un concorso d'eleganza dove partecipano bolidi a due e quattro ruote di rara esclusività (l'omologo "innevato" del Concorso d'Eleganza Villa d'Este a Cernobbio), quindi l'evento perfetto per presentare la nuova MV Agusta Rush Titanio che arriverà nel 2026 in soli 300 esemplari numerati. Il nome non lascia dubbi: qui il titanio diventa protagonista assoluto, sia dal punto di vista tecnico che estetico. La livrea nera con dettagli argento e blu è completamente lucida, e crea un contrasto deciso con i componenti in fibra di carbonio con nuova trama twill opaca.
Non solo titanio, ma anche tanto carbonio
Dal motore allo scarico, titanio ovunque
Il quattro cilindri in linea da 998 cm³ della Rush Titanio è lo stesso della Brutale 1000, assemblato a mano a Varese con 208 CV a 13.000 giri e 116,5 Nm di coppia a 11.000 giri. Ma è nella scelta dei materiali che questa versione si distingue: oltre alle 16 valvole radiali in titanio e alle quattro bielle forgiate nello stesso metallo (già presenti sulla Rush standard), MV Agusta introduce una lunga serie di componenti in titanio inediti. Il pezzo forte è il nuovo terminale Arrow in titanio spazzolato con logo "MV Agusta", sviluppato per questa edizione e sorretto da un nuovo supporto scarico anch'esso in titanio. Sul serbatoio spicca la copertura frontale in titanio con logo "titanio" e un elemento grafico ispirato all'atomo, simbolo della precisione ingegneristica che sta dietro a questi materiali. Per caso, abbiamo già detto titanio? Ecco, dello stesso materiale ci sono poi i nuovi supporti cruscotto e il porta-faro, oltre a viti sparse per tutta la moto.
Anche i supporti del faro anteriore sono in titanio
Fibra di carbonio e alluminio anodizzato completano il quadro
Cambiando per un attimo metallo, ogni elemento in carbonio della Rush Titanio adotta una nuova finitura twill premium, più raffinata e tecnica rispetto alla precedente trama piana. A completare il pacchetto estetico arrivano componenti in alluminio anodizzato Blu Titanio. Anche la sella in alcantara porta la scritta "Titanio" al centro con un motivo laser a forma di atomo, ripreso pure sul serbatoio e sulle protezioni laterali dello stesso.
Il prezzo e la data di arrivo ufficiale saranno comunicati più avanti, ma una cosa è certa: con soli 300 esemplari prodotti e questo livello di esclusività, la Rush Titanio difficilmente potrà rientrare nella nostra celebre selezione di moto da comprare con budget massimo di 10.000 euro.
Foto e immagini