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Moto Guzzi V9 che flop, invece con le idee di Oberdan Bezzi...

La gamma V9 di Moto Guzzi è stata un insuccesso. Bezzi qualche anno propose un paio di versioni parecchio interessanti. Se a Mandello gli avessero dato retta, chissà cosa sarebbe successo... 

La V9 che non è mai stata

La famiglia delle V9 di Moto Guzzi, lanciata a metà degli anni 2010, aveva tutte le carte in regola per piacere: classico bicilindrico trasversale raffreddato ad aria da 850 cm³, linee pulite, prezzo accessibile e, soprattutto la Bobber, un comportamento stradale preciso e divertente. Eppure, nonostante le due declinazioni Roamer e Bobber, rappresentassero due interpretazioni credibili della filosofia custom, la gamma non ha mai conquistato il mercato. 

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La V9 Bobber originale

Le vendite sono rimaste sotto le aspettative e la V9 è finita per essere un progetto che, pur tecnicamente valido, non ha trovato il suo pubblico ed è stata pensionata senza rimpianti. Con il senno di poi, viene da chiedersi: e se Mandello avesse fatto una "chiamatina" a Oberdan Bezzi?

Due, proposte, due anime diverse

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Nel 2017, quando la V9 era ancora relativamente giovane, il designer Oberdan Bezzi pubblicò sul suo sito ben due rivisitazioni virtuali della moto. La prima, chiamata V9 Racer (qui sopra), aveva alla base un'idea semplice ma azzeccata: prendere telaio e motore della V9 e creare una versione racing, strizzando l'occhio alle gare americane degli anni 70-80. Tabelle portanumero, scarico racing corto dal sapore dirt track, sospensioni Öhlins, posizione di guida leggermente più sportiva ma non estrema. Vi ricordate un'altra grande incompresa, l'Harley-Davidson XR1200? Ecco, la Racer doveva essere esattamente questo: una moto che coniugasse tradizione e passione, tecnica classica e componentistica al top. Come scriveva lo stesso Bezzi: "Una moto aggressiva ma che non incuta timore, dimensionata per tutte le stature, ottima per andarci a fare le gite ma pessimo cliente per tutti sui percorsi guidati".

Viva la tradizione

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La seconda proposta di Obiboi guardava invece a un modello storico di Moto Guzzi: la Stornello. Prodotta dal 1960 al 1974 nelle cilindrate 125 e 160 cm³, fu un ottimo successo che venne declinato anche in versione off road. 

La Stornello Scrambler degli anni 70

Bezzi, partendo dalla V9, ha ripreso lo stile anni 60/70 sfornando questa scrambler con ruote da 21" all'anteriore e 17" al posteriore, sospensioni dall'escursione adatta a un fuoristrada di medio livello, sella comoda, parafango alto e freni efficaci. La livrea? Rosso e bianco, come la Stornello originale. "Potrebbe affiancare la Bobber e la Roamer, ma con un animo più scrambler", spiegava Bezzi. "Pochi ammennicoli e tanta sostanza". Una scrambler vintage che avrebbe strizzato l'occhio ai nostalgici ma anche ai giovani in cerca di una moto dal carattere forte. Sarebbe stataun successo? Difficile dirlo. All'epoca la proposta di Bezzi rimase nel cassetto ma di certo avrebbe dato alla V9 un'identità più forte. Ma, per dirla col Manzoni, "del senno di poi ne son piene le fosse".

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Mihawk
Ven, 06/02/2026 - 18:59
In effetti chissà se :-). Speriamo che imparino dal passato e possano proporre delle valide alternative sul mercato.
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mauriziomattaboni
Ven, 06/02/2026 - 19:06
Bravo Obiboi, ma tutte queste idee poi dove vanno a finire? Chi sa fa, chi non sa insegna...
singletv
Ven, 06/02/2026 - 20:51
Di certo la V9 Stornello poteva fare concorrenza a Suzuki, KTM, Jamaha e Tante altre case sulle Enduro Stradali che hanno fatto il successo della BMW. !!!!!!!!