Kawasaki Versys 900, nel teaser si vede tutto! Ecco come è fatta
Tra la Versys 650 e la 1100 c’è un vuoto che Akashi vuole riempire con il quattro cilindri della Z900. Il teaser sui social rivela già parecchio
Il buco in gamma
Chi oggi entra in un concessionario Kawasaki cercando una crossover stradale trova due proposte e nulla in mezzo. Da una parte la Versys 650, bicilindrica da 67 CV e 8.190 euro di listino; dall’altra la Versys 1100 S, quattro cilindri da 135 CV, 257 kg in ordine di marcia e un prezzo di partenza di 15.490 euro. Tra le due passano oltre 7.000 euro e una differenza di carattere enorme, e proprio in quella terra di mezzo si muovono Yamaha Tracer 9, BMW F 900 XR, Triumph Tiger Sport 800 e Ducati Multistrada V2. Ad Akashi se ne sono accorti, e la risposta ha un nome che circola da mesi: Versys 900. Dopo le foto spia dell’estate ora è Kawasaki stessa a scoprire le carte, con un breve video diffuso sui social (rilanciato anche da Kawasaki Italia) che mostra la moto in movimento con il classico vedo-non-vedo. Per questo abbiamo aguzzato l'ingegno e provato a dare foma ai frame che si vedono. Il risultato di come potrebbe essere la nuova Versys (a nostro parere) è qui sopra.
La silouette tra gli alberi si vede comunque abbastanza bene
Manca poco alla presentazione
Scopriremo presto come è fatta: la presentazione ufficiale è attesa per il 13 ottobre, con EICMA dietro l’angolo. La ricetta, del resto, non è un azzardo. Yamaha ha costruito la Tracer 9 attorno al tre cilindri della MT-09, e la stessa Kawasaki nel 2012 aveva fatto nascere la prima Versys 1000 partendo dal quattro cilindri della Z1000. Stavolta il donatore è la Z900, naked che in Italia da anni occupa stabilmente i piani alti delle classifiche di vendita: un motore conosciuto, collaudato e già ammortizzato, insomma.
La disposizione dei fari richiama quella di Z 650-Z650S e KLE
Cosa si vede e cosa si intuisce
Il teaser dura pochi secondi e la moto non si ferma mai davanti alla telecamera, ma qualche dettaglio salta fuori. Le ruote sono da 17" su entrambi gli assi, con pneumatici stradali: nessuna velleità da sterrato, come da tradizione Versys. All’anteriore lavorano pinze ad attacco radiale su doppio disco, mentre le sospensioni hanno escursioni visibilmente più lunghe di quelle della naked. Il frontale si allontana dalle Versys attuali e si avvicina a Z900 e KLE500, con il gruppo ottico a tre elementi; dietro al cupolino, di dimensioni oneste, c’è una sella ampia con spazio vero anche per il passeggero. Gli esemplari in video sono due, e uno monta le valigie laterali in tinta: verde, va da sé. Sul motore i dubbi sono pochi. Il sound è quello di un quattro cilindri in linea e già le foto spia di fine luglio, scattate in Montenegro e pubblicate dalla tedesca Motorrad, mostravano il 948 cm³ della Z900 alloggiato in un telaio a traliccio in acciaio del tutto nuovo, con il forcellone in alluminio ripreso dalla naked. Sulla Z900 questo motore eroga 124 CV a 9.500 giri e 97,4 Nm a 7.700 giri; è probabile che sulla Versys cambino mappatura e rapportatura per dare più spinta ai medi, ma i numeri arriveranno solo con la presentazione.
Elettronica di qualità
Stesso ragionamento per l’elettronica. La Z900 2025 ha portato in dote piattaforma inerziale, ABS e controllo di trazione cornering, quickshifter bidirezionale, cruise control e TFT a colori da 5": difficile immaginare che la Versys 900 rinunci a qualcosa, e a quel punto sarebbe la strumentazione della sorella maggiore 1100 a sembrare un po’ attempata.
Un'altra ricostruzione digitale di una vista dall'alto
Sul peso si può solo ragionare per esclusione: la Z900 dichiara 213 kg in ordine di marcia, e telaio più robusto, serbatoio più capiente e sovrastrutture da turismo li faranno salire. Per avere senso in gamma, però, la 900 dovrà restare ben lontana dai 257 kg della 1100. Quanto al prezzo, la Z900 parte da 9.990 euro e la Versys si collocherà inevitabilmente sopra: le stime che circolano all’estero parlano di circa 12.000 euro, più o meno a metà strada tra le due sorelle. Il 13 ottobre sapremo se i conti tornano.
Foto e immagini