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Kawasaki Versys 900: la crossover che mancava si fa beccare in Montenegro

Pizzicata in terra balcanica durante uno shooting la crossover che colma il vuoto tra la piccola 650 e la maxi 1100. Noi l'abbiamo immaginata così

Un buco in gamma largo 7.000 euro

Provate a guardare il listino Kawasaki dal lato di chi vorrebbe una crossover stradale. C'è la Versys 650, bicilindrico da 649 cm³ e 67 CV, che parte da 8.190 euro. E poi c'è la Versys 1100, quattro cilindri da 1.099 cm³ e 135 CV, che di euro ne chiede 15.490, nella versione S. In mezzo, il nulla: un salto di quasi 70 CV e settemila euro e da quando la vecchia Versys 1000 è cresciuta di cilindrata e di prezzo, quel vuoto si è solo allargato.
Adesso pare che la risposta esista e si chiami Versys 900. A svelarla non è stato un documento di omologazione né un brevetto, ma una coppia di turisti tedeschi in vacanza in Montenegro: a fine luglio, lungo una statale piena di curve, si sono ritrovati davanti una troupe di Kawasaki impegnata nelle riprese di un video promozionale, con due moto coperte solo in parte. Hanno tirato fuori il telefono e hanno fatto quello che avrebbe fatto chiunque di noi. Risultato: la Casa si è bruciata da sola la sorpresa. Della moto si vede poco, ma noi abbiamo abbiamo immaginato come potrebbe essere e lo vedete qui sopra.

Il quattro cilindri della Z900 dentro un telaio tutto nuovo

Il motore è l'unico elemento fuori discussione: è il quattro cilindri in linea della Z900, quello da 948 cm³ che sulla naked dichiara 124 CV a 9.500 giri e 97 Nm a 7.700, abbinato al cambio a sei rapporti con quickshifter. Se Kawasaki lo riprendesse senza ritocchi, ipotesi tutt'altro che peregrina, visto quanto è collaudato,  la 900 si posizionerebbe esattamente a metà strada tra le due sorelle anche a livello di potenza.
Il forcellone in alluminio, con quel disegno della corona che si riconosce al volo, sembra ancora quello della Z900, mentre il propulsore risulta appeso a un traliccio in tubi d'acciaio inedito. Davanti si intravede una forcella a steli rovesciati con doppio disco che ricordano da vicino l'attrezzatura della Versys 1100. I cerchi sono da 17 pollici in lega con gomme stradali nelle misure standard, 120/70 e 180/55: nessuna ambizione di sterrato, quindi, esattamente come per il resto della famiglia. Le escursioni dovrebbero attestarsi intorno ai 150 mm, come sulla 1100, con un'altezza sella nell'ordine degli 84 cm. 

Quanto pesa e quanto costa?

Qui si gioca la partita vera. La Versys 1100 dichiara 257 kg in ordine di marcia, un valore che nel confronto con le rivali pesa più di quanto pesi in strada. Una 900 che voglia avere un senso non può permettersi di avvicinarsi a quella cifra: sotto i 230 kg sarebbe già un altro discorso. Stesso ragionamento sul listino. La concorrenza si è fatta cattiva proprio in questo momento: se la Versys 900 si posizionasse attorno ai 12.000 euro, con una possibile variante SE più ricca a fare da tetto, avrebbe lo spazio per farsi valere.
Quando arriverà? Presentazione pressoché certa a EICMA 2026 e commercializzazione a partire dai primi mesi del 2027. 

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Maverick01
Ven, 07/08/2026 - 12:17
Se fosse davvero così sarebbe bellissima. Complimenti per il render.