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Assicurazione obbligatoria nel box: servono chiarimenti per le moto d'epoca

La Federazione Motociclistica Italiana chiede chiarimenti sull’obbligo assicurativo per i veicoli storici custoditi in aree private e sulle condizioni che ne consentono l’esenzione

L’audizione FMI

A pochi giorni dall’approvazione in Consiglio dei ministri del decreto legislativo che recepisce la direttiva UE 2021/2118 sull’assicurazione RC, il tema torna al centro del dibattito. In Commissione Industria del Senato si è infatti svolta l’audizione della Federazione Motociclistica Italiana (FMI), chiamata a esprimersi sul nuovo quadro normativo e sulle ricadute per il motorismo storico al fine di verificare l'eventuale necessità di modifiche. Il decreto, lo ricordiamo, ridefinisce l’obbligo assicurativo includendo anche i veicoli non circolanti e chiarendo (ma solo in parte) le condizioni in cui un mezzo può essere escluso dalla RC. Un’impostazione che, come evidenziato dallo stesso Copioli, apre per i veicoli di interesse storico questioni interpretative ancora oggetto di confronto.

Veicoli storici custoditi: la richiesta di esenzione

Nel corso dell’audizione, il presidente FMI Giovanni Copioli ha chiesto che venga prevista un’esenzione dall’obbligo assicurativo per i veicoli storici immatricolati ma custoditi in aree private, come musei, collezioni o spazi chiusi al pubblico. Si tratterebbe, secondo la Federazione, di mezzi non destinati alla circolazione, per i quali l’assicurazione dovrebbe tornare obbligatoria solo nel momento dell’effettivo utilizzo su strada. I veicoli d’epoca non immatricolati, lo ricordiamo,  risultano già esclusi dall’obbligo, mentre per quelli immatricolati e riconosciuti di interesse storico la FMI propone una soluzione basata su autocertificazione, limitando la copertura RC ai periodi di circolazione.

Il nodo delle “parti essenziali”

Un altro punto centrale riguarda la definizione delle parti essenziali la cui assenza rende un veicolo stabilmente inidoneo all’uso. Il decreto fa riferimento a questo criterio per stabilire l’esenzione dall’RC, ma senza entrare nel dettaglio tecnico. Su questo aspetto la FMI ha chiesto un atto interpretativo che chiarisca in modo univoco quali componenti rientrino in tale definizione, con l’obiettivo di evitare incertezze applicative per proprietari, assicurazioni e operatori del settore. La Federazione ha inoltre manifestato la disponibilità a fornire supporto tecnico specifico per quanto riguarda i motoveicoli.

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domenicogallipoli
Sab, 31/01/2026 - 07:20
Ma davvero credono che i possessori di motociclette che non usano e custodiscono in aree private pagheranno l'assicurazione? Non sanno più che inventarsi per fregare soldi alla gente.
Me lo auguro davvero che la gente non sia così cretina da pagare una porcata simile
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dariobergonzini
Sab, 31/01/2026 - 12:59
Sono penosi
500
Sab, 31/01/2026 - 15:11
In Italia circolano circa tre milioni! di auto senza assicurazione che nessuno individua o ferma e ora fantasticano di fare pagare chi tiene la moto ferma in garage?!! ma fatemi il piacere.....
Purtroppo se la prendono sempre e solo con gli onesti. Ma quanto pagheremo ancora l'appartenenza a questa Europa
niconick
Sab, 31/01/2026 - 19:33
Siamo al paradosso. Con tutti coloro che circolano senza copertura assicurativa vanno a ricattare chi conserva gelosamente in garage un mezzo d'epoca, semmai anche o solo per valore affettivo. Vergognoso
abcde
Sab, 31/01/2026 - 22:01
Mi auguro che questa volta la popolazione sia un po meno pecora idiota e che si rifiuti di pagare questa porcata. Io non pago per un mezzo chiuso nel mio box all'interno di un'area privata, possono dire quello che vogliono. Cosa fanno vanno a controllare a ogni mezzo quante parti mancano? Vogliono una foto? Che si fottano, schifosi ritardati mentecatti e ladri