SBK Phillip Island, Gara 1: Bulega vince, Montella e Baldassarri completano un podio tutto tricolore
Bulega comanda dall'inizio alla fine e vince Gara 1 a Phillip Island con quasi 5" di margine. Montella secondo, Baldassarri terzo: podio tutto italiano per aprire il 2026
Bulega senza storia
Diciamola tutta: c'era da aspettarsi qualcosa del genere. Nicolò Bulega aveva dominato test e prove libere senza mai alzare il piede, e la gara non ha fatto eccezione. Partito dalla pole, il pilota Ducati ha preso la testa dalla prima curva e non l'ha più lasciata, costruendo progressivamente un margine che nei 22 giri di Gara 1 è cresciuto fino a quasi cinque secondi su Yari Montella. Nessun duello, nessun colpo di scena: una gestione limpida, senza una sbavatura. La nuova Panigale V4 RS 2026 sembra decisamente a un altro livello rispetto alla concorrenza, almeno su questa pista.
Il podio sorride all'Italia (e alla Ducati)
La festa italiana, però, non finisce con Bulega. Yari Montella, in sella alla Ducati del team Barni, ha chiuso in seconda posizione con una prova solida e regolare, confermando quanto di buono aveva già mostrato nelle prove. Sul terzo gradino del podio è salito Lorenzo Baldassarri, che con la Panigale del GoEleven ha avuto la meglio su Sam Lowes nella prima parte di gara: un risultato notevole per un pilota che nelle Superbike ci aveva girato l'ultima volta nel 2023. A completare il poker tricolore c'è Axel Bassani, quarto con la Bimota e a soli 36 millesimi da Baldassarri al traguardo: un epilogo che dice tutto sulla qualità della lotta alle sue spalle.
Più indietro, la gara delle altre case ha raccontato una storia diversa. Miguel Oliveira è ottavo per BMW, Danilo Petrucci decimo: la M1000RR ha ancora strada da fare per recuperare il gap dalla Ducati. Le Yamaha, invece, hanno vissuto un sabato da dimenticare. Domani Superpole Race e Gara 2 e la sensazione è che il "rosso" dominerà ancora.