La SBK inizia il mondiale 2026 quasi senza test: regna l'incertezza
Ducati è uno o due passi avanti rispetto alla concorrenza, ma in Australia tutti arriveranno con pochissimi chilometri fatti e il primo round sarà una grande incognita
Disputare i test SBK in Europa, in pieno inverno, non è proprio una di quelle mosse che pagano per forza bene e infatti anche a Portimao la pioggia ha mandato a casa tutti umidi e delusi. E se ieri il maltempo aveva dato ai team una pausa di qualche ora - non sufficiente per asciugare il tracciato ma buona almeno per dare l'idea che girare fosse in qualche modo utile-, oggi pioggia e vento hanno accompagnato tutti i run dei pochi piloti che hanno sfidato un tempo da lupi.
Ducati presente
Tra di loro i nomi più quotati sono stati quelli di Nicolò Bulega e Iker Lecuona. Il vice campione del mondo è risultato il più veloce con il tempo di 1’59”144 seguito da vicino da Lecuona che si è fermato a soli 39 millesimi dal suo compagno di squadra, nonostante una scivolata. Nicolò in realtà ha speso in pista appena 15 giri, mentre Iker è arrivato a 33. Dietro ai ducatisti si è piazzato Jake Dixon con la Honda (2’00'111, a suo agio sul bagnato, quindi Alberto Surra, con la Ducati Motocorsa (2’00”757). L’inglese ha percorso un totale di 30 giri, il giovane italiano 27, davanti ai connazionali Lorenzo Baldassarri e Yari Montella.
Un inverno criptico
Assente BMW, che ha portato Danilo Petrucci e Miguel Oliveira a Valencia nella speranza di trovare un meteo più clemente e finalmente accumulare un po' di chilometri, a Portimao sono scesi in pista anche i due tester Tetsuda Nagashima della Honda e Javi Fores della Bimota, mentre i due piloti ufficiali Axel Bassani e Alex Lowes non hanno giocato le loro carte. Anche Alvaro Bautista non ha girato, così come i piloti Yamaha, che già in mattinata avevano preso la strada di casa.
La stagione 2026 partirà perciò al buio o quasi, con i test di Phillip Island che andranno a precedere di poche ore l'avvio del mondiale. È un male? È un bene? I piloti ovviamente sono scontenti; ma per chi guarda, in fondo aumenterà solo l'incertezza: più variabili in gioco, su una pista che di suo già riserva parecchie sorprese. Ci sarà da divertirsi.