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Yamaha: all'Estoril un giro d’onore per Fabrizio Pirovano

La SBK questo fine settimana tornerà sulla pista dell’Estoril, l’ultima volta era stata nel 1993 e in quella occasione Fabrizio Pirovano aveva conquistato la sua decima e ultima vittoria in questa categoria, sotto la pioggia battente che aveva flagellato gara 1. Yamaha ha deciso di ricordare l’evento per una iniziativa molto speciale
Ricordando il Piro
Questa settimana il campionato mondiale Superbike ritornerà per la prima volta dopo 27 anni sul circuito dell’Estoril, in Portogallo; l’ultima era stata nel 1993, e in quella occasione Fabrizio Pirovano aveva conquistato la sua decima e ultima vittoria in questa categoria, sotto la pioggia battente che aveva flagellato gara 1.
Yamaha Motor Europe ha deciso di ricordare l’evento per una iniziativa molto speciale che da un lato sarà un tributo all’indimenticato pilota lombardo scomparso a causa di un tumore, e dall’altro permetterà di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza. La filiale europea della Casa giapponese ha allestito una R1 modello 2020 con la famosa livrea bianca e viola della YZF 750 SP portata alla vittoria da Pirovano sul tracciato portoghese, ed è proprio quella moto che guiderà Alessandro Gramigni, ex iridato della 125 amicissimo di ”Piro”, per un giro d’onore sullo stesso tracciato, al termine di gara 2. Sarà presente anche la famiglia del campione lombardo, che Yamaha ha voluto ospite sulla linea di partenza prima del giro d’onore.
Successivamente la R1 “Piro replica” verrà messa all’asta e il ricavato contribuirà a finanziare le ricerche contro il cancro effettuate dalla Fondazione Niguarda ONLUS, alla quale la famiglia del “Re di Monza” è particolarmente legata.
Fabrizio era un pilota molto benvoluto e aveva rapporti di amicizia con parecchi membri della Yamaha Racing. L’attuale coordinatore tecnico della squadra Superbike, Alberto Colombo, era stato il suo meccanico quando ancora correva nel motocross, c’era uno stretto rapporto anche con Mauro Saleppico, oggi responsabile del montaggio dei motori MotoGP, con Marco Riva, General Manager Yamaha Motor Racing, ma la cosa più divertente riguarda Massimo Meregalli, MotoGP Team Director ed ex pilota: iniziò a correre nel campionato italiano Sport Production 125 e per aiutarlo con un’po’ di fama riflessa, Pirovano raccontava che fossero cugini. Una piccola bugia, ma a fin di bene.
 
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