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Trump: difende il grande fratello Flock, ma gli americani non sono d'accordo

Il presidente americano si schiera a favore delle telecamere che leggono e catalogano le targhe dei veicoli. Il tutto mentre emergono nuovi casi di presunto abuso da parte della polizia e un sondaggio rivela che il 47% degli americani non le vuole nella propria comunità…

Trump: “Mi piacciono”

Mentre aumentano le polemiche sulla privacy e vengono alla luce nuovi casi di presunto abuso da parte delle forze dell’ordine, il presidente Donald Trump ha preso posizione riguardo le telecamere Flock ed il loro utilizzo. Interpellato sull’argomento a bordo dell’Air Force One, Trump ha infatti espresso il proprio sostegno alla tecnologia, ricordandone l’utilità per quanto riguarda la lotta al crimine. Pur riconoscendo i casi di possibile violazione della privacy, quando un giornalista gli ha ricordato il supporto che le telecamere possono offrire alle forze dell’ordine Trump ha non per nulla tagliato corto: “Mi piacciono”. 

Agli americani piacciono un po’ meno

Il sostegno di Trump non sembra però rispecchiare quello della maggioranza relativa degli americani. Secondo un sondaggio Reuters/Ipsos, condotto tra il 28 e il 31 agosto su 1.167 adulti, il 47% degli intervistati si dice contrario all’impiego delle telecamere Flock nella propria comunità, contro il 38% favorevole. La divisione è anche politica. Tra i repubblicani il 54% si dichiara favorevole, mentre tra democratici e indipendenti prevale l’opposizione. Il sostegno è inoltre maggiore tra gli over 55, mentre nella fascia tra 18 e 34 anni soltanto il 21% si dice favorevole.

Violazione della privacy e abusi 

A rendere il momento particolarmente delicato sono però soprattutto i casi di presunto utilizzo improprio del sistema. Un’inchiesta di USA Today ha portato alla luce ripetute ricerche di veicoli che non risultavano coinvolti in attività criminali. Dopo le richieste di chiarimento avanzate dal quotidiano, almeno tre agenti sono stati arrestati e un quarto è stato licenziato. Secondo USA Today, salgono così ad almeno 22 gli appartenenti alle forze dell’ordine arrestati, licenziati, sospesi o finiti sotto indagine in seguito alle verifiche sull’utilizzo di Flock. 
Particolarmente significativo il caso di Columbus, in Ohio, dove un agente avrebbe effettuato 272 ricerche sulla stessa targa tra novembre 2023 e dicembre 2024 per ragioni estranee all’attività investigativa. L’agente è stato licenziato e il sindaco Andrew Ginther ha deciso di sospendere l’intero sistema Flock della città in attesa di un controllo indipendente.

Come funziona

Il sistema è molto potente. Le telecamere Flock ALPR (Automatic License Plate Recognition) non si limitano a leggere una targa, ma registrano il passaggio del veicolo associandogli informazioni come marca, modello, colore, luogo e orario. Una rete di circa 120.000 dispositivi distribuiti in 49 Stati americani permette poi alle forze dell’ordine di effettuare ricerche e, potenzialmente, ricostruire gli spostamenti di un determinato mezzo. Il problema, semmai, è come e per quali motivi il sistema viene effettivamente utilizzato. Ve ne parlavamo qui…

Flock Safety: legge le targhe e spia i veicoli, cos'è e come funziona il sistema degli USA

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