Triumph Trident 660 2026: il tre cilindri cresce a 95 CV
La bella naked inglese cambia pelle per il nuovo anno: motore rivisto che guadagna 14 CV, look più grintoso e ciclistica affinata
Un cuore più potente
Triumph aggiorna la Trident 660 (e la sorellina da viaggio Tiger Sport) e lo fa partendo dal motore. Il tre cilindri da 660 cm³ viene rivisto in modo sostanziale e passa da 81 a 95 CV di potenza massima, con la coppia che si attesta a 68 Nm. L'intervento più significativo riguarda l'alimentazione: via il corpo farfallato singolo, al suo posto tre unità da 44 mm, una per cilindro. Cambia anche l'airbox, ora più grande per migliorare il flusso d'aria, mentre la testa dei cilindri viene riprogettata con valvole di scarico più larghe e profilo delle camme rivisto. Il limitatore sale a 12.650 giri, il 20% in più rispetto a prima, per un'erogazione più vivace quando si tirano le marce.
Il sound, dice la casa, resta quello caratteristico del tre cilindri, mentre lo scarico adotta un collettore 3 in 1 con silenziatore sotto la moto. Il cambio a sei rapporti ha rapportatura aggiornata e il quickshifter bidirezionale è stato ricalibrato. L'acceleratore ride-by-wire offre tre modalità di guida (Sport, Road, Rain) che agiscono su risposta del gas, ABS e controllo di trazione. La piattaforma inerziale a sei assi gestisce ABS e trazione anche in piega, e sono entrambi disattivabili. Di serie c'è il cruise control, utile nei trasferimenti più lunghi. La strumentazione vede un display TFT a colori affiancato da uno schermo LCD, con il sistema MyTriumph Connectivity di serie per navigazione turn-by-turn, gestione chiamate e musica. L'illuminazione è full LED con faro dotato di DRL.
Il serbatoio ha nuove linee
Estetica e ciclistica
Il look cambia in modo significativo: il serbatoio è più largo e presenta incavi laterali più profondi per le ginocchia, mentre il frontale vede un nuovo supporto faro che aumenta la visibilità. La sella è doppia e c'è la possibilità di montarne una monoposto come optional. Tre le colorazioni disponibili: Cosmic Yellow e Stone Grey per le versioni premium, Snowdonia White per quella standard. Sul fronte ciclistica arriva un nuovo monoammortizzatore Showa con regolazioni di precarico e ritorno (130 mm di escursione), abbinato alla già nota forcella Showa a steli rovesciati da 41 mm con 120 mm di corsa. I freni prevedono doppi dischi da 310 mm con pinze Nissin a due pistoncini, mentre le gomme di primo equipaggiamento sono Michelin Road 5. Il peso in ordine di marcia è di 195 kg, l'altezza sella di 810 mm. Il prezzo parte da 8.795 euro franco concessionario, la disponibilità è prevista per marzo 2026.
Foto e immagini
- Accedi o registrati per commentare