Triumph Tiger 900 2027: la prossima generazione sarà così?
I prototipi quasi definitivi sono stati paparazzati in Spagna: design nuovo, forcellone e telaietto rifatti, tre cilindri rivisto a fondo. Il debutto della nuova Tiger è atteso a breve. Vediamo come dovrebbe essere
Non è solo un ritocco
Il segmento delle crossover di media cilindrata è quello dove oggi si gioca la partita più dura, e Hinckley non ha intenzione di stare a guardare. La Tiger 900 è arrivata nel 2020 con il tre cilindri "T-Plane" ed è diventata in fretta uno dei modelli più venduti del marchio; nel 2024 il restyling ha portato la potenza da 95 a 108 CV. Adesso, a due anni da quell'aggiornamento, alcuni prototipi a un passo dalla produzione sono stati fotografati in Spagna durante le ultime messe a punto, e quello che si vede racconta di una generazione nuova per il model year 2027, non di una semplice "rinfrescata". Il cambio più evidente è il frontale: i fari assumono il look "a insetto" che sta andando per la maggiore e il disegno generale spinge oltre quello attuale, in linea con la Tiger 1200 sperimentale che Sam Sunderland sta portando in giro per il mondo. Il family feeling, insomma, resta un punto fermo. Sotto le sovrastrutture il telaio a traliccio sembra derivare in buona parte da quello di oggi, ma il forcellone è nuovo e con lui cambia la geometria, con un interasse sensibilmente più lungo. Nuovo anche il telaietto posteriore, che sul muletto Rally sostiene una coda più stretta con sella dedicata.
Le immagini che vedete sono elaborazioni digitali sviluppate sulla base delle immagini rubate che circolano in rete.
Il tre cilindri cambia pelle (ma non voce)
La parte che ha subito il lavoro più profondo è il motore. Basamento e cilindri appaiono rivisti, così come lo scarico: il silenziatore cresce di volume e scende più in basso, mentre il collettore intermedio si rimpicciolisce, una ricetta che punta chiaramente a contenere la rumorosità in vista delle norme future. Restano invece i radiatori sdoppiati introdotti nel 2020 e i collettori, che sui prototipi sono identici agli attuali. Sui numeri, per ora, nessuna certezza: oggi il motore misura 888 cm³ e dichiara 108 CV a 9.500 giri con 90 Nm a 6.850. Un leggero aumento di potenza è plausibile, mentre il nome, che dovrebbe restare Tiger 900, suggerisce che la cilindrata sia stata toccata poco o per nulla.
GT, Rally e la domanda sul cambio automatico
La gamma dovrebbe conservare l'attuale divisione dei ruoli. I muletti fotografati in Spagna sono versioni Rally, riconoscibili dalla ruota anteriore da 21 pollici e dalle sospensioni a escursione maggiorata; un esemplare visto in precedenza, con plexi più generoso, radar frontale e sensori per l'angolo cieco al posteriore, indica che una GT più votata al viaggio è nel programma. Il radar, già visto sulla Tiger 1200, sarebbe una prima assoluta per la 900. Resta un'incognita, ed è quella che interessa di più il mercato: Triumph seguirà BMW, KTM e Yamaha sulla strada del cambio automatizzato? Sui prototipi non c'è traccia di attuatori, quindi al momento la risposta sembra no. Per il resto bisognerà aspettare la presentazione ufficiale, con ogni probabilità in autunno a EICMA.
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