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Royal Enfield Continental GT 650 2026: miglioreranno sospensioni e freni

Secondo i blog indiani a fine 2026 Continental GT 650 avrà una ciclistica aggiornata e nel frattempo la 750 si avvicina

La Continental 650 non va in pensione

Con l'arrivo della nuova gamma 750 cm³ — che sarà probabilmente il colpo più atteso di Royal Enfield nel 2027 — si sarebbe potuto pensare che la Continental GT 650 stesse per cedere il passo alla generazione successiva. Invece no. La café racer di Chennai è destinata a restare a listino e, secondo i blog indiani, nell'ultimo trimestre del 2026 dovrebbe arrivare una versione aggiornata con miglioramenti mirati alla ciclistica e all'equipaggiamento. Nessuna rivoluzione, ma interventi concreti che rispondono a qualche critica ricorrente dei possessori attuali.

Cosa cambia: sospensioni e freni

Il capitolo più atteso riguarda le sospensioni. La Continental GT 650 attuale monta una classica forcella da 41 mm con 110 mm di escursione all'avantreno, e una coppia di ammortizzatori posteriori a gas con precarico regolabile. Molti utenti hanno lamentato un funzionamento non sempre accordato: troppo morbida la forcella e troppo rigidi gli ammortizzatori. Il 2026 dovrebbe portare unità aggiornate per riequilibrare il comportamento della moto.
Sul fronte della frenata, la novità più significativa sarebbe l'adozione di un doppio disco all'anteriore, in sostituzione del singolo disco da 320 mm attualmente in uso. 

Le prime foto della nuova Continental 750

Il motore 650 non cambia

Il bicilindrico parallelo da 648 cm³ rimane invariato: 47 CV, 52,3 Nm di coppia, cambio a 6 rapporti e telaio a doppia culla in acciaio tubolare. Numeri da A2 ma sufficienti per un pacchetto che da anni convince per leggerezza, gestibilità e sapore retrò difficile da trovare altrove a quel prezzo.  Vale la pena raccontare il contesto in cui arriva questo aggiornamento, perché Royal Enfield nel 2026 ha un programma piuttosto fitto. Foto spia già circolano da tempo mostrando la Continental GT 750 in versione pressoché definitiva (foto sopra, ne parliamo più approfonditamente qui), eche dovrebbe debutare a EICMA 2026, con arrivo sul mercato a inizio 2027.
Il bicilindrico parallelo salirebbe così a 750 cm³ con alesaggio maggiorato e sistema di raffreddamento aria/olio rivisto, le stime parlano di circa 55-60 CV e 60 Nm di coppia. La ciclistica cambia in modo più sensibile rispetto alla sorella minore, con sospensioni Showa, doppio disco anteriore con pinze ByBre, ruota anteriore che scende da 18 a 17 pollici per migliorare l'agilità in inserimento, e cerchi in lega di serie. Sparisce anche la strumentazione analogica — che piaceva ai puristi proprio per il suo sapore vintage — in favore di un display TFT circolare tondo, lo stesso già visto su Himalayan 450 e Guerrilla 450, con indicatori di direzione a LED.

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