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Monopattini elettrici: come è fatto il targhino obbligatorio?

Mentre la normativa resta ferma tra piattaforme mancanti e decreti attuativi, il targhino per i monopattini elettrici è già realtà sul piano industriale. Dimensioni, materiali e costi del contrassegno che presto diventerà obbligatorio…

Come è fatto il targhino obbligatorio?

Il Decreto che introduce il contrassegno identificativo per i monopattini elettrici è stato pubblicato, ma la sua applicazione resta lontana. Come già vi raccontavamo qui, mancano infatti sia la piattaforma per presentare la richiesta sia un ulteriore decreto attuativo, passaggi indispensabili prima che l’obbligo diventi operativo. Nel frattempo però l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato s’è messo al lavoro per lo stampaggio delle prime targhe: ad oggi ne sono state prodotte circa 220mila. Stampato su pellicola retroriflettente nelle dimensioni 5 x 6 cm, il contrassegno ha impresso un codice alfanumerico e il marchio della Repubblica. Si tratta di un adesivo plastificato e non rimovibile (provando a “scollarlo”, l’adesivo si trappa in più punti).  Pertanto, in caso di vendita del monopattino dovrà essere distrutto. Il prezzo fissato dal decreto del 6 ottobre è pari a 8,66 euro per ogni contrassegno: 5,03 euro per i costi di produzione, 1,11 euro di IVA al 22% e 2,52 euro di maggiorazione.

Dove si ritira

Una volta disponibile - passaggio che presuppone l’attivazione della piattaforma telematica - il contrassegno potrà essere ritirato presso gli uffici della Motorizzazione Civile o negli studi di consulenza automobilistica, dove è lecito attendersi un costo di servizio aggiuntivo. Prima sarà però necessario attivare una piattaforma telematica dedicata, che al momento non esiste, e successivamente emanare un ulteriore decreto attuativo, previsto entro 90 giorni. Solo dopo scatterà il conto alla rovescia: l’obbligo entrerà in vigore 60 giorni più tardi.

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mary“maryp”p85
Mar, 13/01/2026 - 10:56
FINALMENTE STI ,STRONZETTI GREEN ,CHE NON SALVERANNO NIENTE ,FIGURIAMOCI IL PIANETA !! PAGHERANNO LE MULTE !!!! AVETE FINITO DI PASSARE SUI MARCIAPIEDI E SFRECCIARE IN ZONE PEDONALI ..... URLANDO AL MONDO LA VOSTR AMBIGUITA' SESSUALE .... SONO FINITI PERCHE' LE ASSICURAZIONI FARANNO POLIZZE PIU' ALTE E ESSENDO UN MEZZO DA HIPSTER MORTO DI FAME PREFERIRANNO , QUALCOS'ALTRO DI NO TARGATO BICI ELETTRICHE ANCORA PIU' DA FAGGOT . ED E' MORTO-MORTO-MORTO IL MONOPATTINO E CHI LI GUIDA !!! EVVIVA EVVIVA ,ERA ORA !!!
Matteoing
Mar, 16/06/2026 - 18:55
Aggiorno volentieri per chi capita su questa pagina dopo gennaio 2026, perché il "presto diventerà obbligatorio" del titolo è ormai realtà operativa: – la piattaforma telematica citata nell'articolo come "ben lontana dall'esistere" è andata online il 18 marzo 2026, all'interno della sezione Gestione Pratiche Online del Portale dell'Automobilista (accesso con SPID L2 o CIE); – l'obbligo del contrassegno è scattato il 16 maggio 2026, esattamente nei 60 giorni previsti dal Decreto MIT del 13 novembre 2025; – il costo finale per l'utente, sommati i bolli, è risultato di 34,86€ totali (8,66€ del contrassegno + 16€ di bollo + 10,20€ di diritti), in linea con la stima di Assosharing dei "20-35€" reali; – delle 220mila targhe prodotte dal Poligrafico al momento dell'articolo, la quasi totalità è stata distribuita nei primi due mesi di operatività; – in parallelo, la circolare MIMIT del 17 aprile ha rinviato di 60 giorni l'obbligo RCA, portandolo al 16 luglio 2026. Per la procedura completa step-by-step e il confronto delle prime polizze sul mercato ho preparato una panoramica qui: https://www.assicurazionemonopattinoelettrico.it/