Mercato moto agosto 2026: scooter ancora su e moto giù
Ad agosto il mercato italiano delle due ruote cresce trainato ancora una volta dagli scooter. Secondo mese consecutivo in negativo invece per le moto, mentre il bilancio dei primi otto mesi dell'anno resta ampiamente positivo. Vediamo i numeri
Il mercato italiano delle due ruote continua a crescere, ma moto e scooter viaggiano ormai a velocità differenti. I dati ANCMA relativi ad agosto confermano infatti una tendenza già emersa nei mesi precedenti: gli scooter continuano a guadagnare terreno, sostenuti soprattutto dal loro ruolo nella mobilità urbana, mentre per le moto sembra essere iniziata una fase di progressivo assestamento. Nel complesso, ad agosto sono stati immatricolati 17.038 veicoli, pari a un incremento del 5,28% rispetto allo stesso mese del 2025. Prima di passare ai numeri nel dettaglio, va comunque ricordato che agosto ha un peso relativamente contenuto sull'intero esercizio: secondo ANCMA rappresenta meno del 5% del mercato annuo.
Gli scooter trainano il mercato
Come accennato, ancora una volta sono gli scooter a sostenere le immatricolazioni. Nel mese di agosto ne sono stati messi in strada 10.272, con una crescita del 9,92%. Situazione diversa per le moto, che dopo il calo già registrato a luglio chiudono in negativo anche agosto. La flessione resta comunque contenuta: -3,9%, per un totale di 5.818 immatricolazioni. Molto positivo invece il mese dei ciclomotori, che con 948 unità fanno segnare un incremento del 20,92%.
Nei primi otto mesi il mercato cresce dell'11,21%
Allargando lo sguardo al periodo compreso tra gennaio e agosto, il quadro rimane decisamente positivo. Le immatricolazioni complessive raggiungono quota 291.831 veicoli, con una crescita dell'11,21% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche in questo caso sono gli scooter a mostrare la progressione più consistente: 172.286 unità, pari a un incremento del 15,59%. Le moto, nonostante i due mesi consecutivi in negativo, mantengono un saldo positivo del 5,02%, con 109.173 veicoli immatricolati dall'inizio dell’anno. Chiudono i ciclomotori, che raggiungono 10.372 unità e crescono del 10,19%.
Moto, dopo dieci anni arriva l'assestamento "fisiologico"
Secondo ANCMA, il rallentamento delle moto non deve essere necessariamente interpretato come un segnale di crisi. Il comparto arriva infatti da un decennio di fortissima crescita: tra il 2015 e il 2025 i volumi sono aumentati del 115%, con complessivamente 1,2 milioni di veicoli immatricolati. Il 2026 potrebbe quindi rappresentare una fase di ritorno verso ritmi di crescita più fisiologici, mentre gli scooter beneficiano maggiormente dell'attuale situazione economica e della ricerca di mezzi pratici e relativamente economici per gli spostamenti quotidiani.
“Moto e scooter stanno tornando a esprimere in maniera più netta la propria identità: la moto mantiene una forte componente emozionale, mentre lo scooter risponde soprattutto alle esigenze di una mobilità pratica e funzionale, anche alla luce delle odierne dinamiche dei prezzi del carburante. Sarà importante continuare a monitorare l’evoluzione dei principali indicatori economici, ma al momento non sembrano emergere elementi strutturali tali da far prevedere criticità per il futuro del mercato motociclistico, al di là delle fisiologiche oscillazioni”, commenta Mariano Roman, presidente di ANCMA.
Elettrici in ripresa, quadricicli, terzo mese consecutivo in crescita
Prosegue intanto il recupero del mercato delle due ruote elettriche, dopo un 2025 particolarmente difficile. Ad agosto sono stati immatricolati 595 veicoli a zero emissioni, con un incremento del 31,64%. Positivo anche il dato cumulato: nei primi otto mesi dell'anno le immatricolazioni raggiungono quota 7.313, in crescita del 21,44%.
Segnali di recupero arrivano infine anche dai quadricicli. Agosto si chiude con 774 immatricolazioni e un incremento del 21,51%, segnando il terzo mese consecutivo in territorio positivo.
Il recupero non è però ancora sufficiente per cancellare le perdite accumulate durante la prima parte dell'anno: da gennaio ad agosto sono stati registrati 11.367 veicoli, per un saldo ancora negativo del 4,98%.
Le moto più vendute nel 2026
La classifica dlle dici moto pi vendute dal 1 gennaio 2026 rimane sostanzialemnte invariata, con le adventure in nettissimo vantaggio. Sul podio troviamo Africa Twin, R 1300 GS e Transalp, mnetre l’unica naked in lista è la MT 07, settima e unica non adventure insieme alla Tracer, nona in classifica.
Rank | Marca | Modello | Segmento | Immatricolazioni gen-ago 2026 |
1 | Honda | Africa Twin | Adventure off | 2.654 |
2 | BMW | R 1300 GS | Adventure off | 2.617 |
3 | Honda | XL 750 Transalp | Adventure on | 2.481 |
4 | Yamaha | Tenere 700 | Adventure off | 1.927 |
5 | CFMoto | 450MT | Adventure off | 1.838 |
6 | BMW | R 1300 GS Adventure | Adventure off | 1.815 |
7 | Yamaha | MT-07 | Naked | 1.740 |
8 | Honda | NC 750 X | Adventure on | 1.707 |
9 | Yamaha | Tracer 9 | Turismo | 1.664 |
10 | Voge | Valico 625DSX | Adventure on | 1.550 |
Gli scooter più venduti nel 2026
Poche nuove anche in fatto di scooter, cosi tre SH saldi sul podio in prima, seconda e terza posizione. Sorpasso per Zontes che, con la ZT368T-G, si piazza quarta in classifica, rubando la posizione che prima occupava l’X- ADV 750.
Rank | Marca | Modello | Immatricolazioni |
1 | Honda Italia | SH 125 | 15.274 |
2 | Honda Italia | SH 350 | 9.334 |
3 | Honda Italia | SH 150 | 7.635 |
4 | Zontes | ZT368T-G | 6.009 |
5 | Honda | X-ADV 750 | 5.656 |
6 | Piaggio | Liberty 125 ABS | 5.478 |
7 | Voge | Sfida SR16 | 5.287 |
8 | Kymco | Agility 125 S | 5.070 |
9 | Honda Italia | ADV 350 | 4.931 |
10 | Voge | Sfida SR16 200 | 4.891 |