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Honda CBR 1000 RR Fireblade dal 1992 al 2017: l'evoluzione della specie

Ripercorriamo insieme i 25 anni di successi di questo modello che ha fatto la storia delle supersportive, dalla prima versione del 1992 che aveva una potenza di 124 CV fino alla ultima, appena presentata che ha 192 CV e tanta elettronica

Honda CBR 1000 RR Fireblade dal 1992 al 2017: l'evoluzione della specie
Un modello che ha fatto la storia delle sportive
La Honda Fireblade è una vera e propria icona tra le supersportive: presentata per la prima volta nel 1992, in 25 anni è stata rinnovata 10 volte, e l’undicesima versione è arrivata quest'anno. Ripercorriamo insieme l'evoluzione di questa purosangue.

1992-1993


CBR900RR-N / P FireBlade
La prima FireBlade ha debuttato nel 1992 ed è stata un vero e proprio punto di svolta. Sviluppata da Tadao Baba, era figlia dell’idea di partire dal progetto della RVF750 (moto nata nel 1985 per gareggiare nei campionati Formula TT ed Endurance) per creare la moto più leggera e compatta della categoria. Sviluppata inizialmente come 750, il quattro in linea Honda è cresciuto poi a 893 cm3, pur mantenendo le proporzioni di una 600, con un interasse di 1405 mm e un peso a secco di 185 kg. Oggi le FireBlade di prima generazione sono dei classici molto apprezzati.

Curiosità: il nome FireBlade è in realtà un errore di traduzione in inglese, il nome giapponese previsto corrispondeva a “Lightning”.

Specifiche
Cilindrata: 893 cm3
Potenza dichiarata: 124 CV
Peso a secco: 185 kg
Interasse: 1.405 mm

1994-1995


CBR900RR-R / S FireBlade
A due anni dal lancio, avvenuto con grande successo, Honda ha aggiornato la sua sportiva, modificando la carena anteriore e eliminanto i doppi fari. Il motore è stato potenziato, il coperchio della testata in alluminio è sostituito con uno al magnesio e, per limitare le reazioni nervose dell’anteriore, conseguenza della combinazione tra le performance e le dimensioni contenute e la ruota anteriore da 16 pollici (una scelta insolita: la concorrenza montava infatti cerchi da 17 pollici) Honda aggiunse un freno idraulico in compressione alla forcella.

Curiosità: la colorazione Urban Tiger qui sopra è la più diffusa tra le Fireblade

Specifiche
Cilindrata: 893 cm3
Potenza dichiarata: 126 CV
Peso a secco: 185 kg
Interasse: 1.405 mm

1996-1997


CBR900RR-T / V FireBlade
Per la terza versione la FireBlade diventa ancor più potente e leggera, ma perde un po’ della sua cattiveria. Il motore passa a 918 cm3 e la potenza sale a 130 CV. Contemporaneamente arrivano un nuovo e più leggero scarico in acciaio, combinato con un serbatoio ridisegnato (che ha eliminato la necessità di una pompa di carburante) che contribuiscono a ridurre il peso a 183 kg. Infine, insieme con il serbatoio leggermente rimodellato arriva una nuova sella, modificata la posizione di guida che diventava un po’ più eretta e meno scomoda.
Curiosità: sella e manubrio sono di 10 millimetri più alti di prima

Specifiche
Cilindrata: 918 cm3
Potenza dichiarata: 130 CV
Peso a secco: 183 kg
Interasse: 1.400 mm

1998-1999


CBR900RR-W / X FireBlade
La quarta generazione della FireBlade ha subito i maggiori cambiamenti, anche se fu oscurata dal lancio simultaneo nel 1998 della nuovissima Yamaha R1. Proprio come la FireBlade originale nel 1992, con i suoi 152 CV la R1 fissava nuovi standard in fatto di potenza, leggerezza e agilità, togliendo a Honda il trono. Ecco perché la FireBlade fu rivista a fondo: ma nonostante i 3 CV in più e il peso diminuito, al confronto con la R1 la FireBlade sembrava quasi una sport tourer, visto che era confortevole, comoda e pratica. Era arrivato il momento per Honda di tornare alle origini. Oggi il MY1998 è la meno richiesta (e quindi la più conveniente) e la più comoda di tutte le FireBlade.

Curiosità: secondo Honda l’80% delle componenti nella versione del 1998 erano nuove.
Specifiche
Cilindrata: 918 cm3
Potenza dichiarata: 132 CV
Peso a secco: 180 kg
Interasse: 1.400 mm

2000-01


CBR900RR-Y / 1 FireBlade
Dopo il successo della R1, la squadra di Baba si mise all’opera e creò una FireBlade tutta nuova, con l’obiettivo di tornare alle caratteristiche vincenti dell’originale e strappare la corona di regina alla Yamaha R1. Di nuovo c’era il motore di 929 cm3, ora con iniezione elettronica. La ciclistica vedeva il forcellone infulcrato direttamente sul motore. La ruota anteriore da 16 pollici è stata finalmente sostituita con una da 17 pollici. La linea era più filante, la moto era più maneggevole e molto più leggera, grazie anche a uno scarico in titanio.

Curiosità: questa è stata la prima FireBlade ad avere una ruota anteriore da 17 pollici.

Specifiche
Cilindrata: 929 cm3
Potenza dichiarata: 150 CV
Peso a secco: 170 kg
Interasse: 1.400 mm

2002-03


CBR900RR-2/3 FireBlade
Arrivando così vicino alla R1 con la versione del 2000, Baba era fiducioso che con il successivo aggiornamento - il sesto - avrebbe finalmente recuperato il gap con la rivale a tre diapason. Purtroppo per Honda, Suzuki lanciò la prima GSX-R1000, che diede una bella scossa alla categoria. Ciò non toglie però che la 954, com’è noto, è oggi considerato una delle migliori FireBlade. La cilindrata infatti saliva a 954 cm3, e miglioravano la tenuta di strada.

Curiosità: la 954 è stata l’ultima FireBlade a essere disegnata da Tadao Baba prima del suo ritiro.

Specifiche
Cilindrata: 954 cm3
Potenza dichiarata: 152 CV
Peso a secco: 168 kg
Interasse: 1.400 mm

2004-05


CBR1000RR-4/5 Fireblade
Priva del talento di Baba, Honda si rivolse al suo reparto corse, l’HRC, per la creazione della nuova generazione della FireBlade. Honda, ispirata dalla nuova e vincente Honda da MotoGP, la RCV211V, e, intravedendo la necessità di creare una moto per competere nel Campionato del mondo Superbike con le nuove normative che prevedevano quattro cilindri un 1000 cm3, colse l'occasione per creare una FireBlade tutta nuova. Il risultato imitava lo stile della RCV, compresa la carenatura spigolosa e lo scarico sottosella; arrivava un nuovo motore di 998 cm3, un nuovo telaio pressofuso, la sospensione posteriore Pro-Link, un ammortizzatore di sterzo elettronico e, per la prima volta, delle pinze freno radiali. Il problema era che a fronteggiare Honda c’erano la nuovissima Kawasaki ZX-10R e la Yamaha R1 con lo scarico sottosella.

Curiosità: questa è stata la prima CBR1000RR Fireblade (invece che FireBlade), un segno di rispetto per il creatore del modello Baba.

Specifiche
Cilindrata: 998 cm3
Potenza dichiarata: 171 CV
Peso a secco: 176 kg
Interasse: 1.407 mm

2006-07


CBR1000RR-6/7 Fireblade
Anche se, a prima vista, era molto simile alla versione precedente, l'ottava generazione era molto diversa e più raffinata della precedente. Aveva ancora più coppia e potenza, dischi freno più grandi, mentre la carena, anche se apparentemente simile alla precedente, era in realtà tutta nuova, e più elegante. Come moto da strada era molto brillante, ma in pista non poteva competere con le rivali giapponesi. Oggi questa variante, per via della raffinatezza e della tecnologia, è considerata una delle migliori.

Curiosità: questa è stata l’unica Fireblade a vincere un titolo mondiale Superbike con James Toseland nel 2007.
Specifiche
Cilindrata: 998 cm3
Potenza dichiarata: 174 CV
Peso a secco: 176 kg
Interasse: 1.407 mm

2008-11


CBR1000RR Fireblade-8-11
Tutto nuovo, il modello lanciato nel 2008 abbandonò lo scarico sottosella della RCV, ma ricevette pareri contrastanti, in primis per il suo aspetto particolare. Come moto da strada, però, andava sempre alla grande. Più leggera e più agile che mai, montava un nuovo motore da ben 177 CV, sorprendentemente elastico. Nel 2009 la FireBlade ricevette l’impianto frenante combinato con ABS mentre nel 2010 guadagnò un volano più leggero e un radiatore più compatto. A questo punto, però, la Fireblade era troppo lontana dalle nuove leader del segmento, come la BMW S1000RR.

Curiosità: questa nona generazione della Fireblade è stata la prima a utilizzare le pinze dei freni monoblocco.

Specifiche
Cilindrata: 998 cm3
Potenza dichiarata: 177 CV
Peso a secco: 179 kg
Interasse: 1.407 mm

2012-16


CBR1000RR Fireblade-12-16
La Fireblade del 2012 è stata più un aggiornamento della versione 2008 piuttosto che una moto nuova: nacque per celebrare il 20° anniversario del modello e presentava una serie di miglioramenti, come il frontale rivisto, nuove sospensioni posteriori e inedita forcella Big Piston, ruote a 12 razze e un nuovo cruscotto lcd. Nel 2014 arrivava anche una versione SP con sospensioni Öhlins, ma l’agguerrita concorrenza di ZX-10R, S1000RR e YZF-R1 ha indotto Honda a creare una nuova Fireblade nel 2017.

Curiosità: la versione SP è stata la prima produzione a essere dotata di freni Brembo.
Specifiche
Cilindrata: 998 cm3
Potenza dichiarata: 177 CV
Peso a secco: 173 kg
Interasse: 1.407 mm

2017


CBR 1000 RR Fireblade
La Fireblade my2017 è una moto sofisticata da sfruttare al massimo in pista, ma anche da guidare tranquillamente su strada, grazie alla posizione di guida non “estrema” e ai raffinati controlli forniti dall'elettronica. La ciclistica agile e ben bilanciata, il motore potente e con un'erogazione piena a tutti i regimi, la ricca dotazione elettronica, i materiali raffinati e il peso contenuto rimettono Honda in gioco nel segmento delle superbike. E' disponibile nella versione base e nella SP, identica nel telaio e nel motore, ma più leggera grazie al serbatoio in titanio e alla batteria agli ioni di litio; le due versioni differiscono anche per le sospensioni (Showa per la standard e semi-attive a controllo elettronico Öhlins sulla SP), e per i freni (rispettivamente Tokico e Brembo).

Curiosità: la Fireblade del 2017 è la più potente di sempre, ben 192 CV.

Specifiche
Cilindrata: 999 cm3
Potenza dichiarata: 192 CV
Peso: 196 kg con liquidi e pieno di benzina
Interasse: 1.407 mm

 



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